Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Solidarietà e sussidiarietà
Ivo Colozzi
Una definizione dei concetti
La parola solidarietà ha alla base l’espressione del latino giuridico in solidum, che indicava l’obbligo da parte di un individuo [...] di egoismo (di specie). Per lui le idee di solidarietà e di mutualità contrastano con quelle di efficienza e di progresso e la crescita dell’interventismo statale rappresenta un fattoredi elaborati nel processo diintegrazione dell’Europa, è ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Dinamica economica
Roberto Scazzieri
Secondo una definizione classica, un sistema economico dinamico comprende relazioni il cui andamento nel tempo è determinato da equazioni le cui rispettive incognite [...] fattoredi inerzia in forma matematica considerando l’accelerazione dei flussi di produzione e consumo al tempo t.
Importanti sviluppi di questa linea di altre categorie (integrazione industriale), non è possibile senza la disponibilità di un nuovo ...
Leggi Tutto
FANTINI, Oddone
Marina Colonna
Nacque a Fosdondo, frazione di Correggio (Reggio Emilia) il 15 genn. 1889 da Bettino e Luisa Lodola. Compiuti i suoi studi presso la Regia Accademia militare di Modena [...] nel cui sviluppo egli vedeva "un importante fattoredi progresso economico e di stabilità sociale". Nominato presidente della Federazione in Studi in memoria di Giovanni Dettori, Firenze 1941, I, pp. 141-195; L'integrazione economica europea e il ...
Leggi Tutto
GALBANI, Egidio
Andrea Colli
, Nacque nel 1858 da Davide (1821-1903) e da Angiola Zappelli a Ballabio Inferiore, in Valsassina, ove trascorse gli anni dell'infanzia e della giovinezza, affiancando [...] fattoredi estrema importanza, rilevante almeno quanto la presenza, in Valsassina, di un insostituibile vantaggio di svolta dapprima in ambito locale, aveva avviato forme diintegrazione acquistando casere per la stagionatura e stringendo rapporti ...
Leggi Tutto
La burocrazia
Guido Melis
1. È stato il sociologo K.A. Wittfogel a suggerire (1957) l’ipotesi che l’origine remota delle burocrazie vada collocata nel mondo antico, quando si pose, in particolare nelle [...] la sindacalizzazione del personale rappresentò l’altro fattoredi mutamento sociologico. L’associazionismo degli impiegati nacque le quali, non ultima, l’avvento di forme più intense diintegrazione sovranazionale tra gli apparati dei singoli Paesi: ...
Leggi Tutto
PAPI, Giuseppe Ugo
Gabriella Gioli
– Nacque a Capua (Caserta), il 19 febbraio 1893, da Giustino e da Giuseppina De Rosa.
Subito dopo la laurea in giurisprudenza, nel 1915, vinse un concorso per il [...] tappe successive. Da qui una visione diintegrazione economica graduale tra i paesi dove il commercio internazionale funziona da diffusore dell’«evento favorevole», fattore garante dell’abbassamento dei costi di produzione prima in Europa e poi nel ...
Leggi Tutto
Complesso delle risorse (terre, materie prime, energie naturali, impianti, denaro, capacità produttiva) e delle attività rivolte alla loro utilizzazione, di una regione, uno Stato, un continente, il mondo [...] , sviluppando una teoria del ciclo che si concentra su fattoridi natura reale piuttosto che monetaria. I teorici del ciclo essere scisse l’una dall’altra, ma debbono piuttosto integrarsi in un’analisi generale della dinamica economica.
Teoria della ...
Leggi Tutto
Ecologia
L’a. è tutto ciò che circonda e con cui interagisce un organismo. Il concetto di a. è quindi relativo e comprende tutte le variabili o descrittori biotici e abiotici in cui un organismo vive e [...] particolarmente rilevanti sono la Dichiarazione di Rio, composta da 27 principi sull’integrazione tra a. e sviluppo, secondo collettività, si possono concentrare a volte molti dei fattoridi malattia già citati. Innumerevoli possono essere le cause ...
Leggi Tutto
Aumento progressivo del livello medio generale dei prezzi, o anche diminuzione progressiva del potere di acquisto (cioè del valore) della moneta. Il fenomeno può avere molteplici cause, sia reali sia monetarie, [...] tendenza è riconducibile a un insieme complesso e articolato difattori, innanzi tutto le politiche fiscali e monetarie meno inflazionistiche e in condizioni di autonomia dai governi. A ciò ha contribuito anche la crescente integrazione dell’economia ...
Leggi Tutto
Biologia
La forma più semplice di riproduzione agamica, detta anche scissione o schizogonia. Può distinguersi in binaria, se un individuo, dividendosi, dà origine a due nuovi individui, o multipla se [...] e uno dei fattori, l’altro fattore è invece da determinare; il problema è dunque quello di trovare un numero pure nel caso dei polinomi e più in generale nel caso di un dominio diintegrità). Poiché la d. fra due numeri interi può non ammettere ...
Leggi Tutto
integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrante
agg. [part. pres. di integrare]. – 1. Che serve a integrare, che entra come elemento costitutivo e fondamentale di un organismo o concorre in modo più o meno necessario alla sua efficienza, validità, e sim., pur non essendo essenziale:...