È l'insieme degli oggetti che servono per vestirsi e adornarsi.
La storia dell'abbigliamento coincide con la storia della civiltà. Rispondendo da un lato alla necessità materiale della difesa dalle intemperie, [...] circostanze e niente affatto istintivo, sia un prodotto, non un fattoredella civiltà, cioè effetto e non causa del vestito.
Anche il artefici di moda sono uomini.
Il carattere artigiano dellaproduzione, generale e incontrastato nei secoli, sì è ...
Leggi Tutto
VOCE (dal lat. vox; fr. voix; sp. voz; ted. Stimme; ingl. voice)
Guglielmo Bilancioni
La fonazione, cioè quel complesso di fenomeni che concorrono alla produzionedella voce, ha sede in una serie di [...] glottide interlegamentosa è sede esclusiva dellaproduzionedella voce, la lesione delle corde basta a renderla impossibile. altezza, dovrà intervenire un fattore che corregga la stonatura e che sarà dato dalla tensione delle corde, la quale, per ...
Leggi Tutto
Il termine allergia fu proposto nel 1904 dal pediatra viennese C. von Pirquet per indicare una modificazione della 'capacità di reagire' dell'organismo. Fu merito, poi, dei medici tedeschi K. Praustnitz [...] la citochina fondamentale in quanto non solamente rappresenta uno dei due fattori di switch dellaproduzione di IgE da parte dei linfociti B, ma costituisce anche il fattore più importante per la differenziazione dei linfociti Th vergini in linfociti ...
Leggi Tutto
L'assunzione di motivi etico-sociali e politici come mezzo interno di controllo al fare architettonico non consente di separare il discorso critico su quest'ultimo dall'individuazione delle componenti [...] sua affermazione, la necessità di porsi come fattore determinante dell'evoluzione stessa. Le ragioni che si opponevano di ridursi ad un individualismo senza rapporti con il mondo dellaproduzione; dall'altro tende a superare i limiti stessi che si ...
Leggi Tutto
Società
Vincenzo Cesareo
(XXXI, p. 1002; App. I, p. 1007; II, ii, p. 853; IV, iii, p. 352; V, v, p. 6)
Il termine società è stato ed è tuttora impiegato da numerose scienze: filosofia, economia, diritto, [...] chi invece presta attenzione anche alla cultura in quanto fattore che tende a sostituirsi alla natura (Gallino 1978). emergere dellaproduzione meccanizzata, lo sviluppo tecnologico, le scoperte scientifiche, l'impiego della maggioranza della ...
Leggi Tutto
RINNOVABILI, ENERGIE
Fabio Catino
- Energia solare. Fotovoltaico. Solare termodinamico. Solare termico. Energia eolica. Parchi eolici. Minieolico. Le altre fonti. Idroelettrico. Biomasse e biocarburanti. [...] GWe cumulativi in grado di assicurare il 2,8% dellaproduzione elettrica). Tale capacità è prevalentemente (84%) concentrata in ,9 MWe (altezza torre, 83 m; diametro rotore, 100 m; fattore di capacità, 33%).
Minieolico. – Cina (305 MWe) e Stati ...
Leggi Tutto
(App. IV, i, p. 291; V, i, p. 378)
Le conoscenze acquisite sulla struttura e la funzione degli acidi nucleici (v. nucleici, acidi, App. IV e V; riproduzione, XXIX, App. III, IV e V; genetica, XVI, App. [...] di una chinasi specifica per un fattore di inizio della traduzione; la sua mancata fosforilazione comporta il mancato assemblaggio del complesso di traduzione e, conseguentemente, il blocco dellaproduzione di globine.
Le informazioni sulla ...
Leggi Tutto
Autovetture. - La produziónedelle autovetture ha seguito negli S.U.A. due indirizzi opposti: quello tradizionale, dell'aumento della potenza dei motori e delle dimensioni delle carrozzerie, e quello, [...] d'esercizio e di costo iniziale ed alle limitate dimensioni proprie delle autovetture di caratteristiche medio-utilitarie dellaproduzione europea. A parte il continuo aumento della corrente d'importazione di questi tipi dall'Europa, il successo di ...
Leggi Tutto
Molecola
Amilcare Carpi De Resmini
(XXIII, p. 548; App. II, ii, p. 338)
Molecole messaggere gassose
Nell'organismo vivente, ordini e informazioni percorrono una rete nella quale le fibre nervose e gli [...] portato a identificare nell'ossido d'azoto il fattore precedentemente noto come rilasciante di origine endoteliale (EDRF discrete dell'encefalo, stimolazione dellaproduzione di NO da parte dell'acido glutammico, ben noto mediatore dell'attivazione ...
Leggi Tutto
Con il termine generale citochine si intendono dei mediatori polipeptidici non antigene-specifici che fungono da segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e diversi organi [...] e B); gli effetti sono in genere di stimolazione della proliferazione e della differenziazione e sono in generale mediati dalla produzione di fattori di crescita e da IL-6. Un secondo importante bersaglio dell'azione di IL-1 è costituito dal sistema ...
Leggi Tutto
fattore
fattóre s. m. [lat. factor -ōris, der. di facĕre, part. pass. factus]. – 1. letter. Chi fa, facitore, creatore: i f. dell’unità italiana, coloro che più hanno contribuito a farla; si dice in partic. di Dio (cfr. il più com. creatore):...
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...