Cimitero
Anna Laura Palazzo
Il cimitero è il luogo destinato alla sepoltura dei morti. L'etimologia del termine rimanda al verbo greco κοιμάω, "mettere a giacere, a dormire". Dal punto di vista architettonico, [...] hanno espresso esigenze e consuetudini di integrazione o piuttosto di segregazione della città comune religione è da sempre un fattore omologante e il cimitero è un il luogo in cui è avvenuto un incidente d'auto con lapidi o croci in tutto analoghe ...
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Etologia umana
Robert A. Hinde
Lo studio del comportamento animale ha costituito da sempre l'obiettivo principale dell'etologia. Tuttavia, in tempi recenti, questa disciplina ha iniziato a emanare forti [...] quest'ultimo caso è presente un ulteriore fattore: la struttura socioculturale, ovvero l'insieme a Bowlby, dunque, l'integrazione dell'etologia con la psicoanalisi, vita, i bambini che a un anno d'età sono stati classificati come sicuri tendono a ...
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Razza
Brunetto A. Chiarelli
Il termine razza compare per la prima volta in Europa nel 14° secolo e viene usato inizialmente nell'ambito dell'allevamento degli animali (probabilmente originato dal francese [...] si estende il potere della cristianità la Chiesa integra le diversità nelle forme della cultura cristiana, non mancano accenni all'inferiorità degli indigeni d'oltre Atlantico, dovuta a ragioni di , dovuta ad alcuni fattori fondamentali: la facoltà di ...
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organizzazione
Margherita Zizi
Una struttura ordinata in vista di un dato fine
L’organizzazione è una forma di unione e di coordinamento di singoli elementi in base a principi razionali per il raggiungimento [...] cosiddetta scuola classica delle teorie manageriali e d’impresa.
L’intento di questa scuola era cosiddetto fattore umano, e cioè il complesso dei fattori psicologici il perseguimento degli scopi; l’integrazione, cioè l’organizzazione dei rapporti ...
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Occupazione
Giulia Nunziante
Il complesso di coloro che lavorano e le attività che svolgono
Il livello di occupazione e la qualità degli occupati rappresentano un fattore fondamentale nel determinare [...] . Questo dipende principalmente da due fattori: il basso tasso di occupazione può creare occupazione
La libertà d’iniziativa economica – che appunto denota creare occupazione lo Stato può inoltre favorire l’integrazione tra il mondo del lavoro e la ...
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Denominazione di un gruppo di arcipelaghi dell’Oceano Pacifico, posti fra quelli della Polinesia a E, della Micronesia a N e dell’Indonesia a O, e comprendono la Nuova Guinea, l’Arcipelago di Bismarck [...] e da una marcata rilevanza del fattore residenziale. Pur in presenza di gerarchizzato, ma patrilineare, delle ampie valli d’alta quota in Nuova Guinea), i così come scarso è il livello di integrazione sovralocale. Più in generale le società ...
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Solidarietà
Rainer Zoll
La nozione di solidarietà ha assunto oggi una tale varietà di significati e di usi che si rende necessario operare una distinzione tra un'accezione ristretta e una ampliata del [...] , come sinonimo di coesione o integrazione sociale.
Negli ultimi anni vi fattori assai diversi, e diverse sono anche, di conseguenza, le analisi proposte. Un fattore e non di una eguaglianza specifica, e d'altro canto questo stesso processo dà origine ...
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DIRITTO E SOCIETÀ
Lawrence M. Friedman e Laura Nader
Sociologia giuridica
di Lawrence M. Friedman
Introduzione
Lo studio del diritto e della società può essere definito, approssimativamente, come lo [...] la prevenzione è funzione di entrambi i fattori. La minaccia di un anno di ., The dialectics of legal repression, New York 1973.
Black, D., The behavior of law, New York 1976.
Blankenburg, E. atto a consolidare l'integrazione sociale a livello locale ...
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Moderno e postmoderno
Valerio Verra
Paolo Portoghesi
Modernità, di Valerio Verra
Postmoderno, di Paolo Portoghesi
Modernità di Valerio Verra
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione scientifica. [...] problema della loro conciliazione e integrazione. Questo è il problema invece rivelata il fattore primario e insostituibile Origini ed eclisse del movimento moderno, Roma-Bari 1980.
Dunster, D., Venturi and Rauch, London 1978.
Eco, U., Postille a ...
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FUNZIONALISMO
Jeffrey C. Alexander
Paul Colomy e Marion J. Levy jr.
Funzionalismo e neofunzionalismo
di Jeffrey C. Alexander, Paul Colomy
Introduzione
Ogni seria rassegna sul funzionalismo comincia [...] degli Indiani d'America.
Sebbene i rapporti geopolitici con gli Stati Uniti e l'integrazione nel sistema di requisiti validi per ogni società, risulteranno due categorie di fattori: i fattori che tale sistema ha in comune con ogni società e le ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...