BALDOVINO
Margherita Giuliana Bertolini
Di stirpe franca ("genere francus" è detto nel cod. Lat. monacense 4623 della cronaca di Leone Ostiense, cfr. Chronica p. 620, apparato), discepolo di Oddone [...] si sottraesse alla pesante e non disinteressata tutela che di fatto esercitavano su di essa i principi di Capua, sia 38; L. Fabiani, La Terra di S. Benedetto. Studio storico giuridico sull'Abbazia di Montecassino dall'VIII al XIII secolo, I, in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Federico Paolo Sclopis
Laura Moscati
Federico Paolo Sclopis di Salerano può essere considerato una delle voci più significative della cultura giuridica piemontese e italiana. La sua vasta produzione [...]
Quanto alla tradizione sabauda e all’emergere di una storia della legislazione unitaria, vorrei sottolineare il fatto che vari campi della storia giuridica sono stati arati da Sclopis prima dell’opera d’insieme, a cominciare dal mondo altomedievale ...
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LAMPREDI, Giovanni Maria
Fabrizio Vannini
Nacque il 6 apr. 1731 a Rovezzano (Firenze), da Gaetano di Cosimo, "fornaio di fuori la porta a S. Friano" (Firenze, Biblioteca nazionale, Mss., Nuovi Acquisti, [...] tra lo spirito della nazione toscana e la forma giuridica e statuale scelta, evidenziando che la peculiare dolcezza e Lucca] 1762; Venezia 1764 e 1784), discutendolo come aveva già fatto per l'Esprit des lois, cioè distinguendo nell'opera una parte ...
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GRIBALDI MOFFA, Matteo
Diego Quaglioni
Nacque a Chieri ai primi del Cinquecento, secondogenito di Giovanni e di Maria dei marchesi di Ceva. Discendente da una famiglia patrizia imparentata con le casate [...] a Berna. Cominciò però allora una strenua persecuzione, fatta di invettive e denunce, indirizzate da Calvino e da 1997, pp. 628-642; Id., Tra bartolisti e antibartolisti. L'umanesimo giuridico e la tradizione italiana nella Methodus di M. G.M. (1541), ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Irnerio
Enrico Spagnesi
Irnerio non fu, sicuramente, il primo ad applicarsi allo studio dei testi del diritto romano giustinianeo (integranti quello che in seguito sarà detto Corpus iuris civilis), [...] Diacono, ma un adattamento dovuto a un esperto del lavoro fatto sui libri di diritto, con cambiamenti significativi dovuti all’intento sequenza a una visuale precisa di natura propriamente logico giuridica. Ciò induce a ritenere che la prima parte del ...
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CENNI, Enrico
Fulvio Tessitore
Nacque il 20 nov. 1825 a Vallo della Lucania (Salerno) da Giovanni, sottointendente della provincia, e Marianna Bottino. Trasferito il padre, come intendente a Catanzaro, [...] (dopo il '60 prefetto del Regno), implicato nei fatti del 15 maggio e giudicato nei successivi processi conclusi con sposato a Gioberti, e nettamente distinta dallo storicismo giuridico, per esempio di un Savigny, ritenuto rigorosamente immanentistico ...
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GUGLIELMA di Milano, detta la Boema
Marina Benedetti
Dell'esistenza di G. abbiamo notizia principalmente da processi inquisitoriali che si svolsero a Milano nel 1300. Nonostante la natura e la frammentarietà [...] essere "ciò che essi credevano": "se non avessero fatto penitenza per quelle parole sarebbero finiti all'inferno". Si nelle carte milanesi del secolo XIII, in Riv. italiana per le scienze giuridiche, XVI (1906), pp. 1-32; J. Mabillon, Museum Italicum, ...
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FOGGI, Francesco
Paolo Comanducci-Carlo Fantappiè
Nacque a Livorno il 15 ag. 1748 da Anton Domenico, di origine fiorentina, e da Maria Giovanna Michelucci di Livorno (Livorno, Arch. della Curia vescovile, [...] fine generalmente preventivo, sembra propendere per la tesi della retribuzione giuridica: la pena è, infatti, a suo parere, un per il solo motivo che viola una legge civile, indipendentemente dal fatto che essa violi o meno una legge naturale, o, il ...
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PALIZZI
Francesco Paolo Tocco
– Lignaggio della Sicilia aragonese che, a partire dal Vespro e fino a poco dopo la metà del Trecento, esercitò a più riprese una criptosignoria su Messina e inserì più [...] luogo sullo sfruttamento delle competenze in ambito giuridico e il conseguente svolgimento di funzioni amministrative, angioini contro il sovrano. Avendo allora il conte di Geraci fatto insorgere i propri domini delle Madonie, seguito da Federico d’ ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lodovico Mortara
Massimo Meccarelli
La lezione di Lodovico Mortara è stata riscoperta solo in tempi relativamente recenti. Essa tuttavia appare essenziale per una più consapevole conoscenza, non solo [...] per l’uguaglianza. Prolusione al corso di diritto costituzionale fatto per incarico nell’Università di Pisa nell’anno 1888-89 , Roma (17 aprile 1997), Roma 1998.
P. Grossi, Scienza giuridica italiana. Un profilo storico, 1860-1950, Milano 2000.
M.N. ...
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giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...