MESSINEO, Francesco
Paolo Alvazzi del Frate
– Nacque a Reggio Calabria da Antonino e da Maddalena Minoliti il 2 giugno 1886 in una famiglia appartenente alla borghesia agiata della città.
Nel 1905 si [...] C.M. Rivolta, F. M., in Rivista delle società, XXI (1976), pp. 163-169; C. Schwarzenberg, Diritto e giustizia nell’Italia fascista, Milano 1977, p. 199; E. Franceschini, Uomini e fatti dell’Università cattolica, Padova 1984, pp. 80, 135, 149; R. Teti ...
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VERGANO, Aldo
Lorenzo Trovato
VERGANO, Aldo. – Nacque il 27 agosto 1891 a Roma, da Sebastiano Lodovico (1858-1928), ufficiale telegrafico, e da Eleonora Zuddas (1867-1925). Era il più giovane di due [...] per proporgli una collaborazione. I due si incontrarono e fu l’inizio di un fortunato sodalizio. Blasetti era allora convintamente fascista, ma si dimostrò tollerante nei confronti dei trascorsi di Vergano, che dal canto suo decise di venir meno al ...
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BAUER, Riccardo
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano il 6 genn. 1896 da Francesco, boemo di nascita, e da Giuseppina Cairoli. Allo scoppio della prima guerra mondiale affrettò le pratiche per ottenere la [...] nel maggio di quello stesso anno. Sempre nel 1925 toccò al B. di subire l'aggressione di un gruppo di fascisti mentre partecipava ai funerali di Anna Kuliscioff. Questo fatto contribuì a convincerlo dei rischio al quale si esponeva Filippo Turati ...
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JOPPOLO, Beniamino
Simona Carando
Nacque a Patti, presso Messina, il 31 luglio 1906, terzo dei cinque figli di Giovanni e Paolina Sciacca. Il padre, di Sinagra, era proprietario terriero e professore [...] , Teatro, I, a cura di N. Tedesco, Marina di Patti 1989; S. Carbone - L. Grimaldi, Il popolo al confino. La persecuzione fascista in Sicilia, Roma 1989, pp. 280 s.; M. Verdone, Le avanguardie teatrali da Marinetti a J., Roma 1991, pp. 209-218; G ...
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VITERBO, Carlo Alberto
Alberto Cavaglion
VITERBO, Carlo Alberto. – Nacque a Firenze il 23 gennaio 1889, primogenito di Umberto, pesarese, e di Matilde Levi, donna di grande cultura e pittrice, appartenente [...] dirigente, una frattura tra Firenze e altre città; in particolare si registrarono aspri contrasti con il gruppo di giovani fascisti torinesi, gravitanti intorno alla rivista La nostra bandiera, sorta all’indomani dell’arresto (1934) di alcuni giovani ...
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DEPOLI, Attilio
Sergio Cella
Nacque a Fiume il 22 ott. 1887, da Pasquale, direttore didattico e pubblicista, e da Enrichetta Schiavon. Frequentato con profitto il ginnasio-liceo a Fiume, e vinto per [...] 3, VI [1956], 24, pp. 15-21); F. Gerra, L'impresa di Fiume, Milano 1966, pp. 302, 696 s.; R. De Felice, Mussolini il fascista, Torino 1975, II, pp. 248, 563; S. Samani, Diz. biogr. fiumano, Venezia 1975, pp. 56-60; G. Host-Venturi, L'impresa fiumana ...
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FRIEDMANN, Gino
Antonio Saltini
Nacque a Modena il 20 maggio 1876 da Angiolo, avvocato livornese, e da Benedetta Sacerdoti, discendente di un'influente famiglia israelita che, prima dell'Unità, aveva [...] del 1922. Sull'onda del successo si insediò come sindaco alla testa di una giunta composta da conservatori, fascisti, cattolici e anticlericali, che comunque dimostrò una piena indipendenza dal regime: quando, nel 1926, la Federazione provinciale ...
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RAUTI, Giuseppe Umberto
Marco Tarchi
RAUTI, Giuseppe Umberto (Pino). – Nacque a Cardinale (Catanzaro) il 19 novembre 1926, primogenito di Cielino Pietro, usciere presso il ministero della Guerra a Roma, [...] , tessere e una rivista dottrinale omonima, che si ispirava alle idee di Evola e alle esperienze dei movimenti e regimi fascisti del periodo fra le due guerre mondiali, inclusa la Germania nazionalsocialista.
Al 4° congresso del MSI del 1954, strinse ...
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GUADAGNINI, Giuseppe
Simona Urso
Nacque a Bologna il 9 giugno 1876 da Antonio e Clelia Baroni.
Dopo la laurea in giurisprudenza, il 10 apr. 1899 fu immesso per pubblico concorso nei quadri della carriera [...] l'Alto Adige.
Dopo l'esperienza cremonese, durante la quale si era qualificato quale aperto fiancheggiatore degli agrari e dei fascisti, lo spostamento del G. a Trento fu chiaramente dettato dalla volontà di avere un uomo fedele al nuovo governo in ...
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CAZZANI, Giovanni
Lorenzo Bedeschi
Nacque il 4 marzo 1867 a Samperone (Pavia) in una solida e antica famiglia contadina, da Vincenzo e da Amalia Trovati, che avevano altri sette figli. Rimasto orfano [...] Ne fu prova, fra l'altro, la dignitosa difesa del suo sacerdote diocesano don Primo Mazzolari più volte preso di mira dai fascisti.
Emanate anche in Italia le leggi razziali, il C. in un'omelia pronunciata nel duomo di Cremona nell'Epifania del 1939 ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
fascistico
fascìstico agg. [der. di fascista] (pl. m. -ci). – Del fascismo, dei fascisti, relativo al fascismo; è forma rara, e usata per lo più in senso spreg. invece di fascista, che ha normalmente uso anche di agg. ◆ Avv. fascisticaménte,...