PASTONCHI, Francesco
Eleonora Cardinale
PASTONCHI, Francesco (Giuseppe, Flaminio). – Nacque a Riva Ligure il 31 dicembre 1874 da Davide, di origini toscane, e da Fanny Grossi da Riva, appartenente a [...] Riva Ligure - Sanremo… 1997, con antologia, a cura di G. Bertone, Novara 1999; M.L. Altieri, Il regime e il poeta. Documenti sul fascismo di F. P. (1934-1941), in Levia Gravia, 2001, 3, pp. 305-328; La Riviera Ligure, XVI (2005), 48 (n. monografico ...
Leggi Tutto
FUSINATO, Arnaldo
Luca Pes
Nato a Schio il 25 nov. 1817 da Giovanni Battista, avvocato nativo di Arsié, e da Rosa Maddalozzo, fece i primi studi presso il collegio "Cordellina" di Vicenza. Dal 1831 [...] negli ambienti patriottici e nei salotti di Milano, dalle signore, alle quali dedicava molti fra i suoi componimenti.
Durante il fascismo la figura del F. tornò alla ribalta come "combattente, patriota e poeta" e, nel 1931, la figlia Teresita istituì ...
Leggi Tutto
LANDOLFI, Tommaso
Luigi Matt
Nacque il 9 ag. 1908 a Pico (allora in provincia di Caserta) da Pasquale e Maria Gemma Nigro (chiamata comunemente Ida).
La famiglia paterna era tra le più antiche della [...] da incubo del mare completamente nero per le blatte (in cui alcuni critici hanno voluto ravvisare un'allusione al fascismo).
Atmosfere simili si ritrovano anche nel primo romanzo, La pietra lunare (ibid. 1939), il cui inizio costituisce l'esempio ...
Leggi Tutto
BUZZATI TRAVERSO, Dino
Marcello Carlino
Nacque a Belluno, in località San Pellegrino, il 16 ott. 1906. La famiglia, di origini bellunesi, apparteneva all'alta borghesia ed aveva una ricca tradizione [...] dal pubblico e dalla critica e dimostrò che la vera misura del B. era quella del racconto breve.
La caduta del fascismo, la sconfitta militare e la Resistenza provocarono un acuto senso di disagio nel Buzzati. L'Italia toccava il fondo della crisi ...
Leggi Tutto
ANGIOLETTI, Giovanni Battista
Lucia Strappini
Nacque a Milano il 27 nov. 1896 da Emilio e da Giannina Camola, da una famiglia della media borghesia cittadina; dopo "un'infanzia spaventosamente malinconica", [...] , dai partiti; una posizione questa che, in sintonia con altri intellettuali e scrittori, aveva difeso negli anni del fascismo e che continuò a difendere tenacemente in un periodo come il quindicennio del secondo dopoguerra che vedeva in campo ...
Leggi Tutto
CENA, Giovanni
Piero Craveri
Nacque a Montanaro (Torino) il 12 gennaio del 1870, in una famiglia povera, da Gioanni, tessitore, e Maddalena Biletta, giornaliera agricola; numerosi i fratelli. La miseria [...] anni in Italia, momento significativo dello sviluppo della coscienza civile della borghesia postunitaria, poi interrotta con l'avvento del fascismo.
L'attività sociale e civile del C. non si ferma all'Agro romano. Il terremoto di Messina lo impegnò ...
Leggi Tutto
ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] preferisce agire nel dolore e nell'errore piuttosto che lasciarsi inghiottire dalla passività delle masse.
L'adesione teorica al fascismo favorì negli anni successivi l'intensa attività dell'E. come organizzatore e promotore di cultura: nel 1925 si ...
Leggi Tutto
FORTIS, Leone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Trieste il 5 ott. 1827 da Davide Forti e da Elena Wollemborg. Il padre era un medico originario di Reggio Emilia e apparteneva alla comunità ebraica. Rimasta [...] Indicem; Il giornalismo padovano dal 1866 al 1915, Padova 1967, ad Indicem; V. Castronovo, La stampa ital. dall'Unità al fascismo, Bari 1970, ad Indicem; I. Ledda - G. Zanella, I periodici di Padova (1866-1926)…, Padova 1973, ad Indicem; A. Galante ...
Leggi Tutto
GUGLIELMINETTI, Amalia
Marziano Guglielminetti
Nacque il 4 apr. 1881, da Pietro e da Felicita Lavezzato, a Torino presso l'abitazione del nonno paterno, Lorenzo.
Quest'ultimo, nato nel 1826 a Sambughetto, [...] di mano di Pitigrilli: contraffatti gli originali, la G. vi aveva aggiunto, infatti, frasi contrarie al duce e al fascismo.
Tutto il materiale finì nella mani della commissione per il confino: Pitigrilli si scagionò facilmente; la G., rea confessa ...
Leggi Tutto
GIGLI, Lorenzo
Giuseppe Izzi
Nacque a Brescia il 23 ott. 1889 da Carlo e Stella Lola.
Il padre, di antica famiglia comitale originaria di Rovato, era operosamente inserito nelle molteplici attività [...] 615, 620; M. Guglielminetti, La cultura letteraria, ibid., pp. 663 s.; R. De Felice, Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo, Torino 1993, p. 255; Id., Mussolini il duce. Lo Stato totalitario. 1936-1940, ibid. 1996, p. 287; E. Decleva, Arnoldo ...
Leggi Tutto
fascismo
s. m. [der. di fascio]. – Movimento politico italiano che trasse origine e nome dai Fasci di combattimento fondati nel 1919 da B. Mussolini e che, costituitosi in partito nel 1921, conquistò il potere nel 1922 con la marcia su Roma,...
fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....