PINTOR, Giaime
Andrea Landolfi
PINTOR, Giaime. – Nacque a Roma il 30 ottobre 1919, da Giuseppe e da Adelaide Dore, in una famiglia della buona borghesia sarda.
Il padre (1889-1941), quinto e ultimo [...] di là dalle divergenze politiche, fu legato da un’amicizia profonda – ma anche esponenti giovani e meno giovani della fronda al fascismo. E proprio a casa degli zii Pintor strinse un’amicizia fraterna con Lucio Lombardo Radice, che lo proiettò nella ...
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MARTELLI, Alessandro
Alessandra Tarquini
– Nacque a Caltanissetta il 25 nov. 1876, da Federico e da Matilde Negri. La famiglia era originaria di Vinci (Firenze), dove il M. trascorse la giovinezza e [...] .
Da più parti gli autori dell’epoca fanno riferimento a un suo ruolo di mediazione negli scontri interni al fascismo fiorentino, fra il 1921 e il 1922, di cui peraltro non si è rinvenuta traccia. Certo è che nell’ottobre del 1922 il M. prese parte ...
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Nacque a Selci in Sabina (Rieti) il 20 ottobre 1877 da Angelo Savini e da Angela Giuseppi, in una numerosa famiglia contadina.
Laureatosi in scienze sociali nell’Università di Firenze il 1° luglio 1899, [...] Giovanni Cassis.
Nei mesi difficili prima dell’avvento del fascismo Savini Nicci fu capo di Gabinetto all’Interno con 1222-1227; M. Cardia, L’epurazione della magistratura alla caduta del fascismo. Il Consiglio di Stato, Cagliari 2009, ad ind.; S. ...
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GUADAGNINI, Giuseppe
Simona Urso
Nacque a Bologna il 9 giugno 1876 da Antonio e Clelia Baroni.
Dopo la laurea in giurisprudenza, il 10 apr. 1899 fu immesso per pubblico concorso nei quadri della carriera [...] come un voto di sostegno al regime, ma come "un sì al patto storico dei nuovi rapporti". L'Assalto, espressione del fascismo bolognese, accusò allora L'Avvenire di fare "della politica e per di più dell'antifascismo" e intraprese una vera e propria ...
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MAYER, Elisa
Giulia Galeotti
MAYER (Majer), Elisa. – Nacque a Venezia il 27 nov. 1880 da Angelo e Maria Marini.
Dopo un’adolescenza serena («fui una ragazzetta nutrita di studi e di sogni»: E. Mayer, [...] Pieroni Bortolotti, Femminismo e partiti politici in Italia 1919-1926, Roma 1978, pp. 209 s., 228, 243; S. Bartoloni, Il fascismo femminile e la sua stampa: la «Rassegna femminile italiana» (1925-1930), in Nuova DWF [Donnawomanfemme], 1982, n. 21, pp ...
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GALLIAN, Marcello
Angiolo Bandinelli
Nacque a Roma il 6 apr. 1902 da Angelo, console generale in Turchia, e da Maria Scalzi. A seguito di difficoltà economiche venne mandato in collegio, prima a Roma [...] autore la porta della collaborazione al Corriere della sera.
Il G. nutriva anche altre ambizioni: sua è una sintetica Storia del fascismo, apparsa per i tipi della Hoepli, in un volume che reca la firma di Mussolini (v. B. Mussolini, La dottrina del ...
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SERENI, Enzo. –
Alberto Cavaglion
Penultimo di cinque figli, nacque a Roma il 17 aprile 1905 da Samuele e da Alfonsa Pontecorvo.
Il nonno Mosè Rubino era stato rabbino a Roma. Il padre, medico e poi [...] , a cura di Y. Viterbo, con introduzione di M.G. Meriggi e postfazione di D. Bidussa, Scandicci 1998; poi Le origini del fascismo italiano, a cura di D. Bidussa, Roma 2015).
Altre missioni portò a termine a Londra e a Parigi, dove ritrovò il cugino ...
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AUDISIO, Walter
Francesco M. Biscione
Nacque ad Alessandria il 28 giugno 1909 da Ernesto e Natalina Perasso, da famiglia di modeste condizioni economiche. Diplomato ragioniere, impiegato scrupoloso [...] terreno politico, in effetti, i dirigenti del CLNAI ritennero che dovessero essere i partigiani italiani a fare giustizia dei capi del fascismo prima dell'arrivo degli Alleati ormai alle porte.
Negli anni seguenti l'A. fu più volte al centro di una ...
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MANCINO, Michele
Francesco M. Biscione
Nacque a Genzano di Lucania l'8 sett. 1896 da Giuseppe Antonio e da Angela Giordano: famiglia contadina, padre socialista. Dopo le scuole elementari fu bracciante [...] comunismo tra i contadini della zona, in attesa della grande rottura rivoluzionaria, che avvenne nel 1943 allorché la fine del fascismo nel Mezzogiorno liberò la rabbia antica, a lungo repressa, di un universo negletto e disperato.
La risposta del M ...
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DETTORI, Giovanni
Denis Giva
Nacque a Cagliari il 9 apr. 1886 da Giovanni e Rosa Mameli. Laureatosi in giurisprudenza nell'università di Cagliari, si dedicò giovanissimo agli studi economici e sociali, [...] , con particolare riguardo alla legislazione del lavoro e alla regolamentazione delle relazioni industriali che la politica sindacale del fascismo introduceva nell'ordinamento giuridico e sociale. Nel 1932 il D. fondò a Firenze, presso l'Istituto di ...
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fascismo
s. m. [der. di fascio]. – Movimento politico italiano che trasse origine e nome dai Fasci di combattimento fondati nel 1919 da B. Mussolini e che, costituitosi in partito nel 1921, conquistò il potere nel 1922 con la marcia su Roma,...
fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....