GIRARDINI, Giuseppe
Fabio Zavalloni
Nacque a Udine il 14 apr. 1856 da Felice, perito agrimensore, e da Luigia Perissini. Compiuti gli studi inferiori a Udine, il G. si laureò in giurisprudenza a Roma [...] del mondo politico ed economico (tra i quali B. Mussolini, L. Facta, B. Stringher): cfr. A.M. Preziosi, Borghesia e fascismo in Friuli negli anni 1920-22, Roma 1980, p. 144. Alla Fondazione Feltrinelli di Milano sono conservate 29 lettere del periodo ...
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BEVIONE, Giuseppe
Giuseppe Sircana
Nacque a Torino il 27 dic. 1879 da Carlo e da Maria Alloj. Dopo essersi laureato in giurisprudenza intraprese l'attività giornalistica, divenendo nel 1904 redattore [...] A. Gramsci, Quaderni del carcere, a cura di V. Gerratana, I-IV, Torino 1975, ad Indicem; A. Tasca, Nascita e avvento dei fascismo, I, Bari 1976, pp. 14, 374; M. G. Rossi, Le origini dei partito cattolico, Roma 1977, p. 364; V. Castronovo, Il Piemonte ...
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FASULO, Silvano
Francesco M. Biscione
Nacque a Roma il 30 sett. 1878 da Gaetano, di famiglia napoletana, pastore evangelico, e da Teresa Cappuccini. Trasferitasi la famiglia a Napoli, vi compi gli studi [...] e del comunismo a Napoli (1911-1915), Firenze 1971, ad Indicem; Id., Appunti per una storia di Napoli nell'età del fascismo, in Rivista di storia contemporanea, V (1976), p. 399 e passim; M. Degl'Innocenti, Il socialismoitaliano e la guerra di Libia ...
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PIGLIARU, Antonio
Antonello Mattone
– Nacque a Orune (Nuoro) il 17 agosto 1922, da Pietro e Maria Murgia, entrambi maestri elementari.
Rimasto orfano di padre in tenera età, si trasferì a Sassari per [...] anno si iscrisse alla facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Cagliari. All’indomani del crollo del fascismo e della costituzione della Repubblica sociale italiana (RSI), Pigliaru volle caparbiamente restare fedele a quel sistema politico ...
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FIORE, Umberto
Giuseppe Masi
Nacque a Giampilieri (Messina) il 12 maggio 1896 da Giuseppe, ferroviere, e da Giovanna Tringali, casalinga. Dopo il terremoto del 1908 il padre lo inviò a Caltanissetta [...] ; G.C. Marino, Partiti e lotta di classe in Sicilia da Orlando a Mussolini, Bari 1976, ad Indicem; G. Micciché, Dopoguerra e fascismo in Sicilia 1919-1927, Roma 1976, ad Indicem; D. Pompejano, Movimento popolare e PSI a Messina nel biennio rosso, in ...
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FABBRI, Paolo
Giuseppe Sircana
Nacque a Conselice, in provincia di Ravenna, il 26 ag. 1889 da Carlo e da Maria Gandolfi. Di famiglia contadina il F. intraprese il lavoro nei campi non appena ebbe ultimata [...] bolognesi tra il marzo e l'ottobre 1920 con l'obiettivo della socializzazione delle terre.
Dopo l'avvento al potere del fascismo il F. venne perseguitato e fu quindi colpito da un mandato di cattura in relazione a fatti risalenti alle lotte contadine ...
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CARLI, Guido
Paolo Savona
Nacque a Brescia il 28 marzo 1914 da Filippo e da Egina Chiaretti.
Il padre, sociologo ed economista, esponente di primo piano del movimento nazionalista, fu per oltre vent’anni [...] , 1993, p. 31), «tutti i dirigenti del vecchio istituto [erano] sotto giudizio di epurazione» per il loro coinvolgimento con il fascismo e legati al vecchio regime di monopolio statale dei cambi. La testimonianza di Carli sullo stato della politica e ...
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CAVIGLIA, Enrico
Giorgio Rochat
Nato a Finale Ligure (allora Finalmarina), in provincia di Savona, il 4 maggio 1862 da Pietro e da Antonina Saccone in una famiglia di naviganti e commercianti di media [...] governo Mussolini, per motivi quali quelli che esporrà in Senato il 5 dic. 1924: "Io sono favorevole alle idee originarie del fascismo che sono le idee dei combattenti di tutti i partiti; idee maturate nelle trincee e che ebbero già il consenso dell ...
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SQUARZINA, Luigi
Paolo Puppa
– Nacque a Livorno il 18 febbraio 1922, figlio unico di Federico, originario di Lugo (dove il nonno paterno era stato provveditore agli studi), funzionario della Confindustria [...] con il massimo dei voti e la lode nel 1945, discutendo una tesi su Il diritto elettorale in Italia fino al fascismo; contemporaneamente si diplomò in regia all’Accademia nazionale d’arte drammatica, sotto il segno di Orazio Costa, optando per una ...
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BARBIANO DI BELGIOJOSO, Lodovico
Orietta Lanzarini
La famiglia e la formazione scolastica
Figlio primogenito della pittrice Margherita Confalonieri e dell'architetto Alberico, Lodovico nacque a Milano [...] complicata. Tra il 1936 e il 1940, Belgiojoso e i compagni passarono da una posizione di «fronda interna al fascismo ufficiale» a una di 'antifascisti militanti' (L. Belgiojoso, Intervista sul mestiere dell'architetto, cit., p. 65). Nel 1938, anno ...
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fascismo
s. m. [der. di fascio]. – Movimento politico italiano che trasse origine e nome dai Fasci di combattimento fondati nel 1919 da B. Mussolini e che, costituitosi in partito nel 1921, conquistò il potere nel 1922 con la marcia su Roma,...
fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....