Impotenza
Franco Dondero
Si definisce impotenza, o disfunzione erettile (termine medico attualmente più diffuso), l'incapacità persistente di raggiungere o mantenere un'erezione idonea a ottenere una [...] research, "International Journal of Impotence Research", 1998, 10, suppl. 1, pp. 1-68;
a. aversa et al., Farmacologia delle disfunzioni sessuali maschili, "Minerva Endocrinologica", 1998, 23, pp. 17-25;
c. hanson-divers et al., Health outcomes ...
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Oppioidi
Vittorio Erspamer
Vengono definiti oppioidi i farmaci (naturali, semisintetici o sintetici) che presentano gli effetti dell'oppio e del suo costituente principale, la morfina. Lo stesso termine [...] .
Bibliografia
G. Adelman, Encyclopedia of neuroscience, Boston-Basel-Stuttgart, Birkhäuser, 1987.
F. Clementi, G. Fumagalli, Farmacologia generale e molecolare, Torino, UTET, 1996.
V. Erspamer, Bioactive secretions of the amphibian integument, in ...
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Particella elettricamente neutra, di dimensioni subatomiche (∿10–15 m) e massa di poco superiore a quella del protone (∿10–27 kg), appartenente alla famiglia degli adroni (➔ particelle elementari); insieme [...] i molteplici impieghi dei radioisotopi, la tecnica dei traccianti ha reso possibili molti fra i più importanti progressi fatti dalla farmacologia e dalla biologia moderne a partire dagli anni 1950.
Un’applicazione dei n. degna di menzione è lo studio ...
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di Pierfausto Seneci
Si indica con tale locuzione l'utilizzo di strategie e protocolli sperimentali ad alta produttività volti a massimizzare le reazioni di sintesi chimiche e, quindi, produrre un gran [...] umano. La c. c. si è rivelata uno strumento prezioso per accelerare la scoperta di nuovi principi attivi in farmacologia. È lecito attendersi ora un periodo in cui approcci combinatoriali prenderanno piede in aree applicative fino a ora in parte ...
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È termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra [...] della vita; il problema connesso delle modalità di assistenza ai malati in stadio pre-terminale e terminale.
Sperimentazione farmacologica sull'uomo. - In via preliminare deve essere fatto presente che, con provvedimento legislativo già in atto, tale ...
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VELENI (fr. poisons, vénins; sp. venenos; ted. Gifte; ingl. poisons, venoms)
Efisio MAMELI
Antonio MORDINI
In senso esteso, si comprendono tra i veleni quelle sostanze che, per la composizione chimica, [...] subito allo studio dei veleni. Nasce così la tossicologia scientifica sulle salde basi, non solo della fisiologia e della farmacologia, ma anche della chimica e assume subito notevole importanza, pur nei riflessi della medicina pratica e della vita ...
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(VII, p. 700; App. I, p. 309; II, i, p. 444; III, i, p. 257; IV, i, p. 310; V, i, p. 422)
Geografia umana ed economica
di Elio Manzi
Popolazione, insediamenti, rete urbana
Il B., il più esteso e popoloso [...] poco note, o forse del tutto ignote, che possono contenere principi attivi di grande interesse per la medicina e la farmacologia, come si è riscontrato in diverse conferenze e convenzioni mondiali, promosse nel quadro dei programmi ONU-UNEP, come la ...
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Minerale di composizione chimica As. Spesso contiene antimonio e tracce di ferro, argento, oro e bismuto.
Cristallizza nella classe scalenoedrica ditrigonale e il rapporto parametrico è dato da a : c = [...] nel latte, nel sudore, nelle squame epidermiche.
Volendo riassumere quanto si è fatto per l'arsenico nel campo farmacologico, possiamo con Grasset stabilire tre periodi: il primo, nel quale sono noti soltanto i composti dell'arsenico inorganico ...
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Fu preparato per la prima volta da F. Wohler nel 1827. Metallo bianco argenteo, inalterabile all'aria a temperatura ordinaria perché protetto da una sottilissima pellicola di ossido. Cristallizza nel sistema [...] servono nell'industria tintoria come mordenti e per la preparazione delle lacche.
I sali di alluminio trovano impiego nella farmacologia. Essi infatti, come i sali dei metalli pesanti, formano con l'albumino albuminati compatti e hanno perciò azione ...
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Simbolo Ca; peso atomico 40,07; numero atomico 20. Metallo di colore bianco argenteo lucente, scoperto nel 1808 da Davy, e preparato puro nel 1854 da Bunsen (negli ultimi tempi Dempster e Aston hanno potuto [...] o ridotta, ma anche negl'individui normali, nei quali può determinare una vera ipercalcemia non scevra di pericoli.
Farmacologia. - I sali di calcio sono necessarî nel processo di coagulazione del sangue; è perciò razionale la loro somministrazione ...
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farmacologia
farmacologìa s. f. [comp. di farmaco- e -logia]. – Scienza che si propone come oggetto lo studio dei farmaci e delle modalità con cui si svolgono i fenomeni indotti da tali sostanze nell’organismo, e come fine l’impiego delle...
farmacologico
farmacològico agg. [der. di farmacologia] (pl. m. -ci). – Relativo alla farmacologia: terapia f., ricerche farmacologiche. ◆ Avv. farmacologicaménte, sotto l’aspetto farmacologico: sostanza farmacologicamente inerte.