Giovanni Boccaccio: Decameron, Filocolo, Ameto, Fiammetta - Introduzione
Natalino Sapegno
Fino a pochi anni or sono la critica erudita accettava per buoni gli indovinelli autobiografici che il Boccaccio [...] quale vivace e varia sostanza di affetti non libreschi, quale trama di passioni liete e dolorose, presieda fin da principio alle fantasie del romanzatore in prosa e in versi e le illumini e le riscaldi con il sapore di un'esperienza anche troppo ...
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BALDINI, Antonio
Arnaldo Bocelli
Nacque a Roma il 10 ott. 1889 dal conte Gabriele, di antica famiglia romagnola, archivista al ministero dei Lavori Pubblici, e da Sofia Alkaique, toscana ma di origine [...] sia all'estero (a Parigi, 1929-1930, e in Turchia, 1930, come inviato, appunto, del Corriere della sera),ora da riflessioni o fantasie in margine a fatti di cronaca o di costume (come la serie di articoli, apparsi però su La Tribuna-L'Idea nazionale ...
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DONATO (Donati), Baldassare (Baldissera, Baldassara)
Augusto Cecilia
Incerta è la data di nascita di questo compositore attivo a Venezia, nella seconda metà del secolo XVI. Tuttavia il fatto che nel [...] de Rore et di altri eccellentissimi musici il terzo libro di madrigali à cinque (G. Scotto); Ofelice colui lo troviamo in Fantasie, et recercari a tre voci ... et madrigali a tre voci, edito sempre a Venezia, G. Scotto, nel 1549. Questo fu ristampato ...
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CIVININI, Guelfo
Felice Del Beccaro
Nacque a Livorno il 1º ag. 1873 da Francesco e da Quintilia Lazzerini. Il padre, di origine pistoiese, esercitava una modesta attività commerciale che, poco dopo [...] maggiore ambizione narrativa, un tentativo di più solida costruzione. Seguono altri libri di racconti e novelle, di ricordi e fantasie: Poici si ferma (Milano 1934), Tropico e dintorni (Lanciano s.d., ma 1935), Vecchie storie d'oltremare (Milano 1940 ...
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FOPPA, Marco Antonio
Franco Pignatti
Nacque a Roma nel 1603 dal mercante e. nobile bergamasco Giovanni Paolo, che aveva ottenuto anni prima la cittadinanza romana, e da Lorenza Testa.
Insieme al fratello [...] dalle altre imprese editoriali che ideò, una sola delle quali andò in porto: l'edizione col titolo di Fantasie varie delle prose morali del letterato campano Vincenzo Gramigna (Roma 1628). Della edizione delle poesie di Publio Fontana, progettata ...
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GOLFIERI, Gaetano
Domenico Proietti
Nacque a Bologna il 7 giugno 1808 da Giuseppe, vetturino, e da Teresa Braga. Dopo aver frequentato le Scuole pie e l'istituto dei barnabiti di S. Lucia, dove ebbe [...] e in forma di visione (genere assai caro alla lirica oratoria classicheggiante, da O. Minzoni a V. Monti): S. Pio V. Fantasie in versi (Bologna 1876), in cui vengono introdotti a parlare e commentare la storia della Chiesa un angelo, alcuni santi e ...
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CHELLI, Gaetano Carlo
Marta Savini Smigliani
Nacque a Massa il 29 ag. 1847 da Girolamo e Ruffina Bernieri. Ottenuto, nel 1878, un impiego alla Regia dei tabacchi, si trasferì a Roma, dove trascorse [...] dalla sete del denaro, ma agitati da nevrosi, inquietudini, turbamenti (Nevrosi, in Cronaca bizantina, 1º dic. 1883; Fantasie di quaresima,ibid., 1º febbr. 1884; Rancori,ibid., 1º marzo 1885); sono caratteri costituzionalmente deboli, al limite del ...
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LEONI, Pier Carlo (Carlo)
Francesco Millocca
Nacque a Padova il 29 genn. 1812 da Nicolò, di famiglia nobile patavina, e da Antonietta Verri di Milano, figlia del celebre Pietro e di Vincenza Melzi d'Eril. [...] e virtù, Proverbi veneti); Iscrizioni storico-politiche. Centuria IV, Padova 1867; Frusta e attualità. Ricordi, aforismi, bozzetti, fantasie, Padova 1868; Iscrizioni tre inedite ed altri componimenti poetici di diversi autori per le nozze Salvadori ...
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Genere letterario, estesosi poi al cinema, in cui l’elemento narrativo si fonda su ipotesi o intuizioni di carattere più o meno plausibilmente scientifico e si sviluppa in una mescolanza di fantasia e [...] Lumière), che da subito porta sugli schermi non solo storie tratte dalla realtà quotidiana, ma anche i sogni, le fantasie e le paure proprie di ogni essere umano. Negli anni 1920 la cinematografia espressionista tedesca si impose con P. Wegener ...
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Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] dei Comuni lombardi contro Federico I: il medesimo che, proprio allora, ispirava nell'esilio inglese la più celebre tra le Fantasie del Berchet. Istruttivo è - al di là del ben diverso livello letterario - il confronto, poiché il C. appare meno preso ...
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fantasia
fantaṡìa s. f. [dal lat. phantasĭa, gr. ϕαντασία, der. di ϕαίνω «mostrare»]. – 1. a. Facoltà della mente umana di creare immagini, di rappresentarsi cose e fatti corrispondenti o no a una realtà: trascorrere, riandare con la f.; rivivere...
fantasioso
fantaṡióso agg. [der. di fantasia]. – Pieno di fantasia, capriccioso, bizzarro; riferito a persona e anche a cosa: un ragazzo f., dalla fantasia fervida; una narrazione f., immaginosa. ◆ Avv. fantaṡiosaménte, in modo bizzarramente...