DELL'ACQUA, Enrico
Roberto Romano
Nacque ad Abbiategrasso (nella provincia di Milano) il 22 maggio 1851 da Francesco e da Anna Provasoli, entrambi originari di Busto Arsizio. Il padre, ragioniere, si [...] suocero Pietro Provasoli, commerciante di tessuti di cotone. Compiuti gli studi commerciali a Milano, il D. entrò nell'azienda familiare bustese che, dopo la morte di Francesco (1871), assunse la denominazione di "Anna Provasoli e figlio".
La ditta ...
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FEDELI, Giovanni Battista (in religione Barnaba da Milano)
Matteo Sanfilippo
Nacque a Milano il 14 maggio 1663 da Giulio e da una Camilla di cui non si conosce il casato.
Il padre era commissario generale [...] dei trasporti nel Ducato di Milano e apparteneva a una famiglia di orafi in piena ascesa sociale. L'affermazione familiare fu raggiunta grazie a Giuseppe, fratello maggiore dei F., che nel 1717 fu insignito del titolo comitale, dopo aver rivestito le ...
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BELLI, Domenico
Lemigio Marini
Figlio di Pierino e di Giulia Damiani, dei signori di Priocca, nacque il 21sett. 1548; il luogo non è conosciuto, ma potrebbe essere Asti, dove, il padre si era recato [...] Alba, e patrizio di Asti il B. è detto nell'epigrafe eretta sulla sua tomba nel duomo di quella città.
Della sua vita familiare non si posseggono molte notizie; esse per altro sono tali da mostrare i legami suoi con il padre e con i fratelli. Al ...
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MAFFI, Fabrizio
Giuseppe Sircana
Nacque a San Zenone al Po, presso Pavia, il 2 ott. 1868 da Francesco e da Cristina Gobbetti.
Il padre, da semplice zoccolaio, era riuscito a migliorare la propria posizione [...] fino a divenire segretario comunale e a garantire l'istruzione ai suoi otto figli.
Grazie al forte vincolo di solidarietà familiare, in virtù del quale i fratelli maggiori contribuivano al sostentamento della famiglia, il M. poté compiere gli studi ...
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MANFREDI, Ugolino
Armando Antonelli
Nacque a Faenza da Alberigo e da Beatrice, di cui non conosciamo il casato, probabilmente intorno alla metà del Duecento.
Appartenne a un'importante famiglia guelfa [...] " o "Bozzola", come l'omonimo nonno. La sua esistenza fu condizionata dalle scelte politiche imposte dal padre al ramo familiare dei Manfredi sia nei confronti degli avversari politici sia nei confronti dei restanti rami della famiglia Manfredi. Ciò ...
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LIPPI, Andrea
Federico Trastulli
Nato a Pistoia il 4 febbr. 1888, il L. era figlio di Artemisia Bartoli e di Pietro, fonditore proprietario di un'attività nota in tutta Italia. Il mestiere paterno determinò [...] 1913 fu anno cruciale per il L. poiché la morte del padre, avvenuta nell'ottobre, lo costrinse a occuparsi della fonderia familiare insieme con i fratelli. L'anno seguente scelse di partecipare sia alla mostra della Secessione romana, invitato da P ...
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BOIARDO (Boiardi), Feltrino
Gianni Ballistreri
Nacque da Matteo e da Bernardina Lambertini nella seconda metà del sec. XIV. Dopo la morte del padre, avvenuta anteriormente al 1401, prese le redini della [...] era infatti votato allo stato ecclesiastico - e dedicò la vita alla grandezza del suo casato, proseguendo la tradizionale politica familiare di fedeltà e di amicizia verso gli Estensi. Prode cavaliere e allegro compagno, ma ambizioso, avido di feudi ...
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BONSI, Roberto
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Figlio di Domenico di Baldassarre, nacque a Firenze verso il 1490 circa. Erano i Bonsi una cospicua famiglia legata per via di matrimoni con i maggiori casati fiorentini, ed anche [...] consuetudine, sposando Elisabetta Soderini, da cui ebbe Domenico, Giovan Battista, Tommaso e Lucrezia. Come voleva la tradizione familiare, il B. entrò presto nella vita pubblica ricoprendo varie cariche, in cui dovette dar prova della sua fedeltà ...
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Industriale italiano (Murisengo, Alessandria, 1859 - ivi 1949). Nel 1894 rilevò una vecchia drogheria nel cuore di Torino, dando poi origine alla società (1895) che in oltre un secolo di vita riuscì ad [...] torrefazione e vendita di caffè al mondo. La gestione dell'azienda, per volontà del fondatore, restò sempre a conduzione familiare e venne amministrata nel corso dei decenni successivi dai figli maggiori Mario (Torino 1899 - Genova 1963) e Giuseppe ...
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Pittore (Firenze 1883 - Roma 1925). A Firenze, dopo una prima formazione come artigiano, frequentò la scuola libera del nudo all'Accademia. In contatto con A. De Carolis, dal 1903 al 1906 collaborò, con [...] Leonardo e Hermes; nel 1910 si stabilì a Roma. Dipinse vedute, ritratti e, dopo il 1920, scene di vita familiare, definiti da tonalità leggere, orchestrate su gamme grigio argentee, azzurre e violette, e da dinamici effetti di luce. Temperamento ...
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familiare
(meno com. famigliare) agg. e s. m. e f. [dal lat. familiaris, der. di familia «famiglia»]. – 1. agg. Della famiglia: faccende, cure f.; rapporti f.; l’orizzonte f. è un assassino – un assassino giornaliero delle anime (Guido Ceronetti);...
familismo
s. m. [dall’ingl. familism, der. di family «famiglia»]. – Nel linguaggio della sociologia, la tendenza a considerare la famiglia, con il suo sistema di parentele, con la sua tradizione, la sua posizione sociale, e soprattutto con...