Vedi SECTILE, Opus dell'anno: 1966 - 1997
SECTILE, Opus
S. Aurigemma
Si disse in antico opus sectile marmoreum quella specie di mosaico che risultò non già dall'impiego di piccole o piccolissime tessere [...] s. si sono riscontrate tra le rovine del palazzo reale dei Tolomei in Alessandria d'Egitto.
1. - L'opus sectile non , dovevano - si pensa - servire al soggiorno estivo della famiglia imperiale, e furono abbandonati in seguito ad un incendio che si ...
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DAL VERME, Iacopo
Michael E. Mallett
Nacque, probabilmente nel 1350 a Verona, da Luchino e Iacopa di Bonetto de' Malvicini. Il padre si era gradualmente allontanato dai Della Scala e, bandito da Verona [...] di essere persuasa per porre fine a una famiglia che nei precedenti cinquant'anni le aveva posto Gatari, Cronica carrarese, ibid., XVII, 1, a cura di A. Medin-G. Tolomei, I, ad Indicem; Corpus Chronic. Bononiensium, ibid., XVIII, 1, a cura di ...
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GIOVANNI d'Andrea
Giorgio Tamba
Nacque da Andrea e da Novella, probabilmente nel 1271. La data di nascita è desunta dall'ultima iscrizione di G. nell'elenco dei cittadini atti alle armi, relativo all'anno [...] grammatica. Vi ebbe allievi i figli della ricca e influente famiglia Galluzzi cui legò la sua futura vicenda. Assunti gli ordini sacri nella decisione di allontanare dalla città Fredo de' Tolomei, già rettore degli studenti citramontani, accusato di ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Secondo di questo nome, nacque da Mastino (II) signore di Verona e Vicenza e da Taddea da Carrara, in data da fissare - secondo il continuatore del Chronicon [...] vi erano in quel momento esponenti della famiglia scaligera che avessero un rilievo tale da Gatari, Cronaca carrarese (1318-1407), XVII, 1, a cura di A. Medin-G. Tolomei, pp. 233-240; G. de Cortusiis Chronicon de novitatibus Padue et Lombardie, ibid., ...
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DELLA FONTE, Tommaso
Alberto Forni
Figlio di Nese, nacque a Siena da illustre famiglia, intorno al 1337.
La data esatta della nascita del D. non ci è nota. Tuttavia, dalla deposizione scritta dal domenicano [...] non allude nella sua opera a legami di parentela esistenti tra la famiglia di Iacopo di Benincasa ed i Della Fonte.
È certo che il dettato da alcuna ispirazione umana.
Incapace di convertire Iacopo de' Tolomei (Legenda maior, n. 233), il D. giunge in ...
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PERUZZI, Ubaldino
Marco Manfredi
PERUZZI, Ubaldino. – Nacque a Firenze il 2 aprile 1822, primo dei due figli di Vincenzo e di Enrichetta Torrigiani, appartenente a una delle famiglie aristocratiche [...] . Nel 1837 ottenne dal granduca l’ammissione al collegio Tolomei di Siena, luogo di formazione per molti figli della il 9 settembre 1891.
Fonti e Bibl.: L’Archivio della famiglia è depositato presso l’Archivio di Stato di Firenze. Il carteggio ...
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MESSEDAGLIA, Angelo
Andrea Cafarelli
MESSEDAGLIA, Angelo. – Nacque a Villafranca di Verona il 2 nov. 1820 da Luigi e Margherita Fantoni, in una famiglia «né ricca, né potente» ma che apparteneva, «senza [...] , Verona 1929; Nel cinquantenario della morte di A. M., in Nuova Antologia, novembre 1951, pp. 295-304; A. M. e Antonio Tolomei con lettere inedite, in Atti dell’Ist. veneto di scienze, lettere ed arti, CX (1951-52), cl. di scienze morali, lettere ed ...
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SALIMBENI
Roberta Mucciarelli
– Quando nel maggio 1277 una commissione di sapientes redasse a Siena per la prima volta un elenco dei 53 casati cui, da quel momento, era formalmente vietato l’accesso [...] registrano fin dagli anni Cinquanta mutui considerevoli da parte della famiglia. Egualmente documentato nel 1271-72 è l’esborso di 2000 cui quello di Giovanna di Benuccio e Spinello di Meo Tolomei che si celebrò nel 1338) doveva porre fine all’odio ...
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DE GENNARO (De Jennaro), Pietro Iacopo
Sandra Niccoli
Nacque a Napoli nel 1436 da Giorgio, primogenito di Menillo e di Catella di Monforte, e da Maddalena di Gaeta, figlia di Carlo - presidente della [...] e in VI, 11 s. Gennaro, patrono di Napoli e della famiglia De Gennaro). Notevole dal punto di vista documentario è inoltre la , XII (1962), pp. 23 ss.; C. Dionisotti, Iacopo Tolomei fra umanisti e rimatori, in Italia medioevale e umanistica, VI ( ...
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FORTUNATO da Brescia (al secolo Girolamo Ferrari)
Ugo Baldini
Nacque a Brescia il 1° dic. 1701, da Giovanni Ferrari e da Angela Maioni, in una famiglia originaria di Mantova e di stato "onesto". I suoi [...] cui contenuti conoscitivi sempre più ampi trovavano collocazione più intrinseca e agevole. In F. il processo progredisce oltre Tolomei, ma mostra peculiarità, e talora limiti, rispetto a quanto si osserva in figure impegnate nello stesso senso, come ...
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chioma
chiòma s. f. [lat. *clŏma, da cŏmŭla dim. di cŏma «chioma»]. – 1. Capigliatura lunga e abbondante; poet. e scherz., l’insieme dei capelli: ch. folta, bionda, nera, sciolta, fluente; nel plur. ha lo stesso sign.: correre con le ch. al...
filadelfo2
filadèlfo2 s. m. [lat. scient. Philadelphus, dal gr. ϕιλάδελϕος (v. la voce prec.), come epiteto di Tolomeo II, re d’Egitto]. – Genere di piante della famiglia sassifragacee, con una settantina di specie dell’emisfero boreale: sono...