Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giusto prezzo
Oreste Bazzichi
In queste pagine verrà individuato il substrato etico-economico a cui i pensatori medioevali e tardomedioevali hanno attinto per formulare, con una certa organicità, le [...] Peruzzi di Firenze, oppure dei Salimbeni, dei Buonsignori, dei Tolomei e dei Piccolomini di Siena, o ancora degli Orsini, dei conseguire, oltre la propria sussistenza e quella della famiglia per cui lavora, una ulteriore ricompensa per le proprie ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Umanesimo e scienza antica: la riscoperta di Tolomeo geografo
Sebastiano Gentile
Petrarca geografo
Anche da parte di coloro che hanno sottovalutato l’importanza del periodo umanistico nella storia della [...] , come era stato pensato, ma da quello della famiglia fiorentina.
Nel gennaio del 1480 Enrico consegnò al cancelliere stessa da Marino di Tiro, un geografo di poco anteriore a Tolomeo, e da quest’ultimo criticata nella Geographia. Ma Martelli è andato ...
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GIMIGNANI, Giacinto
Angela Negro
Figlio del pittore Alessio e di Dianora Tognelli nacque a Pistoia e fu battezzato nel duomo di quella città il 23 genn. 1606.
La sua formazione si compì verosimilmente [...] 84).
Solo nel 1661, tuttavia, il G. tornò con la famiglia in pianta stabile a Roma nella casa di via Felice, e venne 80 s.; B. Orsini, Guida di Perugia, Perugia 1784, pp. 13 s.; F. Tolomei, Guida di Pistoia, Pistoia 1821, pp. 109, 120, 123, 171 s.; L. ...
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OCHINO, Bernardino
Miguel Gotor
OCHINO (Tommasini), Bernardino. – Nacque a Siena nel 1487, figlio del barbiere Domenico Tommasini.
Sulle origini del soprannome «Ochino» vigono da secoli le versioni [...] Marco Croppelli da Brescia, al concittadino Claudio Tolomei. Inoltre, negli anni successivi, fu protagonista di causa di un’epidemia di peste, perdette tre figli.
Parte della famiglia di Ochino dovette rimanere a Ginevra o farvi rientro, perché nel ...
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Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA
M. Avi-Yonah
La storia della P. è stata determinata prevalentemente dai fattori geografici: le sue piccole proporzioni le impedirono di avere, [...] regno tra i Diadochi, la P. cadde prima nelle mani dei Tolomei, che la governarono dal 312 al 198 a. C.; quindi scultorea di Alessandro. Al periodo seleucide risale il mausoleo della famiglia ellenizzata dei Tobiadi (circa 175 a. C.), costruito ad ...
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PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza
Giampiero Brunelli
PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza. – Nacque a Roma il 19 novembre 1503 dal cardinale diacono Alessandro Farnese (appartenente [...] da sei consiglieri più il presidente Claudio Tolomei, fu istituito con atto del 27 settembre Poteri e strategie nel marchesato farnesiano di Novara, in Familia del Principe e famiglia aristocratica, a cura di C. Mozzarelli, Roma 1988, pp. 487-505, ...
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ESTE, Niccolò d'
Antonio Menniti Ippolito
Terzo di questo nome, nacque in Ferrara il 9 nov. 1383 dal marchese Alberto (V), signore di Ferrara, e da Isotta Albaresani.
Una tradizione tardocinquecentesca [...] il mantenimento del possesso dei due luoghi alla famiglia Terzi, ora rappresentata da lacopo. Con il anche Ugo, Leonello e Borso, nati dalla sua relazione con Stella dei Tolomei, detta anche dell'Assassino o dell'Assisino. La nascita di due gemelle ...
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CARRARA, Francesco da, il Vecchio
Benjamin G. Kohl
Nacque il 29 sett. 1325, probabilmente a Padova, primogenito di Giacomo (II) di Nicolò e di Lieta Forzatè. Poco si sa della sua fanciullezza: verosimilmente [...] aiuti, come quelli del patriarca di Aquileia e della famiglia d'Este, il C. cominciò la campagna militare nell in Rer. Ital. Script., 2 ed., XVII, 1, a c. di A. Medin-G. Tolomei, ad Ind.;R. de Caresinis, Cronica, ibid., XII, 2, a c. di E. Pastorello ...
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CITOLINI (Cittolini, Citolino), Alessandro
Massimo Firpo
Figlio di Teofilo, nacque intorno al 1500 a Serravalle (a ridosso dell'odierna Vittorio Veneto, in provincia di Treviso) da famiglia agiata, [...] , la stima di cui egli fu fatto oggetto da parte del Tolomei trova conferma nel giudizio espresso da G. B. Giraldi Cinzio, che gli avrebbe consentito di "cavar la mia dolcissima consorte e famiglia fuor di Babilonia e tenerla meco ove si dia il pio ...
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GOZZADINI, Nanne
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1340 da Gabione di Gozzadino e da Margherita di Nanne Sabatini, che Gabione aveva sposato in seconde nozze. Il suo nome era Giovanni, ma a somiglianza [...] nel 1369, fu Simonino a curare da Ferrara gli affari della famiglia. Anche il G. risiedette a Ferrara almeno fino al 1370, G. Gatari - B. Gatari, Cronaca Carrarese, a cura di A. Medin - G. Tolomei, in Rer. Ital. Script., 2ª ed., XVII, 1, pp. 468, 478; ...
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chioma
chiòma s. f. [lat. *clŏma, da cŏmŭla dim. di cŏma «chioma»]. – 1. Capigliatura lunga e abbondante; poet. e scherz., l’insieme dei capelli: ch. folta, bionda, nera, sciolta, fluente; nel plur. ha lo stesso sign.: correre con le ch. al...
filadelfo2
filadèlfo2 s. m. [lat. scient. Philadelphus, dal gr. ϕιλάδελϕος (v. la voce prec.), come epiteto di Tolomeo II, re d’Egitto]. – Genere di piante della famiglia sassifragacee, con una settantina di specie dell’emisfero boreale: sono...