BARDI, Gerozzo
Guido Pampaloni
Nacque a Firenze nella seconda metà del sec. XIII da messer Francesco: niente sappiamo della sua prima giovinezza, ma la sua appartenenza alla nota famigliadei banchieri, [...] truppe della lega in Romagna (600 cavalli ed un rilevante numero di fanti), Nel 1344 il B. passò al servizio dei signori d'Este e in quello stesso anno p. 177; E. Gamurrini, Istoria genealogica delle famiglie nobili toscane e umbre, I I, Fiorenza 1671 ...
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BRANDOLINI, Sigismondo
Peter Partner
Di illustre famiglia romagnola di Bagnacavallo, il B. nacque da Tiberto e da Polisena Romagnola nella prima metà del sec. XV. Ci sono ignoti il luogo e l'anno esatto [...] condottiero al servizio degli Sforza, con 400 cavalli sotto il suo comando. Nel luglio del 1465 di Milano, III, Milano 1857, p. 372; L. Balduzzi, La famigliadei conti Brandolini nobili veneti, in Giornale araldico-genealogico-diplomatico, II(1874-75 ...
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CORRADI, Giacomo
Enrico Stumpo
Nacque a Ferrara il 2 maggio 1602 da Quirino, fabbro, e Maria Farolfi (secondo un'altra versione, Maria Francesca Scarabelli). Nonostante la modesta condizione della famiglia, [...] alla famigliadei Bevilacqua, dalla quale era stato aiutato in gioventù. Creato cardinale il 19 febbr. 1652 col titolo di S. Maria in Traspontina, il principe Borghese e mons. Carlo Pio provvidero a donargli carrozze e cavalli ...
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CANETOLI, Pietro (Petrus da Canitulo, de Chanitulo, de Canedulo, de Cannetulo)
Mirella Tocci
Figlio di Marco, apparteneva ad una antichissima e ricca famiglia bolognese di parte guelfa dei Geremei, avversa [...] ordine del Senato di Bologna, conquistò definitivamente la torre deiCavalli, posta tra Cento e Ferrara, da tempo in mano sembra accettabile perché nel testamento fatto da Margherita Zambeccari a favore dei suoi tre figli e datato 4 nov. 1382, il C. ...
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CARAFA, Luigi
Carla Russo
Nacque nel 1511, primogenito di Antonio principe di Stigliano e di Beatrice di Capua dei conti di Altavilla. Alla morte del padre, avvenuta nel 1529, ereditò un patrimonio [...] .000 e 3.000 ducati.
Secondo l'Aldimari, storico della famiglia Carafai il C. avrebbe acquistato anche Torre del Greco con i . 381). La sua magnificenza lo spinse a donare parte deicavalli all'imperatore e a distribuire gli altri tra i signori ...
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BICHI, Bonico (Bico)
Giulio Prunai
Nacque in Siena nei primi anni del sec. XIII da Mainardo di Ranuccio, appartenente a famiglia dell'Ordine dei Grandi (di essa il B. si può considerare il capostipite, [...] dei Mainardi); esercitò attività di prestatore e di banchiere, dando inizio alla fortuna commerciale e, conseguentemente, a quella politica della famiglia contado; provvide, nel 1252, al censimento deicavalli esistenti nel territorio e, nel 1257, fu ...
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ADIMARI, Filippo, detto Argenti
Arnaldo D'Addario
Appartenente al ramo dei Cavicciuoli, fu nelle fazioni fiorentine probabilmente dei Neri. Dante (Inf.,VIII, vv. 31-66) e Boccaccio (Decamerone,g. IX, [...] ) ne tratteggiano la figura di iroso e violento. La ricchezza della sua famiglia e la tendenza all'ostentazione del lusso perfino nella ferratura in argento deicavalli, pare gli meritassero il soprannome.
Viveva ancora nel 1250 (secondo A. Adimari ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] 500 uomini, ma quasi senza cavalli, salpò il 14 maggio -XIX, Bari-Trani 1897-1971, ad Indices; Codice diplom. dei Saraceni di Lucera, a cura di P. Egidi, Napoli 1917 1877, ad Indicem;G. Del Giudice, La famiglia di re Manfredi, Napoli 1896, ad Indicem ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] saffica (perdute); entrò così in rapporto con la famiglia nobile e ricca dei del Tufo (moglie del Milano era Isabella del Tufo feudo di Minervino dove conduceva un grande allevamento di cavalli: da quella visita fu indotto a meditare sulle pratiche ...
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D'ANNUNZIO, Gabriele
Marcello Carlino
Nacque a Pescara, il 12 marzo 1863,da Francesco Paolo e da Luisa de Benedictis. Il padre proveniva da una modesta famiglia, ma, adottato da uno zio benestante, [...] trovava a mantenere più famiglie e soprattutto se stesso, amante del lusso, di cani, cavalli, automobili e desideroso di che vi tenne il 5 maggio del 1915, l'Orazione per la sagra dei Mille, fu il primo di una serie, raccolta nello stesso anno sotto ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...