MALIPIERO, Federico
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia l'11 nov. 1603 da Caterino di Alvise e da Elisabetta Cappello di Silvano di Giovanni Battista.
Questo ramo della famiglia, tra le più antiche del [...] il titolo procuratorio e di promuovere improvvisamente la famiglia ai vertici della politica e della società veneziana). la chiosa dei genealogisti Barbaro - Tasca: "Si annegò volontariamente al Lido. 1643"; alquanto più dettagliato il Cavalli (p. ...
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GALLO, Domenico
Paola Lanaro
Nacque probabilmente nei primi decenni del Cinquecento; della sua vita si sa ben poco e le indicazioni più significative provengono dalle numerose mappe da lui redatte. [...] al 1574. Non è noto se apparteneva a una famiglia veneziana o veneta; sappiamo solo, sulla base della e i Donà, ma soprattutto i Cavalli, per i quali il G. procedette pp. 233-235; G.F. Viviani, Dizionario dei cartografi veronesi (secc. XV-XIX), in " ...
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CRESCENZIO de Caballo Marmoreo
Carlo Romeo
Nacque probabilmente a Roma nella prima metà del secolo X: apparteneva ad una famiglia della nobiltà cittadina.
A lungo si è discusso su eventuali discendenze [...] Origine del toponimo i giganteschi cavalli (inglobati oggi al centro due anni prima era stato uno dei principali accusatori di Giovanni XII e che e del Papato. Giovanni XIII era sostenuto dalle famiglie delle sorelle e del fratello, Crescenzio (I), ...
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GALLINA, Cristoforo
Maria Nadia Covini
Figlio di Giovanni Francesco, consigliere visconteo, e di Margherita de Tercio, nacque a Pavia nel 1412, da famiglia di buone condizioni economiche, che intorno [...] sua compagnia di 100 cavalli. Nel giro di pochi suo nome e in sua rappresentanza, l'aderenza dei Doria, signori della Valle di Oneglia.
Non 425 s., 488-493, 509 s.; M. Zucchi, Famiglie nobili e notabili del Piemonte illustrate nella loro genealogia, ...
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LEVI, Isacco Gioacchino
Federico Trastulli
Nacque a Busseto, presso Parma, il 2 nov. 1818 da Angelo e da Sara Fano. Le prime notizie sulla sua formazione si hanno a partire dagli anni Quaranta, quando [...] illustri e membri della sua famiglia, opere oggi conservate in gran lodi l'opera intitolata L'esilio dei Milanesi nel 1162; di maggior Busseto, II, Milano 1883, pp. 288-292; T. Cavalli, Busseto: storia, arte, guida del museo, episodi inediti verdiani ...
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CAPILUPI (Capilupi de Grado), Alessandro
Tiziano Ascari
Nacque a Mantova, probabilmente intorno al 1530, da Camillo e da Lucrezia di Antonio de Grado. Per disposizione testamentaria del nonno materno, [...] regalare ai consiglieri del re; quattro bellissimi cavallidei famosi allevamenti gonzagheschi furono subito donati al primo figlio e il C. dovette provvedere del suo al mantenimento della famiglia. Nel 1583, forse proprio per questi contrasti, il C. ...
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EMILIANI DANZINGER (o dei Danziger), Francesco Germanico
Francesco Surdich
Nacque a Udine il 21 marzo 1838 da Giovanni Maria, originario di Trieste e soldato nella banda militare del reggimento "Guglielmo", [...] , munizioni, buoi, montoni, cavalli e schiavi", come precisa lui alcolici, mori improvvisamente a Sciacca, un villaggio dei Dār Fūr, a sudest di Dara, il G. B. Messedaglia, appartenenti alla famiglia, si conservano diciannove lettere autografe dell ...
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CAGNOLO, Francesco
Gaspare De Caro
Figlio di Paolo, lavorante setaiolo, e di Valeria Lampugnani, nacque a Milano intorno al 1528 (l'inquisitore veneziano lo riteneva quarantenne nel 1568).
Nei termini [...] sue entrate in cani, et in cavalli"; e talune sue oscure frasi venivano il C. fu imprigionato nelle carceri del Consiglio dei dieci. Di qui, con la mediazione di lavorare e sovvenire alle necessità della famiglia, libero soltanto di uscirne per la ...
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DE FRANCESCHI, Giovanfrancesco
Sergio Zamperetti
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Zulian, presumibilmente attorno al 1510, maggiore dei due figli di Zuan Lunardo di Piero e di Caterina.
Di famiglia [...] ad una "longa delegatione col Clarissimo Marin Cavalli ambasciatore al Serenissimo Imperatore" con ogni probabilità che stava per l'appunto scadendo, sempre in attesa dei 150 ducati annui, dei quali comunque era destinato a non dover mai usufruire ...
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GUARNA, Giacomaccio (Giacomaccio da Salerno, il Salernitano)
Francesco Storti
Nacque presumibilmente nel primo quarto del sec. XV, secondogenito di Nicola (Cola) Matteo, giureconsulto e cavaliere salernitano, [...] famiglie della ricca città campana; della madre conosciamo solo il nome, Angela.
Dovette beneficiare delle salde relazioni strette dal padre con principi e capitani di ventura al tempo dei comando di 100 lance (300 cavalli). Si sa poco dell'attività ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...