CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] al '48.
Lasciava così questo ramo dei Carducci la Versilia, residenza della famiglia da oltre due secoli: la loro origine nella vita libera dei campi coi fratelli, coi compagni, coi butteri (amava condurre sull'alba all'abbeveratoio i cavalli) e più ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] centro di irradiamento di un'altra famiglia transalpina immigrata in Italia: quella dei Guidoni.
Nonostante l'appoggio che dovette dicevano disposti a pagare (consegna di prigionieri, armi, cavalli, solenne promessa di non rimettere mai più piede in ...
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Paolo III
Gino Benzoni
Terzogenito - prima di lui sono nati Angelo e Girolama; dopo di lui nasceranno Beatrice e Giulia - di Pierluigi di Ranuccio Farnese e di Giovannella figlia del signore di Sermoneta [...] per caccia e cavalli. Ma subito destinato nella strategia ascensionale della famiglia - a disegnare , Le lettere, a cura di G. La Rocca, Milano 1978, s.v.
Decisioni dei Concili Ecumenici, a cura di G. Alberigo, Torino 1978, s.v.
G. Guidiccioni, ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] "; gli è augurata "non pur là privatione dei capitanato, ma quqlla della vita anche"; e invano di solo 5 mila fanti e 500 cavalli de' nostri (Roma 1596) - "per pascià. Ciò non significa, comunque, che la famiglia del C. cada in disgrazia ché il figlio ...
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ERCOLE II d'Este
Gino Benzoni
Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio [...] questa e la sua famiglia al controllo dell'Inquisizione Spagna, cui donò quattro magnifici cavalli.
Da un lato l'apporto 383, 384; II, pp. 231, 232; III, p. 323; G. Mazzantinti, Inv. dei mss. delle bibl. d'Italia, XVI, pp. 106, 107, 129 s., 132; XVII ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] per sistemare gli affari della famiglia e per affidare, in quanto primogenito, ad alcuni dei suoi sette fratelli la gestione di vivere all'altezza dei suo rango, non riuscendo a mantenere più di 40 bocche e 20 cavalli. La concessione di una ...
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LEONARDO da Vinci
Pietro Marani
Figlio illegittimo di ser Piero da Vinci e di Caterina, nacque ad Anchiano, presso Vinci, il 15 apr. 1452, "a ore 3 di notte", come ricorda il nonno paterno, Antonio, [...] e a quelli che univano il Verrocchio a questa stessa famiglia, L. ottenne le prime commissioni pubbliche: l'Annunciazione armature per il trasporto della forma del cavallo, ora pienamente noti grazie alla scoperta dei codici di Madrid (si veda però ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] in Toscana deve salvaguardare i beni della propria famiglia e gli affari commerciali dei Rucellai; egli per un verso si sente prende soverchio potere e baldanza... Come tu puoi vedere che i cavalli fanno [si pensi a quel celebre disegno di P. Klee in ...
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FOSCOLO, Ugo
Mario Scotti
Nacque a Zante, isola dell'arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbr. 1778. Suo padre, Andrea, medico corcirese, contava ventiquattro anni, sua madre, [...] prese forma, ci è pervenuto di un poemetto sui cavalli, di cui c'è traccia in lettere dell'estate U. F., I-III, Verona 1885-1898; C. Antona-Traversi, De' natali, dei parenti, della famiglia di U. F., Milano 1886; G. Chiarini, Vita di U. F., Firenze ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] dei posti gratuiti nel collegio Ghislieri di Pavia, allegando, e forse un po' esagerando, le strettezze economiche della famiglia anche di altre cose: di un progetto di ferrovia a cavalli fra Sesto Calende e Tornavento (Lonate Pozzuolo); di un ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...