FOURRIER (Ferrer), Adam
Andreas Kiesewetter
Le fonti tacciono sulla famiglia e sulla data di nascita del F., il quale nel 1265-66 probabilmente era già nel Regno di Sicilia al seguito di Carlo I d'Angiò [...] presso Salerno.
Dopo la crociata contro Tunisi, nella quale seguì Carlo I, nel luglio 1271 il F. organizzò il trasporto deicavalli e delle salmerie del fratello di Carlo, Alfonso di Poitiers, da Messina a Catona e il trasferimento dello stesso conte ...
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CARAFA, Giovanni Tommaso
Franca Petrucci
Figlio primogenito di Diomede (poi conte di Maddaloni), e di Maria Caracciolo, nacque nella prima metà del XV secolo. Il 1º ag. 1457 fu investito del feudo materno [...] disposizione dei suoi cavalieri davanti ai fanti, che furono travolti dal ripiegamento deicavalli, in napoletane, II, Firenze 1651, p. 159; B. Aldimari, Historia geneal. della famiglia Carafa, II, Napoli 1691, pp. 163-168; A. von Reumont, Die Carafa ...
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DEL NERO, Marco
Diana Toccafondi Fantappiè
Nacque a Firenze il 26 maggio 1486 da Simone di Bernardo (di Simone di Nero) e da Maddalena di Francesco Tosinghi (Della Tosa).
Anche questo ramo della famiglia [...] dell'invio di un contingente di soldati toscani.
L'ambasceria dei due e dell'oratore già residente Anton Francesco Albizzi aveva i Francesi con l'invio di 4.000 fanti e 150 cavalli leggeri al comando del commissario Giovanni Battista Soderini e del ...
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COACCI (Coaci)
Luigi Ficacci
Famiglia di argentieri di origine marchigiana, attivi fra il XVIII e XIX sec. Di essi Vincenzo, figlio di Giovanni Battista, nacque a Montalboddo (oggi Ostra, in provincia [...] Stefano in Piscinula a quella di S. Marco - dove la famiglia continuò ad essere documentata ancora dopo la sua morte -, aprendo per cambiare la posizione deicavalli, per l'uso dei calamai, dissimulati nei basamenti dei "colossi", per l'azionamento ...
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CARROZ D'ARBOREA, Nicolò
PPutzulu
Nacque in località non nota, nel 1426, da Francesco, signore della baronia di Terranova e da Beatrice de Mur-Cervellon, sorella dell'arcivescovo di Saragozza. Rimasto [...] la metà di quello del ramo maggiore. L'inimicizia tra le due famiglie era antica e assai viva tra il C. e il coetaneo -, tenendo lontani Violante e i parenti; si appropriò deicavalli e di altri oggetti di pregio; amministrò senza mai interpellare ...
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EUSTACHI, Antonio
Nadia Covini
Secondogenito di Pasino, mercante pavese e comandante della flotta viscontea, fu il più stretto collaboratore del padre nella gestione degli affari familiari e negli incarichi [...] , Cesare fu commissario delle tasse deicavalli. Non si sa molto di Urbano e Angelino, che probabilmente morirono in giovane età. Tra le sette figlie dell'E. alcune risultano sposate a gentiluomini delle maggiori famiglie pavesi, una era monaca in ...
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CALCAGNINI, Teofilo
Werther Angelini
Figlio di Tommaso, nacque a Ferrara, in data che non conosciamo, data che si deve collocare comunque nella prima metà del secolo XVI.
Uomo d'azione, il C. dedicò [...] toccasse al C. tener vivi i legami tra gli Estensi e la famigliadei Guisa, imparentata con quelli per il matrimonio di Francesco di Guisa del C. a Napoli: egli si incaricava di procurar cavalli per le scuderie ducali, ma nei suoi dispacci corrono ...
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BENVENUTI, Pietro, detto Pietro dagli Ordini
Silla Zamboni
Ferrarese, figlio di maestro Benvenuto dagli Ordini, che nel 1434 era succeduto a Pietrobuono Brasavola nella direzione dei lavori delle mura [...] notizia che la famigliadei Benvenuti fosse detta dagli Ordini per aver avuto parte nella costruzione dei primi ordini del (1472), entro il quale fu ricavato anche un "serraglio" per cavalli; la via coperta (1472), passaggio su cinque arcate - ora ...
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DOVERI, Alessandro
Mario Bencivenni
Nacque a Siena nel 1771 da Matteo, "fattore e bravo agricolo" (Romagnoli, 1835, c. 539). Ancora giovane "vestì l'abito ecclesiastico ma lasciato quello" fu mandato [...] San Casciano dei Bagni e di Pitigliano; sulle poste deicavalli di Radicofani e della Poderina, sull'edificio dei cacciatori di e, l'anno successivo, una "grandiosa scuderia" per la famiglia Saracini a Castelnuovo Berardenga (ibid., c. 539).
Il ...
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GUERRIERI, Vincenzo
Raffaele Tamalio
Figlio di Giovanni Francesco da Fermo, nacque nel 1495, probabilmente a Fermo.
Nell'autunno del 1503 il G. seguì a Mantova i fratelli maggiori, Ludovico e Giovanni [...] vari benefici ai figli e disponeva la sua tumulazione nella tomba di famiglia nella chiesa di S. Domenico in Mantova.
Fonti e Bibl.: - D. Ferrari, Mantova 1990, pp. 27, 29, 43; G. Malacarne, Il mito deicavalli gonzagheschi…, Verona 1995, ad indicem. ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...