D'ARCANGELO, Ottavio
Rosario Contarino
Storico e poeta, nacque e visse a Catania tra la seconda metà del XVI e i primi decenni del sec. XVII. Appartenne a nobile famiglia, che il Mugnos (Teatro genealogico..., [...] di una faustissima origine e di solidissima pietà cristiana, ebbe, oltre che creduli lettori, anche , Panormi 1644, p. 95; F.Mugnos, Teatro genealogico delle famiglie nobili titolate feudatarie e antiche nobili del fidelissimo Regno di Sicilia viventi ...
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GIUSTI, Vincenzo
Franco Pignatti
Nacque a Udine nel 1532 da Francesco e Margherita di Vincenzo Della Porta. Intraprese la carriera notarile e il 4 maggio 1551 fu ammesso nel Collegio dei notai della [...] lui rogato che si conserva risale al 1596.
Di famiglia agiata, alla morte del padre, il 12 ag. 1554 appendice a Ragni). Una Boschereccia canzone nella felicissima vittoria cristiana contra' infedeli, composta in occasione della battaglia di Lepanto ...
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CRISPOLTI (Crispoldi, Crispoldo), Tullio
Franca Petrucci
Di famiglia patrizia originaria di Bettona (Perugia), nacque a Rieti nel 1510 da Crispolto, più volte governatore della città, e Alessandra Gaetani. [...] troppo giovane età che il C. aveva all'epoca del soggiorno romano.
Profondamente partecipe del travaglio di tanti spiriti cristiani nel periodo pre-tridentino, il C. accompagnò il Giberti nella visita pastorale da questo compiuta nel 1530, assolvendo ...
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GUARNACCI, Mario
Fabrizio Vannini
Nacque a Volterra il 24 o 25 ott. 1701, secondo degli otto figli di Raffaello Ottaviano, gentiluomo di camera del granduca Cosimo III e commendatore dell'Ordine di [...] e ottenuto dal papa di adottare per evitare l'estinzione della famiglia e la dispersione del patrimonio.
Nel testamento il G. vari (4 filze); 5571: Della verità della religione cristiana, cattolico-romana, Poesie di Zelalgo Arassiano; 5572: Versioni ...
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CESSI, Camillo
Piero Treves
Nacque a Rovigo da Riccardo e Clementina Moretti il 23 luglio 1876, in una famiglia "umanistica" donde insieme, con lui dovevano emergere, fra i numerosi suoi firatelli gli [...] apprestando su vastissima scala (e doppiamente invano si era assicurato la collaborazione dell'Ubaldi per la storia della letteratura cristiana) una Storia della letteratura greca dalle origini all'età di Giustiniano, della quale non vide la luce che ...
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GIOVANNI da Capua (Iohannes de Campana, de Campania, de Capua)
Mauro Zonta
Ebreo convertito al cristianesimo, attivo intorno al 1300 a Roma come traduttore in latino. Di G. non si conosce il nome ebraico [...] originario, né la famiglia; si può presumere che sia nato a Capua, forse prima del 1250.
Sull'ambiente ebraico di è dunque quello di divulgatore della scienza arabo-ebraica presso i cristiani, secondo uno schema frequente nei secoli XII e XIII. In ...
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CARLI PICCOLOMINI, Bartolomeo
Valerio Marchetti
Rita Belladonna
- Nato a Siena nell'anno 1503 (l'atto di battesimo è del 1ºmaggio) da una famiglia di "grandi", il ramo Carli dei Piccolomini, era figlio [...] tema classico dell'impostazione ochiniana); l'imitazione di Cristo come essenza della vita del credente; la libertà cristiana che riscatta dalla servitù della legge; l'indifferentismo per le cerimonie confessionali. La distinzione fondamentale tra la ...
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GIANNOTTI, Antonia
Anna Laura Saso
Figlia di Francesco d'Antonio, nacque a Firenze intorno al 1452. Erronea appare l'ipotesi della sua appartenenza al casato dei Tanini sostenuta da alcuni studiosi [...] fino a che punto il fatto di appartenere alla famiglia Pulci abbia influito sulla sua carriera di scrittrice, ossia in ogni sua condizione (fanciulla, donna, madre, sposa, cristiana) in virtù della sua grande carica interiore. In epoca moderna ...
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ARAOLLA, Girolamo
Claudio Mutini
Nacque a Sassari nel primo ventennio del sec. XVI, da famiglia nobile, che nel 1531 possedeva ancora un castello a Porto Torres. A Sassari l'A. intraprese gli studi [...] a certi dissesti finanziari che agitavano la famiglia Araolla e permettevano allo scrittore di , in Nuova Sardegna, 26-27 giugno 1913 (n. 171-172); D. Filia, La Sardegna cristiana, II, Sassari 1913, pp. 249, 264; R. Garzia, G. A., Bologna 1914; ...
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DELLA SALA SPADA, Agostino
Maria Baiocchi
Nacque a Calliano (Asti) il 1° maggio 1842, dal cav. Emilio e da donna Caterina Biglione di Viarigi.
La famiglia, originaria di Moncalvo, aveva un tempo il [...] anni, il D. si diverte a ridicolizzarlo, proponendo un modello di romanzo popolare più delicato, più credibile e, com e ovvio, cristianamente presente al proprio tempo. Il filodi un romanzo è l'ultima opera edita del D., e costituisce una sorta di ...
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supercazzola (Supercazzola) s. f. (iron.) Parola strampalata e assurda, discorso senza capo né coda, rivolti con convinzione a qualcuno per confonderlo e ingannarlo. | Per estensione, risposta, argomentazione o spiegazione elusiva, inconcludente...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...