EVOLA, Giulio Cesare Andrea (Julius)
Luca Lo Bianco
Nacque a Roma il 19 maggio 1898 da Vincenzo e da Concetta Frangipane, in una famiglia aristocratica e cattolica, di lontana ascendenza spagnola. Adolescente, [...] (Torino 1932).
La prima è un'originale disamina dell'ermetismo alchemico in quanto testimonianza di una spiritualità non cristiana, di una tradizione "regale", da contrapporsi a quella "sacerdotale", di stampo ascetico-contemplativo. La seconda è un ...
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MADRID
A. Franco Mata
(arabo Majrīṭ)
Città capitale della Spagna e capoluogo della provincia omonima, nella regione della Castiglia Nuova, M. sorge sulla meseta alle pendici meridionali della Sierra [...] hanno rilevato l'importanza del sito sia in età musulmana sia in età cristiana, dal 1085-1095; agli inizi del sec. 12° M. ottenne i attestano gli stemmi, con la moglie Ines, della famiglia Téllez Girón.Il museo acquisì in tempi diversi dagli eredi ...
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GADDI, Taddeo
Ada Labriola
Figlio del pittore Gaddo di Zanobi, nacque probabilmente tra la fine del Duecento e i primi anni del secolo successivo. Fu operoso come pittore a Firenze e in Toscana tra [...] l'artista menziona "il lavoro de' Gambacorti", importante famiglia locale sotto il cui patronato era la suddetta cappella (Pini London 1982; M. Bietti Favi, Gaddo Gaddi: un'ipotesi, in Arte cristiana, LXXI (1983), p. 49; G. Marchini, in Il complesso ...
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COSTANTINO il Grande
S. Manacorda
Imperatore romano, nato a Naisso (od. Niš, in Serbia) nel 280, Flavio Valerio C. regnò dal 306 al 337. Nel 306 fu acclamato imperatore dall'esercito in Britannia, ma [...] , sottolineando la continuità dinastica e nel contempo la trasmissione del ruolo di difensori della cristianità di cui si sentirono investite le grandi famiglie reali nel corso del Medioevo, come dimostrano gli episodi con Storie di Carlo Magno ...
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SALONICCO
G. Gunaris
(gr. Θεσσαλονίϰη; lat. Thessalonica)
Città della Grecia settentrionale, capoluogo del nomo omonimo e della regione macedone. Il nome greco, assegnatole dal suo fondatore Cassandro [...] ° la città divenne un importante centro della cristianità, come testimoniano chiaramente grandi chiese come quelle 61-77; S. Kissas, Solunska umetnicka porodica Astrapa [La famiglia Astrapa. Una famiglia di artisti in S.], Zograf 5, 1974, pp. 35-37 ...
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DESIDERIO da Settignano
Anne Markham Schulz
Figlio di Bartolomeo di Francesco, detto Meo di Ferro, che nel 1427 era contadino nella parrocchia di S. Maria a Settignano e, probabilmente, di una Andrea, [...] 175 s., 179, 256 s.; C. Kennedy, Docc. inediti su D. e la sua famiglia, in Riv. d'arte, XII (1930), pp. 2-43-291; F. Hartt, New pp. 387-392; A. Silli, Antiquariato sacro a Firenze, in Arte cristiana, XLIX (1961), p. 270; I. Cardellini, D. daS., ...
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DOLCI, Carlo
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Figlio di Andrea e di Agnese Marinari, nacque a Firenze il 25 maggio 1616. La fonte principale per le notizie relative a questo pittore è la biografia scritta [...] Fredericksen (1976).
Una precoce testimonianza dei contatti del D. con la famiglia medicea, avviati sin dai primi anni di attività, è secondo Russell ( talmente rappresentative che potessero partorir frutti di cristiana pietà in chi le mirava...".
L' ...
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FERRARI, Luca (Luca da Reggio)
Paola Ceschi Lavagetto
Nato a Reggio Emilia il 17 febbr. 1605 da Battista, orefice, e da tale Bartolomea, venne battezzato due giorni dopo (Balletti, 1886, p. 37).
Un suo [...] ; nel 1641 eseguì sette ritratti di figure femminili della stessa famiglia (Moschini 1826, pp. 101 s.; Belucco, 1967, pp 168-170; C. Belucco, La chiesetta curaziale di Palù maggiore, in Arte cristiana, LV (1967), pp. 29 s., 33; A. Moir, The Italian ...
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ASTRI
Marco Bussagli
Nell'accezione moderna il termine a. indica genericamente i corpi celesti, senza distinguere fra stelle, pianeti, satelliti, comete o meteoriti. In epoca medievale le conoscenze [...] testo di Arato nelle varie versioni latine), costituisce una famiglia di manoscritti il cui modello iconografico classico si è all'assoluto.
Bibl.: G.B. De Rossi, Roma sotterranea cristiana, III, Roma 1877; id., Evoluzione del simbolismo nelle più ...
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PENNI, Giovan Francesco, detto il Fattore
Anna Bisceglia
PENNI, Giovan Francesco, detto il Fattore. – Figlio del medico fiorentino Battista Penni (Ferrari, 1992, pp. 11, 113), nacque a Firenze con buone [...] deserto (1516 circa, coll. priv.) e nella Sacra Famiglia Bankes (1516-17, Dorset, Kingston Lacy), mentre frutto di , l’occasione per riconsiderare l’opera di G.F. P., in Arte cristiana, XCV (2007), 843, pp. 421-428; S. Padovani, Un quadretto ...
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supercazzola (Supercazzola) s. f. (iron.) Parola strampalata e assurda, discorso senza capo né coda, rivolti con convinzione a qualcuno per confonderlo e ingannarlo. | Per estensione, risposta, argomentazione o spiegazione elusiva, inconcludente...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...