FONDULO (Fonduli), Giovan Paolo
Francesca Campagna Cicala
Nacque intorno alla metà del sec. XVI nel Cremonese, forse a Castelleone, dove si era stabilita la famiglia - discendente da Cabrino Fondulo, [...] di M. Raimondi. Questo processo è evidente nella Sacra Famiglia e santi, firmata e datata 1573, eseguita per la Muse in palazzo reale.
Agli inizi del suo mandato il Colonna aveva commissionato al pittore, per commemorare la liberazione dalla peste, ...
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MANARA, Baldassarre
Maura Picciau
Sono scarse le notizie biografiche pervenute su questo pittore ceramografo, attivo a Faenza nella prima metà del XVI secolo, figlio maggiore di Giuliano di Baldassarre, [...] illorum de Manarijs", ciò che rivela che la numerosa famiglia godeva di notorietà in ambito cittadino. Giuliano ebbe sei figli immagine equilibrata nella composizione, scandita al centro da una colonna che sostiene gli archi di un porticato e separa ...
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GIOVANNELLI, Giuseppe
Rosella Carloni
Non si conoscono la data di nascita e di morte di questo intagliatore, scalpellino e restauratore di marmi colorati, attivo a Roma tra la fine del secolo XVIII [...] Alessandro Torlonia, che la destinò alla propria famiglia. Altri lavori virtuosistici e decorativi erano destinati trovavano in lavorazione presso la sua bottega in Campo Vaccino, dieci colonne, di cui due di porfido e le rimanenti in granatello, per ...
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D'ANNA, Baldassarre
Serena Romano
Nacque a Venezia intorno al 1560, da una famiglia di mercanti fiamminghi residenti in città. È citato per la prima volta nella fraglia dei pittori veneziani nel 1593.
Nonostante [...] , una al Museo diocesano, l'altra, un Cristo deposto firmata "Baldisera de Ana f.", nella chiesa di S. Alessandro in Colonna.
L'adesione integrale al gergo seriale di questa produzione minore è confermata da una delle opere più tarde, forse l'ultima ...
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JACOMETTI, Ignazio
Simona Sclocchi
Nacque a Roma da Antonio e da Anna Maria Lang il 16 genn. 1819.
Terzogenito di cinque fra fratelli e sorelle, proveniva da un'antica famiglia romana, legata agli Orsini, [...] L'opera si trova, insieme con le statue di David, Ezechiele e Isaia, su uno dei quattro piedistalli alla base della colonna marmorea che sostiene l'insieme.
Nel giugno del 1857 lo J. realizzò il modello in gesso della Deposizione dalla Croce che non ...
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LABOUREUR, Alessandro Massimiliano
Federico Trastulli
Nacque a Roma nel 1794 da Francesco. Fu allievo prima del padre, anch'egli scultore, e poi, forse, di B. Thorvaldsen.
Tuttavia alcuni sostengono [...] Montesanto, finanziato dai fratelli dei defunti e dagli eredi della famiglia.
D'ascendenza paterna è il ricorso all'uso del marmo di donna (che regge una ghirlanda) in piedi appoggiata a una colonna con il busto del defunto, e un angelo, che mostra ...
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LEVIS (Levi, di Levi), Giuseppe de
Valentina Sapienza
Ritenuto un artista attardato di provincia (Planiscig), forse ebreo, dato il cognome e la predilezione della forma latina con cui si firmava, considerata [...] realizzò numerose campane, tipo di manufatto di cui la bottega di famiglia era specialista.
Si ricordano quella con il numero "83" (forse , decorata da numerosi medaglioni raffiguranti Cristo alla colonna, la Madonna col Bambino, la Crocifissione, S ...
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FADIGA, Domenico
Giovanna Nepi Scirè
Figlio dello scultore Giuseppe, nacque a Verona in data non nota, ma comunque da collocare nel primo ventennio della seconda metà del XVIII secolo; apparteneva a [...] dei Ss. Geremia e Lucia, su disegno di A. Mengozzi Colonna, aveva eseguito le sculture dell'altar maggiore (ma non sono orale di A. Niero).
Un Vincenzo, appartenente alla stessa famiglia dei Fadiga, anch'egli attivo dal 1821 nella basilica Marciana ...
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DE' SERVI, Costantino
Silvia Meloni Trkulia
Figlio di Francesco, nobile, nacque nel 1554 a Firenze, dove la famiglia risulta iscritta al catasto fin dal 1457. Lavorò come pittore, scultore e architetto. [...] in cera d'epoca neoclassica, Firenze 1981, p. 166, n. VIII), della statua bronzea (1585-86) di S. Paolo sulla colonna Antonina a Roma, che peraltro lettere dello stesso D. dicono iniziata ma toltagli per i maneggi di Domenico Fontana.
Nei ritrattini ...
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GRASSO, Palmerio
Maria Luisa Esposito
Non si conosce la data di nascita di questo scultore e intagliatore, figlio di Cola, originario di Rivisondoli (Romito, 1988, p. 148) e attivo in Abruzzo nella [...] addossata alla parete con paliotto e timpano poggiante su due colonne - e la parte più propriamente ornamentale.
Destinato nel 1624 , l'altare, in seguito a un contenzioso sorto tra le famiglie comproprietarie, fu eretto nel 1631 (data che si legge ai ...
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colonna
colónna s. f. [lat. colŭmna]. – 1. a. Elemento verticale, a sezione per lo più circolare e composto di base, fusto e capitello, atto a resistere al peso di elementi sovrastanti (muro, solaio, tetto, arco, volta) e adoperato anche in...
testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...