CARAFA, Oliviero
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, figlio di Francesco e di Maria Origlia, nacque nel 1430 e fu il successore del grande e potente Diomede, come capo della nobile famiglia [...] scudi per assicurare la protezione ai numerosi membri della sua famiglia nel Regno.
Conclusasi l'avventura francese in Italia e succeduto a far parte di una commissione creata per la pacificazione dei Colonna e degli Orsini, il C. era vecchio e la ...
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BARONIO, Cesare
Alberto Pincherle
Nacque la notte fra il 30 e il 31 ott. 1538 a Sora, da Camillo Barone (così, o anche Baroni, si firmò e fu chiamato pure il B., ancora, talvolta, nell'anno 1596) e [...] " o forse già nel 1595, anno in cui il B. ne raccomanda la famiglia al cugino G. B. Baldini. Camillo ebbe fratelli Mario, canonico, il capitano Paolo (tra cui un Iudicium del cardinale Ascanio Colonna e relativa Responsio apolegetica del B.), si ...
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LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] intervenne probabilmente l'Agucchi. Nel 1622, la necessità di un consolidamento patrimoniale della famiglia papale spinse il LUDOVISI, Ludovico ad acquistare dai Colonna il feudo di Zagarolo, dove commissionò un ampliamento del locale palazzo di ...
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NICCOLÒ III
Franca Allegrezza
Giangaetano (Giovanni Gaetano) Orsini nacque a Roma, tra il 1212 e il 1216, da Matteo Rosso di Giangaetano e Perna Caetani. Figlio secondogenito della coppia, era stato [...] , avrebbe infatti messo in atto un'identica strategia, appoggiandosi, per attuare i propri scopi, al casato baronale romano dei Colonna, eletto a "sua" famiglia. Fonti e Bibl.: B.A.V., Archivio del Capitolo di S. Pietro, capsa LXI, fascc. 165, 225 ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Stephan Skalweit
Appartenente alla eminente famiglia bolognese, il C. nacque nel 1474 a Milano da Giovanni Zaccaria, professore di diritto civile, e da Dorotea di Tommaso Tebaldi.
Primogenito [...] di Bologna, che fino al 1563 rimase in possesso della sua famiglia, e al quale si aggiunsero altri quattro vescovati, concessi al tuttavia a Roma, dove assistette al colpo di mano di Pompeo Colonna del 20 sett. 1526 e al sacco dell'anno successivo. ...
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Shintoismo
Silvio Vita
Introduzione
Il termine 'shintoismo' è stato diffuso nel secolo scorso dai primi interpreti moderni della cultura giapponese che lo utilizzarono per indicare il complesso delle [...] una roccia, ecc., un oggetto liturgico predisposto ad hoc (una colonna, delle strisce di carta, e così via), oppure la persona fisica . A tal fine fu importante il ruolo svolto dalla famiglia sacerdotale del santuario di Ise, i Watarai (da qui ...
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BUSSI, Giovanni Andrea
Massimo Miglio
Nacque a Vigevano il 14 luglio 1417 da famiglia di una certa importanza locale: il padre Antonio ricoprì diversi incarichi comunali. Si conoscono i nomi di tre [...] 834, f. 23) - alcuni versi d'occasione: un Cenotaphium (Vat. lat. 5219, f. 62rv) per la morte del cardinale Prospero Colonna (24 marzo 1463, edito in S. Samek Ludovici, Sweynheim Pannartz e Giovanni Andrea Bussi, in Beiträge zur Inkunabelkunde, s. 3 ...
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FLAMINIO, Marcantonio
Alessandro Pastore
Nacque nel 1498 a Serravalle (ora, insieme con Ceneda, forma Vittorio Veneto), da Giovanni Antonio e dalla nobildonna serravallese Veturia, della quale non conosciamo [...] per Roma dove, salvo brevi periodi, sarebbe vissuto sino alla morte. Egli conservò un rapporto costante con la famiglia del Pole e con Vittoria Colonna, che assisté in punto di morte parlandole del vangelo e di s. Paolo; consolidò inoltre la sua ...
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SALIMBENE DE ADAM
OOlivier Guyotjeannin
Il francescano di origine emiliana S., insieme al benedettino inglese Matteo Paris (v.), è uno dei due contemporanei di Federico II ad averci lasciato la quantità [...] nacque a Parma il 9 ottobre del 1221, da una famiglia altolocata, che annoverava fra i suoi membri cavalieri cittadini legati comodità sono state indicate come riferimento la carta e la colonna del manoscritto dell'autore che le tre edizioni indicano ...
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CLES, Bernardo
Gerhard Rill
Nato l'11 marzo 1485 a Cles (Trento) da Ildebrando, maresciallo di corte di Sigismondo del Tirolo e consigliere di corte presso il "gubernium" austriaco, e da Dorothea Fuchs [...] von Fuchsberg, apparteneva a una famiglia di ministeriali trentini di cui si hanno notizie sin dal sec. XI. , nn. 652, 667, 669; Lettere di G. B. Spinelli e di M. A. Colonna a Bernardo Clesio (1515-16), a cura di C. Giuliani, in Arch. trentino, I ( ...
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colonna
colónna s. f. [lat. colŭmna]. – 1. a. Elemento verticale, a sezione per lo più circolare e composto di base, fusto e capitello, atto a resistere al peso di elementi sovrastanti (muro, solaio, tetto, arco, volta) e adoperato anche in...
testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...