DUCCI (Docci, Dozzi, Douchy, Douche), Gaspare
Enrico Stumpo
Nacque a Pescia (prov. Pistoia) il 18 nov. 1495 da Lorenzo di Gaspare.
Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, sia da Ehrenberg sia [...] quello certamente più stabile delle merci. Così nel 1540 egli . Secondo Ehrenberg egli fece fallimento e fu costretto a cedere , 432; 397, c. 430; 398, c. 197; passim corrispondenza del duca con e sul Ducci. Memorie di Pescia terra cospicua, in P. ...
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ROSSELLI, Carlo
Mauro Moretti
– Nacque a Roma il 16 novembre 1899, secondo figlio di Giuseppe Emanuele (Joe), musicista, e di Amelia Pincherle Moravia.
Entrambi i genitori provenivano da famiglie ebraiche [...] liberale, individuava in una chiusura elitaria del pensiero liberale il fallimento di questo, riflettendo poi sulla nozione di , del sindacalismo e dell’unità sindacale, la polemica con Einaudi e la discussione su libera concorrenza e mercato, i ...
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CESTARI (Cestaro), Giuseppe
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 12 dic. 1751 primogenito di Serafina de' Sio e di Giacomo Cestaro (questa la forma con cui il C. firmava la corrispondenza privata, [...] maturando: sempre più deluso infatti del tiepido riformismo borbonico, di cui sentiva il fallimento nello scontro con gli interessi ; nello stesso mese fu nominato commissario del cantone Masaniello (Mercato), e rappresentante della Nazione; nel marzo ...
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MORPURGO, Giuseppe
Roberto Baglioni
– Nacque a Trieste il 4 febbraio 1816, terzogenito di cinque figli, da Isacco (1764-1830) e da Regina Parente, sorella del banchiere e finanziere Marco Parente, socio [...] tardivi e a pochi mesi di distanza dal fallimento, avvenuto nel novembre 1893, del Credito mobiliare, anche la Banca generale fu garanzia per 153 milioni, e la detenzione di una quota di mercato nel ramo vita italiano pari al 22%: era ormai la società ...
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BRUSTIO, Umberto
Franco Amatori
Nacque il 20 dic. 1878 da Giulio Cesare e Liberata Maffei a Buenos Aires dove il padre, già cacciatore delle Alpi con Garibaldi, esercitava con successo un'attività di [...] comportamento poco corretto del partner Benini, così che nel marzo 1908 l'azienda fu dichiarata in fallimento. Tuttavia il B nazionali, va però rilevato il fatto che la quota di mercato della Rinascente crebbe in misura di molto superiore.
In questi ...
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TREVISAN, Domenico
Giuseppe Gullino
– Nacque a Venezia nel 1446 da Zaccaria di Febo, della parrocchia di S. Maria Mater Domini, e da Cecilia Bernardo di Andrea.
Nonostante le non floride condizioni [...] risolse in un fallimento; pertanto già a fine luglio era di ritorno a Venezia, dove il 7 settembre entrò a far parte del Consiglio dei dieci. concordare un’azione comune per non perdere del tutto quel ricco mercato. Giunse ad Alessandria il 13 aprile ...
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VENTIMIGLIA, Simone I
Orazio Cancila
– Nacque nel 1485 da Enrico III, marchese di Geraci, e da Eleonora de Luna e Cardona.
Successe al fratello primogenito Filippo nel marchesato di Geraci ufficialmente [...] 1541. Nel corso del suo breve secondo incarico (settembre-dicembre 1541), promulgò un’interessantissima prammatica per fronteggiare la grave recessione che aveva colpito il mercato finanziario siciliano e provocato il fallimento di parecchi banchi ...
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SOMMARUGA, Angelo
Carlo M. Fiorentino
– Nacque a Milano il 23 gennaio 1857 da Giovanni Battista, negoziante di legname, e da Rachele Piccioli.
Frequentò la scuola tecnica di Milano, dove si diplomò [...] fu all’origine delfallimento della rivista, nonostante il coinvolgimento nella direzione e nel finanziamento del giovane letterato Giuseppe De Nittis e Federico Zandomeneghi, rilanciandole sul mercato d’arte italiano e facendole acquistare dalle più ...
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PONTELLO
Michele Lungonelli
– Famiglia di costruttori edili originaria del Friuli trapiantata a Firenze negli anni del primo conflitto mondiale, operò nel campo dell’edilizia pubblica e privata divenendo [...] realizzazione del nuovo terminal ferroviario di Maddaloni - Marcianise, il più grande scalo di smistamento merci dell’ dalla legge) che, nel gennaio 2004, ne decretò il fallimento ponendola in liquidazione.
Flavio Callisto morì a Firenze il 31 ...
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DURAZZO, Giovan Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 13 marzo 1632, secondogenito maschio dei dieci figli di Gerolamo e di Maria Chiavari di Gian Luca (doge nel 1627-29).
La famiglia [...] di dubbia bontà i mercati turchi.
Poiché tutte le potenze europee scaricavano sul mercato turco le monete scadenti, francese ebbe buon gioco per ottenere il fallimento dell'impresa orientale di Genova.
Ma la famiglia del D. ebbe modo di trarre anche ...
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razzismo immobiliare loc. s.le m. 1. Il rifiuto di dare in affitto stanze, appartamenti, o case a persone a causa di sentimenti razzisti. 2. La discriminazione degli economicamente svantaggiati causata dal prezzo alto delle pigioni o delle case...
vendita
véndita s. f. [der. di vendere; cfr. lat. vendĭtus, part. pass. di vendĕre]. – 1. a. L’azione di vendere, il fatto di venire venduto: con il ricavo della v. della fattoria ho comprato una casa in città; dopo la v. dell’azienda, ho...