Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Dacia
Sergio Rinaldi Tufi
Luca Bianchi
Dacia
di Sergio Rinaldi Tufi
La Dacia è l’ultima provincia romana che costituisca una [...] . La definizione di civiltà “geto-dacica” è applicabile alla tarda età del Ferro, quando le regioni suddette mostrano una facies omogenea, che ha come epicentro la Transilvania e come presupposto storico l’espansione dello stato unitario dei Daci ...
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Encefalo
Nicolò Rizzuto
L'encefalo, termine che deriva dal greco ἐνκέϕαλος (composto di ἐν e κεϕαλή, letteralmente "che è dentro la testa"), è la porzione del sistema nervoso centrale contenuta all'interno [...] di Hunter che è X-legata. Il loro quadro clinico è caratterizzato dall'associazione dei seguenti segni: facies tipica (gargoilismo), disostosi multiple, impegno pluriviscerale e arteriosclerosi; demenza, sordità e macrocefalia.
Nelle mucolipidosi il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’Illuminismo italiano condivide con l’Illuminismo europeo la nozione chiave di autonomia [...] che il genio delle lingue possa conservarsi immutabile? e non dee piuttosto scorgersi in ciascheduna di esse, come Ovidio, “facies, non omnibus una, / nec diversa tamen, qualem decet esse sororum”? Tal è in fatti la loro tendenza insensibile a ...
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Vedi TARQUINIA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
TARQUINIA (v. vol. vii, p. 619 e s 1970, p. 766)
M. Ctaldi
Il dibattito che negli ultimi anni si è andato sviluppando all'interno della comunità scientifica [...] . Testimonianze archeologiche e ricostruzione storica. Scavi sistematici nell'abitato. Campagna 1982-1988, in corso di stampa.
Facies orientalizzante tarquiniese: per una lettura più aggiornata rispetto a quanto delineato da M. Pallottino nel 1937 v ...
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Il saggio programmaticamente intitolato Dialettologia toscana (Giacomelli 1975) inaugura una serie di ricerche che applicano i metodi della dialettologia allo studio delle parlate in un territorio generalmente [...] articolo ~ ’un «non», e congiunzione ~ e’ pronome). Dal momento che, a livello popolare, il toscano appare, soprattutto nella sua facies centrale, un italiano storpiato e parlato male, l’apostrofo è il segno che meglio si confà a rappresentare questa ...
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FOGOLINO, Marcello
Caterina Furlan
Nacque a Vicenza tra il 1482-83 e il 1487-88 da Francesco, originario di San Vito al Tagliamento, e dalla vicentina Maddalena, figlia di Bartolomeo, calzolaio (Zorzi, [...] culturali ed artistici, aggiornando contmuamente il proprio linguaggio figurativo e contribuendo a modificare in senso rinascimentale la facies di molti centri e castelli del Trentino, regione dove operò per circa un trentennio e dove, probabilmente ...
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SQUARCIONE, Francesco
Giacomo Alberto Calogero
– Figlio di un notaio di nome Giovanni e di una sorella del sarto Francesco della Galta, di cui purtroppo si ignora il nome, ebbe i natali a Padova, tra [...] relativizzato dall’apporto costante e decisivo degli allievi» (A. De Marchi, in Francesco Squarcione, 1999, p. 113).
La facies stilistica di Squarcione andrà dunque desunta dalle due uniche pitture certe, peraltro databili in una fase assai inoltrata ...
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Muscolo
Rosadele Cicchetti
Red.
Il muscolo (derivato del latino musculus, diminutivo di mus, "topo", in relazione al fatto che certi movimenti muscolari possono ricordare il rapido guizzare di un topo) [...] masticatori, quelli della lingua, della laringe e del collo, con conseguente perdita dei poteri espressivi mimici (facies miastenica), difficoltà nella masticazione, nella fonazione e nell'articolazione della parola. In un secondo tempo sono colpiti ...
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Mare interno compreso fra le coste meridionali dell’Europa, settentrionali dell’Africa e occidentali dell’Asia Anteriore. Si estende per circa 2.505.000 km2 (non considerando il Mar Nero e il Mar di Marmara), [...] temperato; gli elementi nordatlantici hanno così potuto penetrare e il M. ha iniziato ad assumere la sua attuale facies zoogeografica. Anche i periodi glaciali e interglaciali dal Quaternario hanno svolto un ruolo importante. Durante le fasi glaciali ...
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PIEMONTE (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Piero BAROCELLI
Armando TALLONE
Ferdinando NERI
Giulio BERTONI
Anna Maria BRIZIO
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Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale [...] a. C., anche nella Valle Padana superiore si diffuse la civiltà della prima età del ferro nella sua facies di Golasecca, documentata principalmente dai grandi sepolcreti del Ticino, del Novarese, del Comasco (Golasecca, Castelletto Ticino, Ameno ...
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facies
〈fàčes〉 s. f., lat. scient. [dal lat. class. facies «aspetto, faccia»]. – Termine usato nel linguaggio scient. per indicare speciali aspetti di persone, animali o fenomeni fisici. In partic.: 1. In semeiotica medica, aspetto fisionomico...
metamorfico
metamòrfico agg. [tratto da metamorfosi] (pl. m. -ci). – Di metamorfosi, relativo a metamorfosi, soggetto a metamorfosi: sviluppo m., di organismi animali o vegetali; o modificato per metamorfismo: rocce metamorfiche. In petrografia,...