DEL GRANDE, Antonio
Manfredo Tafuri
Figlio di Ludovico, nacque a Roma (Pollak, 1909, p. 159), ma la data della sua nascita non è documentata; deve porsi comunque intorno al 1607 perché in una nota stesa [...] di avere aggiunto clausole tratte dai capitoli delle "carceri nuove". Come più tardi a Paliano, la nuova facies del palazzo di Genazzano consolida la presenza colonnese nel feudo: la ristrutturazione comporta manipolazioni sull'antico nucleo tese ...
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L’area del Mediterraneo
Massimo Giovannini
Non è facile occuparsi del Mediterraneo: non ci sono punti di osservazione privilegiati, né discipline esclusive attraverso cui guardarlo, né tanto meno è [...] (che anche in questo caso si configura come metafora della rappresentazione dell’uomo, della sua complessità, delle sue molteplici facies) che il disegno, mediatore di conoscenze, svela, indaga, ordina e restituisce, tra spazio di rappresentazione e ...
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BURGOS
J. Yarza Luaces
Città della Spagna settentrionale, capoluogo della prov. omonima e compresa nella comunità autonoma di Castiglia e León, B. è situata alla confluenza del piccolo fiume Vena con [...] . Nelle immediate vicinanze di B. si trova l'Hospital del Rey, risalente al sec. 12°, con esigue tracce dell'originaria facies medievale.Già in età medievale ha spicco a B. l'attività degli orafi e degli argentieri, malgrado la maggior parte delle ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'area slava. La Polonia
Stanislaw Tabaczynski
La polonia
Polska è il nome del Paese dei Polani, poi della Grande Polonia [...] reciproco assume una particolare importanza nell’analisi del processo di urbanizzazione. I dati archeologici sembrano indicare che la prima facies più articolata di castra sia databile all’VIII-IX secolo. A partire da quel periodo il castrum comincia ...
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ANTIFONARIO
G. Mariani Canova
Il sostantivo lat. antiphonarius (maschile) o antiphonale (neutro), deriva da antiphona e designa la raccolta di antifone dell'ufficio e a volte anche - con una specificazione, [...] metà del sec. 14° e a opera di congregazioni precocemente riformate come gli Olivetani e i Camaldolesi. La facies primitiva degli a. miniati italiani, in senso soprattutto stilistico e cronologico, è costituita da un nutrito gruppo di esemplari ...
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Edifici religiosi
Stefania Mola
Quello dell'edilizia sacra in età federiciana è un capitolo che più di altri si presta a generare infinite e irrisolvibili discussioni, a causa dell'evidentemente scarsa [...] Cinquecento, infine restaurata e 'reinterpretata' nell'Ottocento. Dati sufficienti per riconoscere il completo stravolgimento della facies medievale, che non sappiamo con certezza essere stata direttamente influenzata dall'intervento di Federico (la ...
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Vedi FIBULA dell'anno: 1960 - 1994
FIBULA
M. Pallottino
Il nome latino, inalterato o con qualche adattamento a seconda delle lingue moderne (francese fibule, tedesco Fibel), è impiegato come termine [...] più ampie superfici degli archi foliati, delle placchette verticali, dei dischi, accogliendo elementi peculiari delle diverse facies stilistiche: per esempio i ricorsi di embrionali protomi animali stilizzate, proprie del "protovillanoviano", nelle ...
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Magia e divinazione
SStefano Rapisarda
Per quanto sovente assimilate nel sentire comune, magia e divinazione sono due pratiche in realtà 'epistemologicamente' assai differenti. La magia mira a modificare [...] magistri Theodori, sui astrologi, qui stetit cum astrolabio sursum in turri communis expectans, ut dicebatur, quod ascenderet prima facies vel horoscopus Leonis, cum diceret Iovem esse in illo. Set cum per astrolabium hoc videre non posset, tempore ...
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PARMA
G. Zanichelli
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, presso l'omonimo fiume, nell'Emilia occidentale.Sul luogo di un insediamento terramaricolo, continuato dagli Etruschi e dai Galli, [...] è documentata dalla fondazione nel 1196 di una nuova chiesa parrocchiale, S. Cecilia, che conserva la modesta facies originale pur con qualche rifacimento quattrocentesco e settecentesco, dall'insediamento dei Templari - che contavano anche due ...
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MONREALE
M. Andaloro
Cittadina della Sicilia nordoccidentale (prov. Palermo), posta ai margini meridionali della Conca d'Oro, su un terrazzo alle falde del monte Caputo.Il nome di un luogo "qui Mons [...] gli eredi locali di una tradizione figurativa già consolidata, le maestranze attive a M. si configurano, in base alla loro facies di cultura greca, pervenute e non stanti già in Sicilia, dotate di un ricco bagaglio aggiornato su quelli che erano gli ...
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facies
〈fàčes〉 s. f., lat. scient. [dal lat. class. facies «aspetto, faccia»]. – Termine usato nel linguaggio scient. per indicare speciali aspetti di persone, animali o fenomeni fisici. In partic.: 1. In semeiotica medica, aspetto fisionomico...
metamorfico
metamòrfico agg. [tratto da metamorfosi] (pl. m. -ci). – Di metamorfosi, relativo a metamorfosi, soggetto a metamorfosi: sviluppo m., di organismi animali o vegetali; o modificato per metamorfismo: rocce metamorfiche. In petrografia,...