DE ROSIS, Giovanni
Richard Bosel
Nacque nel 1538 nella diocesi di Como; non è rilevabile alcuna traccia sulla prima formazione professionale di questo architetto che si annovera fra i massimi esponenti [...] costruzione della chiesa del Gesù di Lecce.
La facciata piatta di derivazione sangallesca (tranne la particolarità del nel suo impianto spaziale sia nell'articolazione della facciata, rappresenta uno dei vertici dell'architettura gesuitica italiana ...
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DESIDERIO di Giovanni (Desiderio da Feltre)
Giuseppe Biasuz
Figlio del pittore e intagliatore Giovanni di Francia, o Francione, nacque probabilmente a Feltre (Belluno) tra il 1451 e il 1452.
Giovannidi [...] il bizzarro "pictor vagabundus", scolaro del padovano F. Squarcione. Secondo i modi del tempo, Dario attendeva a dipingere facciate di case e di palazzi, con tappezzerie inframmezzate di figure, di gusto ancora goticizzante e di fattura frettolosa e ...
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CIBO, Maurizio
Franca Petrucci
Di origine genovese, nacque, fra il terzo e il quarto decennio del sec. XV, da Aronne (Arano) e da Teodorina De Mari. Fu fratello di Giovanni Battista, assurto al papato [...] . VIII la concessione di usare il cognome Cibo.
A Roma il C. abitò in una grande casa in Borgo, di fronte alla facciata di S. Pietro, che venne più tardi demolita per far posto al porticato dei Bernini; non sappiamo tuttavia se abbia cominciato ad ...
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ALBERTI, Cherubino
Isa Belli Barsali
Pittore, figlio di Alberto di Giovanni, nacque a Borgo Sansepolcro il 24 febb. 1553. Si formò in quell'ambiente manieristico fiorentino e romano che precede l'accademia [...] le prime opere romane il Baglione ricorda le pitture di S. Lorenzo in Panisperna; tra le ultime, le pitture della facciata della sua casa presso Ripetta (personificazione del Tevere con Romolo e Remo e altre figure).
Opere decorative eseguì anche a ...
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BONAMICO (Buonamico)
Isa Belli Barsali
Il nome di questo scultore ci è attestato solo da due iscrizioni: una ("opus qued videtis Bonusamicus fecit pro eo orate") è la firma sulla lastra votiva, proveniente [...] 6; G. Nicco Fasola, Scultura romanica alla mostra di Pisa, in Belle Arti, I (1946), 2, pp. 98 s.; P. Sanpaolesi, La facciata della cattedrale di Pisa, in Rivista dell'Istituto nazionale d'archeologia e storia dell'arte, V-VI (1956-1957), pp. 310, 326 ...
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BERNASCONI, Bartolomeo
G. Rotondi
Nacque nel Luganese (probabilmente nella stessa Lugano) prima del 1755: la data precisa è sconosciuta e per dedurla ci si può basare soltanto su ciò che riporta l'Alizeri: [...] e d'amico", come ci tramanda l'Alizeri. Li troviamo insieme, verso il 1778-80, nei lavori di ornamento della facciata del palazzo Belimbau (già Cambiaso-Negrotto), in piazza dell'Annunziata del Vastato e, dal 1780 al 1782, nell'opera di restauro ...
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CAMPORESE, Giulio
Manfred F. Fischer
Figlio maggiore di Pietro Camporese il Vecchio e di Maria Angela de' Ghirarducci, nacque a Roma nel 1754.
Ricevette la sua formazione di architetto, insieme con [...] la ricostruzione della cattedrale di S. Nicola a Soriano nel Cimino (1782-1791), edificio alquanto disorganico con due torri in facciata, la cui cupola senza tamburo, posta al centro, ricorda quella della chiesa di S. Maria in Gradi a Viterbo di ...
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D'ARONCO, Raimondo Tommaso
Giuseppe Miano
Nacque nella frazione di Godo, comune di Gemona (Udine), il 31 ag. 1857, da Girolamo e Santa Venturini, primogenito di otto figli.
Girolamo Da Ronco, figlio [...] C. Caselli, testimonia i legami di amicizia e di lavoro fra i due. Il D. vinse nel 1890 il concorso per la facciata della prima Esposizione di architettura a Torino e partecipò con un progetto al concorso per il nuovo ponte Maria Teresa sul Po presso ...
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BAROZZI (Barozio), Iacopo (Giacomo), detto il Vignola
Stefano Bottari
Nacque a Vignola (Modena) da Bartolomeo, il 10 ott. 1507.
Dai più autorevoli biografi (Vasari, Danti), e per sua stessa ammissione, [...] Giulia e a Caprarola, la costruzione non viene estraniata dall'ambiente, ma inserita validamente in esso (valga lo studio della facciata verso il Po) e completata con giardini e parchi che offrono ariosi effetti scenografici.
Il gusto che porta il B ...
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ALBINI, Franco
Manuela Morresi
Figlio di Baldassarre e di Corinna Toniolo, nacque a Robbiate (Como), il 17 ott. 1905. Trasferitosi a Milano con la famiglia, frequentò la sezione di architettura del [...] , e i progetti per mobili, con G. Palanti, che ottennero la medaglia d'oro alla IV Triennale.
L'esposizione in facciata delle strutture portanti disposte a griglia nella Casa a struttura d'acciaio, preannunciava il tema dei telai articolati che l'A ...
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facciata
s. f. [der. di faccia]. – 1. a. La parte esterna anteriore, frontale, o comunque principale, di un fabbricato, sia come struttura murale, sia nelle sue soluzioni architettoniche: la f. di una villa monumentale, di una chiesa; la f....
faccenda
faccènda s. f. [lat. facienda «cose da farsi», gerundivo neutro pl. di facĕre «fare»]. – 1. Cosa da fare, da sbrigare: essere in faccende, essere occupato in varie cose da sbrigare; si usa per lo più al plur., e al sing. soltanto...