Attore, regista e produttore cinematografico italiano (n. Brunico, Bolzano, 1953), figlio dello storico dell'antichità ed epigrafista Luigi. Tra gli autori più significativi della generazione post-Sessantotto, [...] M. Piccoli. Nel 2012 ha prestato la sua voce per l'audiolibro Sillabari di G. Parise. Nel 2015 ha diretto, prodotto di Cannes dello stesso anno. Nel 2022 ha recitato nel film di F. Archibugi Il colibrì. Nel 2023 ha diretto, prodotto, scritto e ...
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Scrittore italiano (Senigallia 1863 - Roma 1939). Muovendo da brevi romanzi o novelle di stampo ancora verista, d'un verismo lombardo alla De Marchi, P. giunse via via a esprimere il suo dissidio - tra [...] all'università di Bologna, dove ebbe maestri G. Carducci e F. Acri. Insegnò per quarant'anni nelle scuole secondarie, a P. il primo ampio riconoscimento. Meno bene egli riesce là dove l'umorismo tende al sarcasmo e alla polemica (Io cerco moglie!, ...
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Saggista, scrittore, filosofo e linguista italiano (Alessandria 1932 - Milano 2016). Autorevole studioso di semiotica, scienza nella quale ha visto l'icona di un sapere interdisciplinare, è anche brillante [...] Foucault (1988); quindi la sua produzione si è arricchita con L'isola del giorno prima (1994); Baudolino (2000); La misteriosa con E. Sgarbi e, tra gli altri, S. Veronesi, E. Nesi, F. Colombo e N. Ordine - ha pubblicato il volume Pape Satàn Aleppe. ...
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Pseudonimo del filosofo e poeta tedesco Friedrich Leopold von Hardenberg (Oberwiederstedt, Mansfeld, 1772 - Weissenfels 1801). Allievo di F. Schlegel, N. fu uno dei maggiori animatori del circolo romantico [...] partecipò attivamente alla vita dei primi circoli romantici, intrattenendo frequenti rapporti con i fratelli A. W. e F. Schlegel, e con F. Schelling e L. Tieck e coltivò lo studio della fisica e della mineralogia sotto la guida di A. G. Werner. Morì ...
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Uomo politico romano (forse 82 a.C. - 30 a.C.) . Buon politico e valente comandante, fu stretto collaboratore di Cesare. Dopo la morte di questi, mirando alla successione, entrò in conflitto con il legittimo [...] riconosciuti i figli avuti da Cleopatra, suscitò di nuovo l'opposizione di Ottaviano, che poté facilmente farlo apparire nemico quella di A. Gide, con preludi e interludi musicali di F. Schmitt (1920). Numerose anche le opere musicali dello stesso ...
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Arte
Corrente artistica sviluppatasi tra il 1960 e il 1970 negli Stati Uniti d’America. Definita minimal art, ma anche strutture primarie, ABC art, antiform, cool art, topological art, è caratterizzata [...] LeWitt, R. Bladen, P. King, J. MacCracken, R. Serra, F. Stella.
Letteratura
Tendenza letteraria (in particolare della narrativa) fiorita negli anni e semplici figure soggette a graduali trasformazioni. L’effetto perseguito è quello di una sospensione ...
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Macchiavèlli, Loriano. - Scrittore italiano di narrativa e di teatro (n. Vergato 1934). Ha scritto numerose pièces rappresentate da varie compagnie italiane. Dagli anni Settanta si è dedicato al genere [...] Crudes (2008); Delitti di gente qualunque (2009); L'ironia della scimmia (2012), nuova avventura del sergente Sarti ; Un disco dei Platters. Romanzo di un maresciallo e una regina (con F. Guccini, 2024). Con M. Fois e C. Lucarelli ha fondato il ...
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In senso lato, genere poetico cui si possono ascrivere tutte quelle opere che hanno quale fine essenziale l’informazione, come trattati scientifici, manuali divulgativi di varie discipline, esposizioni [...] la Francia, il famoso Art poétique di N. Boileau-Despreaux e il Discours en vers sur l’homme di Voltaire; e, per la poesia descrittiva georgica, le Saisons di J.-F. de Saint-Lambert e i poemi di J. Delille. Anche la Germania ebbe allora una fiorente ...
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Poeta e favolista francese (Château-Thierry, Champagne, 1621 - Parigi 1695). È ricordato soprattutto per le Favole (1668-94); ispirate di frequente da quelle di Esopo e di Fedro e caratterizzate da uno [...] racconto in versi e la favola. Nelle Nouvelles en vers tirées de Boccace et de l'Arioste (1664), e nei Contes et Nouvelles (1665-66, 1671, 1674, 1682, grande novità e il valore di questa poesia: La F. accrebbe di volta in volta la sua raccolta che ...
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La parte di uno scritto e, più spesso, di un’opera scenica, narrativa, o di un film, in cui sono introdotti a parlare due o più personaggi.
Letteratura
Prescindendo dalle opere sceniche, dove è nel suo [...] altercationes. Forma dialogica hanno il Secretum e il De remediis utriusque fortunae di F. Petrarca.
Nel Rinascimento il d. si allaccia agli esempi classici: prevale naturalmente l’esempio di Cicerone e di Platone; ma spesso è sensibile, e in alcuni ...
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l, L
(èlle) s. f. o m. – Undicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola (L) deriva, come per il lambda greco (Λ), da una modificazione di quella che aveva nell’alfabeto fenicio, mentre la minuscola è derivata dalla maiuscola...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...