LEGA, Achille
Emanuela Amici
Nacque a Brisighella, in Romagna, il 21 apr. 1899, primo dei tre figli di Giovanni Battista, romagnolo di antica e nobile casata, e di Giuseppina Baldi Papini, proveniente [...] Lanciano 1938; A. L. 1899-1934, saggio introd. di R. De Grada, Faenza 1977; R. De Grada, in I pittori del Novecento in Toscana, Firenze 1979, pp. 173-177; A. L. L'opera incisa e iconografica, a cura di P. Conti, Reggio Emilia 1980; A. L. maestro del ...
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FRANCESCHINI, Vincenzo
Paola Cassinelli Lazzeri
Secondo il Gabburri nacque nel 1695 - probabilmente a Roma, città nella quale fu attivo - e imparò a disegnare presso G. Odazzi per poi essere introdotto [...] della sua carriera.
Sconosciuto è l'anno della morte del F., che dovette avvenire dopo il 1770, probabilmente a Roma.
Fonti e Bibl.: Firenze, Biblioteca nazionale, ms. Pal. E. B. 9. 5: F.M.N. Gabburri, Vite di pittori (1719-41), IV, s.v.; K.H. Von ...
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LANDSMANN, Giuseppe (Lucio Venna)
Fabiola Di Fabio
Nacque a Venezia il 28 dic. 1897, primogenito di cinque figli, da Giovanni Battista, di origine austriaca, e Luigia Zanette. Appena quindicenne il L. [...] . e ad indicem; M. Fidolini, Lucio Venna. Il siero futurista, Pontedera 1998; Il Dizionario del futurismo, a cura di E. Godoli, Firenze 2001, I, pp. 55, 70-72, 281; II, pp. 629-631, 937 s.; Futurismo 1909-1944. Arte, architettura, spettacolo, grafica ...
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GIARRÈ (Giarré), Pietro
Susanne Adine Meyer
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita del G., la cui formazione si svolse probabilmente nella bottega di Filippo Giarrè (attivo a Firenze fin [...] del XVIII secolo) e del figlio di questo, Domenico, che intorno al 1740 lavorò alla decorazione del teatro della Pergola di Firenze. Nella prima metà del secolo era presente nella città toscana anche un Giuseppe Giarrè, di cui è nota l'attività nella ...
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DAMI, Luigi
Carla Benocci
Nacque a Montevarchi (prov. di Arezzo) il 25 ott. 1882 da Enrico e da Maria Tavugi. Dal 1904, anno di fondazione, al 1906 collaborò alla rivista letteraria Hermes, con sonetti [...] I [1925], p. 14); collaborò nel 1926 al Corriere della sera con una serie di articoli di attualità sui problemi di Firenze e sull'architettura urbana. Mentre erano in corso di preparazione il secondo volume - dell'Atlante (uscito poi in due tomi con ...
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BASTIANINI, Giovanni
Otto Kurz
Nacque a Camerata (Fiesole) il 17 sett. 1830. Da ragazzo faceva lo scalpellino, ma, incoraggiato da Francesco Inghirami, si recò a Firenze dove lavorò presso gli scultori [...] d'art faux pris pour vrais et vice versa, Paris-Florence 1868; Id., Sulle porcellane medicee... e poche parole riguardanti... G. B., Firenze 1869; H. Semper, Donatello, Wien 1875, p. 268; N. Barstow, The forgeries of B., in Magazine of Art, XIV (1886 ...
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PALADINI, Arcangela
Lisa Goldenberg Stoppato
PALADINI, Arcangela. – Nacque a Pistoia, il 29 settembre 1596, da Persia Cilli e da Filippo di Lorenzo, pittore pistoiese noto per aver completato il fregio [...] -Fort Worth-Washington 1983-1984), Malibu 1983, pp. 72 s. n. 27; F. Fiorelli Malesci, La chiesa di S. Felicita a Firenze, Firenze 1986, pp. 88 s., 276-278; A. Grimaldi, Il Chiostro e la scena. Michelangelo Buonarroti il giovane e il convento di S ...
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FILIPPO da Fiesole
Marius Karpowicz
Figlio di Bartolomeo, non si conoscono gli estremi anagrafici di questo architetto lapicida, originario di Fiesole (Firenze), documentato dal 1519 in Polonia. Chiamato [...] E". Secondo Mossakowski per la realizzazione delle tre statue F. dovette tener presente le sculture di A. Ferrucci nel duomo di Firenze e il S. Giovanni Battista di Donatello in S. Maria dei Frari a Venezia.Dopo il 1530, essendo peggiorati i rapporti ...
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CANTAGALLINA, Remigio
Marco Chiarini
Incisore, disegnatore e pittore, nacque nel 1582 o 1583 (Thieme-Becker, Ricci) molto probabilmente a Borgo Sansepolcro (in un'incisione si firma "Burgensis") da [...] gusto che si spinse fino a Stefano della Bella, ma anche di un genio della grafica come il Callot che, giunto a Firenze dopo l'esperienza romana, trovò nell'ambiente fiorentino del Parigi e del C. l'incentivo a indirizzarsi sulla strada che gli era ...
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DEL CONTE, Iacopo (Iacopino)
Enrico Bassan
Fiorentino, nacque intorno al 1515 se nel 1598 al momento della morte, aveva 83 anni come risulta dal Liber mortuorum di S. Maria in Via Lata, e dal Necrologio [...] , in Bollettino d'arte, s. 4, XXXVI (1951), pp. 140 ss., 148 s., nn. 4, 5, 6, 7, 9; Id., La Galleria Spada in Roma, Firenze 1954, pp. 65, 116; R. M. De Hornedo, La "vera effigies" de San Ignacio, in Razón y Fe, CLIV (1956), pp. 208 s.; Catalogue of ...
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fiorentino
agg. e s. m. [lat. Florentīnus, agg. di Florentia «Firenze»; cfr. la forma latineggiante Fiorenza del nome della città, frequente nell’uso poet. (anche in Dante) e in quello dialettale di varie parti d’Italia]. – 1. agg. Di Firenze,...
schleiniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Elly Schlein, la sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Siamo un’onda, non una corrente nuova. Non ci saranno mai gli schleiniani. (Elly Schlein, citazione pubblicata in Lasvolta.it,...