DOLCI, Agnese (Agnesa)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Figlia del pittore Carlo e di Teresa Bucherelli, nacque il 14 sett. 1659 (Firenze, Arch. dell'Opera del duomo , Libri dei battesimi, 1658-59, femmine, [...] a mezza figura della Dolci.
Fonti e Bibl.: F. Baldinucci, Notizie dei professori del disegno da Cimabue in qua [1728], V, Firenze 1847, p. 362; C. H. de Heinecken, Dict. des artistes dont nous avons des estampes..., Leipzig 1788, III, p. 7 (sub ...
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FANTETTI, Cesare
Maria Cristina Misiti
Non si conoscono i suoi dati anagrafici; alcune fonti lo indicano nato a Firenze intorno al 1660, ma più verosimilmente la data di nascita deve essere anticipata [...] di alcuni disegni (cfr. F. Baldinucci, Notizie dei professori del disegno ... [1681-1728], VI, Appendice, a cura di P. Barocchi, Firenze 1975, p. 234).
Non si sa con esattezza quando ebbe luogo l'apprendistato del F. ma è probabile che sia avvenuto a ...
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CORNACCHINI, Agostino
Robert Engass
Figlio di Ludovico e di Lucia Niccolai, nacque a Pescia il 26 ag. 1686 (Faccioli, 1968), ma già quando aveva undici anni si trasferì a Firenze con la famiglia.
Nel [...] non fu mai eseguito. Anche se di qualità ineguale, l'opera del C. fu importante per il tardo Barocco romano.
Fonti e Bibl.: Firenze, Biblioteca nazionale, ms. Pal. E.B.9.5.: Vite di pittori [1719-1741], IV, c. 2053 (trascr. in Lankheit, 1962, p. 225 ...
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CORCOS, Vittorio Matteo
Carlo Sisi
Figlio di Isach è di Giuditta Baquis, nacque a Livorno il 4 ottobre del 1859. Egli s'indirizzò subito allo studio del disegno iscrivendosi all'Accademia di belle arti [...] , I macchiaioli e l'epoca loro, Milano 1958, ad Indicem;G. Pascoli, Lettere agli amici lucchesi, a cura di F. Del Beccaro, Firenze 1960, ad Ind., D. Durbé, Mostra di V. C. (catal.), Livorno 1965 (recens. in Il Popolo, 25 ag. 1965; Il Telegrafo, 31 ...
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DOLCI, Michele Arcangelo (Michelangelo)
Rosaria Valazzi
Figlio di Francesco (Oretti, 1777), nacque a Ponte a Sieve (Pontassieve, presso Firenze) nel 1724 (Zani, 1821). Il manoscritto dell'Antaldi (1805 [...] 348; G. B. Pericoli, Passeggiata nella città di Urbino, Urbino 1846, pp. 31, 51; E. Calzini, Urbino e i suoi monumenti, Firenze 1899, p. 39; P. Rotondi, Ancora un'opera sconosciuta di Francesco di Giorgio in Urbino, in Commentari, I (1950), pp. 89-91 ...
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CONTUCCI, Andrea, detto il Sansovino
Silvana Macchioni
Figlio di Niccolò di Domenico di Muccio e di Margherita di Nardo Zinetti, deve il soprannome al luogo di origine, Monte San Savino (Arezzo), dove [...] , ad vocem;A. Gianandrea, Il palazzo dei Comune di Iosi, Iesi 1887, pp. 29 s.; A. Gotti, Storia del Palazzo Vecchio in Firenze, Firenze 1889, p. 114; A. Haupt, Die Baukunst der Renaissance in Portugal, Frankfurt am M. 1890, I, pp. 6, 133; II, pp. 97 ...
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CIOCI (Ciocchi), Antonio
Stella Rudolph
Non se ne conoscono la data di nascita, né il grado di parentela con la famiglia dei Ciocchi. La prima data relativa alla sua attività artistica può essere considerata [...] torri di Pitiana, di Ristonchi e del convento di Vallombrosia incise nel volume, di G. M. Brocchi, Vita del b. Michele Flammini (Firenze 1761, p. 340 e tavole). Il volume Raccolta di cento pensieri diversi di A. D. Gabbiani, curato da I. E. Hugford e ...
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GORO di Gregorio
Gerd Kreytenberg
Nacque a Siena verso il 1275 da Gregorio detto Goro di Guccio Ciuti.
Il padre, originario di Firenze, insieme con Lapo e Donato, fu aiuto di Nicola Pisano per il pulpito [...] a Siena e fuori Siena, in La Critica d'arte, XV (1968), 94, p. 56; E. Cioni Liserani, in Il gotico a Siena (catal., Siena), Firenze 1982, pp. 104-108; D. Cinelli, ibid., pp. 201-205; R. Bartalini, G. di G. e la tomba del giurista Guglielmo di Ciliano ...
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MALESCI, Giovannino (Giovanni)
Simona Sperindei
Figlio di Luigi e di Adele Mangani, nacque a Vicchio nel Mugello il 13 sett. 1884.
Fin dalla prima adolescenza mostrò una naturale inclinazione per il [...] e l'epoca loro, Milano 1958, pp. 368, 378-380, 382, 424; B.M. Bacci, L'Ottocento dei macchiaioli e Diego Martelli, Firenze 1969, pp. 165, 167, 176; D. Cecchi, Un giro nelle sale della mostra memorativa di Giovanni M., in Arterama, IV (1972), 4 ...
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ARDITI, Andrea (Andrea di Ardito)
Marco Chiarini
Fiorentino, operoso nel sec. XIV, ritenuto uno dei primi orefici che abbia introdotto a Firenze, nella sua arte, l'uso dello smalto francese.
Egli dovette [...] , per aver eseguito, su ordinazione dell'Arte, una croce d'argento destinata alla chiesa di S. Miniato al Monte (Firenze).
Discordanti i giudizi sull'arte dell'A., che ebbe certo 'parte rilevante nella diffusione della tecnica francese dello smalto ...
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fiorentino
agg. e s. m. [lat. Florentīnus, agg. di Florentia «Firenze»; cfr. la forma latineggiante Fiorenza del nome della città, frequente nell’uso poet. (anche in Dante) e in quello dialettale di varie parti d’Italia]. – 1. agg. Di Firenze,...
schleiniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Elly Schlein, la sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Siamo un’onda, non una corrente nuova. Non ci saranno mai gli schleiniani. (Elly Schlein, citazione pubblicata in Lasvolta.it,...