PIGNATELLI, Giuseppe, santo
Girolamo Imbruglia
PIGNATELLI, Giuseppe, santo. – Nacque a Saragoza (Aragona) il 27 dic. 1737, da don Antonio dei duchi di Monteleone, principe del Sacro Romano Impero, e [...] Ferrara, dove si installò l’ex provincia gesuitica di Aragona e dove il 2 febbr. 1771 prese il quarto voto. Lì fu colto quando il confratelli, una memoria al re di Spagna perché gli ex gesuiti potessero tornare in patria. L’anno successivo Madrid ...
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CAMILLO DE LELLIS, santo
Adriano Prosperi
Nacque a Bucchianico (Chieti), il 25 maggio 1550, figlio di Giovanni e di Camilla de Compellis.
Il padre, uomo d'arme, prese parte alle campagne militari che [...] questa via fu la decisione di diventare sacerdote; se all'ex soldato, che si indovinava ancora nell'irruenza dei modi e nuovo Ordine, caratterizzato dai tre voti consueti e da un quarto voto, quello di servire gli infermi anche se colpiti da peste. ...
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CELLARIO (Cellaria), Francesco
Valerio Marchetti
Nato a Lacchiarella, in provincia di Milano, intorno al 1520, era figlio di un vinicellarius di nome Galeazzo. Entrato nell'Ordine francescano dei minori [...] a giudicare chiunque le fosse stato sottoposto in virtù del voto di obbedienza pronunciato.
In questo modo si venne aprendo il al S. Uffizio romano ed elencate summatim dal Laderchi "ex abdito archivo" si collocano nell'ambito della teologia riformata ...
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gesuiti
Guido Mongini
Il sacerdozio come milizia spirituale
I gesuiti, o Compagnia di Gesù, furono fondati da sant'Ignazio di Loyola nel 1540 e divennero molto presto uno dei maggiori ordini religiosi [...] fondazione
Nato nel 1491, Ignazio di Loyola era un ex soldato spagnolo che dopo una grave ferita e una conversione della Compagnia. Tuttavia, anche se si legarono con un quarto voto di obbedienza al papa in relazione alle missioni, i gesuiti furono ...
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CERRETTI, Bonaventura
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Bardano, una frazione di Orvieto, il 18 giugno dell'anno 1872 da Fausto Costantino e da Maria Custodi, in una famiglia numerosa: era ottavo [...] e si legò a mons. Franzini, già segretario dell'ex vescovo di Mantova, Rota, al quale successe, nell' diario" del C. in De Luca, p. 222). La nuova Camera francese votò, nel novembre del 1920, i crediti per ripristinare l'ambasciata di Francia presso ...
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ANGENNES, Alessandro Vincenzo Ludovico Reminiac marchese d'
Gianni Sofri
Discendente da una famiglia di antica nobiltà francese, stabilitasi in Italia nel sec. XVII, nacque a Torino il 9 giugno 1781 [...] XVI, quam ill. et rev. D.D. Alexander ex marchionibus d'Angennes, Ep. Alexandrinus et comes habuit diebus . intervenne nelle discussioni dei senato subalpino per opporsi al voto delle leggi Siccardi sull'abolizione del foro e delle immunità ...
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Anatomia
Aree di a. Nome di alcune aree della corteccia cerebrale collegate ad aree di proiezione che, secondo P.E. Flechsig, presiederebbero alle più elevate funzioni della corteccia.
Astronomia
A. stellare [...] tendevano a non rendere pubblici gli elenchi dei loro aderenti rientrassero nel divieto ex art. 18, co. 2, Cost., ma è prevalsa una concezione sé o per altri, od ostacolare il libero esercizio del voto o procurare voti a sé o ad altri in occasione ...
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GIOVANNI XXIII, papa
Francesco Traniello
GIOVANNI XXIII, papa. – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, [...] ha ragione; voi fate come vi pare. Il mio avviso sarebbe questo: dare il voto alla lista popolare, se c'è libertà di votazione. Se invece c'è pericolo vita pubblica, l'emancipazione politica dei popoli ex coloniali, la coscienza dei diritti civili e ...
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INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] Gerardo Capassi - considera la bolla non tanto formulazione ex cathedra, quanto sorta di giudizio personale del papa successive il suo nome compare, sparisce, poi ricompare ora con un solo voto, ora, come nella mattinata del 14, con sette. Il che, se ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] un altro decreto imponeva il catechismo tridentino (Cathechismus ex decreto Concilii tridentini ad parrochos) e ulteriori dal monastero, salvo consenso dei superiori, l'elezione a voto segreto di abati e altre cariche, il controllo dei conventi ...
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ex voto
〈eks ...〉 locuz. lat. [ellissi di ex voto suscepto «secondo la promessa fatta»], usata in ital. come s. m. invar. – Formula apposta a un oggetto offerto in dono alla divinità e anche, in età cristiana, a Dio, alla Vergine, a un santo,...
voto
vóto s. m. [lat. vōtum, der. di votus, part. pass. di vovere «votare2»]. – 1. a. Impegno o promessa di compiere una determinata azione, di fare o non fare qualcosa, liberamente assunti davanti alla divinità da una persona (v. individuale)...