LEASING
Mario Nuzzo
È affermazione tradizionalmente ripetuta che il contratto di l. sia forma giuridica di un'operazione dell'economia industriale caratterizzata dall'acquisto da parte di una società [...] dell'acquisto del bene da parte del locatario al termine del contratto.
L'evoluzione sentenze ed altri materiali, Milano 19852; Gallo, Il leasing immobiliare, in Società, fasc. spec. 12 (1985), p. 14; L. Pierallini, Il leasing negli anni '80, in ...
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ISTRUZIONE PROFESSIONALE (App. II, 11, p. 71)
Mario PANTALEO
Il più recente disegno di legge dedicato alla "Formazione professionale dei lavoratori" è stato presentato al Senato della Repubblica il 10 [...] promovendo, all'interno della Comunità, le possibilità di nuove occupazioni produttive specie mediante un'adeguata rispondenza ai quadri aziendali, alla loro evoluzione secondo i processi produttivi e alla frequenza della richiesta.
Si è giunti così ...
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INVENZIONE industriale (privativa industriale, XXVIII, 254; App. II, 11, p. 55)
Dino Marchetti
La protezione delle i. i. ha sempre avuto un carattere internazionale e ne è un chiaro indice la convenzione [...] evoluzione industriale ha accentuato l'esigenza di una più estesa ampiezza territoriale dell'ambito di protezione delle è per ora limitato alle nuove varietà vegetali comprese nei seguenti generi e specie: 1) grano; 2) orzo; 3) riso; 4) mais; 5 ...
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Organizzazione internazionale
Benedetto Conforti
di Benedetto Conforti
Organizzazione internazionale
sommario: 1. La comunità internazionale e il suo diritto. 2. Caratteri dell'organizzazione internazionale [...] motivazioni giuridiche. Si sosteneva infatti da quei paesi: che nella specie si trattasse di spese straordinarie e non ordinarie, come tali secolo scorso in poi.
Punto di partenza dell'evoluzionedell'istituto è l'arbitrato isolato. Nel secolo scorso ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] erano quelli che erano, frutto di quella tormentata evoluzione storica della nobiltà che nel Seicento aveva toccato il suo punto remissività: ma la lettera di Giovan Francesco Morosini, specie laddove egli partecipa al doge Francesco Molin i suoi ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] proponeva per questi ultimi era una specie di riedizione della Serrata del maggior consiglio, che voleva corso delle vicende dell'intero primo Settecento". Un "caleidoscopio politico" in continua evoluzione intorno all'asse fondamentale della lotta ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] seconda metà del secolo, quando l'evoluzionedella situazione friulana avrebbe assorbito da parte decenni del Trecento, cf. J. Riedmann, Die Beziehungen der Grafen und Landesfiirsten, specie pp. 253-275; in breve cf. anche Id., La Marca e Venezia, ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] (148).
Ma ancor più grave per l'industria veneziana si rivelava la concorrenza delle città della Germania meridionale, specie per l'evoluzione cinquecentesca. Già nel 1417 barriere doganali erano state elevate contro l'importazione dei tessuti ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] intrapreso alcuni investimenti fondiari, poi molto ampliati dagli eredi, specie a Mirano e ad Asolo; ma ha investito capitali anche una concessione della quale si diede spesso un'interpretazione estensiva (140).
L'evoluzionedell'avvocatura non ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] vuol dire ignoranza o misconoscimento della rilevanza del suo pensiero (122); singolare l'evoluzione del "Giornale Enciclopedico" che , scritti in piena età democratica, propone "una specie di commento a diversi e cospicui passi del Contratto ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...