ZINCO (fr. zinc; sp. zinc; ted. Zink; ingl. zinc)
Paolo AGOSTINI
Livio CAMBI
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento chimico di simbolo Zn; peso atomico 65,38; numero atomico 30.
Non sembra [...] ferrosi, maturava più profondi rivolgimenti di quella dello zinco. L'evoluzione allora era agli inizî e incerta: è Europa (officine di Slesia e Polonia) ebbe sviluppo il forno, una specie di basso fuoco, detto di Pape. Questi forni hanno in generale ...
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PSICOFISIOLOGIA DEL SONNO E DEL SOGNO
Cristiano Violani
Alternanze di periodi di maggiore e minore attività caratterizzano tutti gli esseri viventi, dagli organismi unicellulari alle singole cellule [...] di energie nelle ore meno consone alle caratteristiche dellaspecie.
Negli anni Ottanta è stato sviluppato e si della pubertà le onde delta sono particolarmente accentuate. Anche la distribuzione circadiana degli stati mostra un'evidente evoluzione ...
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PSICOPATOLOGIA
Tullio BAZZI
Alberto GIORDANO
. La p. intesa nel significato etimologico del termine è la dottrina delle "malattie" della mente. Nell'ambito della medicina occupa, rispetto alla psichiatria, [...] , lo scopo particolare.
Queste si sono rese necessarie specie in questi ultimi anni per l'applicazione in misura Tramer - che costituiscono le leggi dellaevoluzione psichica verso il raggiungimento della maturità dell'individuo adulto: tempo, ritmo ...
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SPAZIALE, MEDICINA
Paolo Cerretelli
Da quando è stato possibile realizzare nello spazio prossimo circostante il nostro pianeta condizioni sperimentali di microgravità (g = 10-n,6, il cosiddetto ''quarto [...] della Soyuz 9, nel corso della loro missione durata 18 giorni, avevano presentato difficoltà nel mantenere in volo una postura verticale stabile, specie programma Skylab l'evoluzionedella capacità lavorativa dei membri dell'equipaggio ha potuto ...
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SENESCENZA E SENILITÀ
Massimo Aloisi
Claudio Massenti
(XXXI, p. 378; App. II, II, p. 807)
Il fenomeno della senescenza riguarda chiaramente soltanto gli organismi viventi. Ogni altra accezione del [...] , non si può non riconoscere che tutto nell'universo ha un'evoluzione, tutto si trasforma e decade (ma forse anche si rinnova) Ma per ogni determinata specie, e parzialmente anche per ogni determinata popolazione dellaspecie, poiché anche la nicchia ...
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IMMUNOPATOLOGIA
Fernando Aiuti-Giuseppe Luzi
Le conoscenze acquisite in quest'ultimo ventennio su strutture e funzioni del sistema immunitario hanno consentito un particolare tipo di approccio in un [...] originali. Infatti le implicazioni clinico terapeutiche e le varie sindromi descritte nella specie umana hanno permesso un incremento notevole delle acquisizioni teoriche, completando gli aspetti più direttamente sperimentali. Questo capitolo ...
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METODOLOGIA MEDICA
Cesare Scandellari
Il carattere scientifico della moderna medicina deriva dalla sua aderenza alla metodologia scientifica, poiché la scientificità di ogni disciplina deriva non tanto [...] deve farlo. Essa si presenta quindi come una specie di grammatica generale che stabilisce le regole del procedimento Federspil, Metodologia medica, Roma 1985; Id., L'evoluzione storica della metodologia in medicina, in Federazione medica, 44 (1991 ...
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Staminali, cellule
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Generalità, funzioni, definizione e proprietà
Le c. s. sono cellule altamente immature, capaci di autorinnovarsi e differenziarsi dando origine a uno o più tipi di cellule strutturalmente [...] delle c. s. cerebrali risiede nella loro incredibile capacità proliferativa e di amplificazione in appropriate condizioni ex vivo. Questo fenomeno è stato osservato nelle c. s. di molte specie che modulano la finale evoluzione di tipo tumorale (Clarke ...
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STUPEFACENTI (XXXII, p. 896; App. II, 11, p. 924; III, 11, p. 862)
Eugenio Paroli
Pasquale de Lise
Originariamente tale termine era riservato ai farmaci e ai prodotti capaci di generare uno stato di [...] dimostrabile, i nuclei preposti alle integrazioni sensoriali specie visive, il sistema di connessione interemisferico ( reazioni essi molto spesso si collocano come prima tappa nell'evoluzionedella tossicomania. (Per danni biologici da s., v. anche ...
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NOSOGRAFIA
Giovanni Federspil
Con il termine n. si indica la descrizione delle malattie. La scienza basilare della medicina − la patologia − abbisogna, come ogni altra scienza naturale, di una terminologia [...] fini terapeutici.
Evoluzione storica della nosografia. − Agli albori della medicina della Grecia antica, la avviene per le piante e gli animali, esistono diverse specie di malattie, specie che si distinguono fra loro per i caratteri sintomatologici, ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...