La patologia del c. riguarda le alterazioni diffuse, e non limitate a qualche organo, del connettivo c., cioè di quel connettivo che è caratterizzato dalla presenza di fibre collagene immerse, insieme [...] hanno, almeno in qualche periodo della loro evoluzione, i caratteri della malattia infettiva, ma non è sclerodermia è caratterizzata da una progressiva atrofia della cute, specie del volto e delle estremità; preferisce il sesso femminile, più spesso ...
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Definizione e limiti. - È la scienza che si dedica allo studio dei problemi dell'udito. Solo in tempo relativamente recente, essa si è andata affermando sotto un profilo unitario e autonomo, anche se i [...] somma di conoscenze sia di ordine fisico (e specie elettronico ed elettroacustico) sia di ordine neurologico e fondamentale dell'audiologia.
L'audiometria, sia subbiettiva sia obbiettiva, rappresenta uno dei capitoli in più attiva evoluzione. Nel ...
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MALNUTRIZIONE
Fabio TRONCHETTI
. Lo stato morboso provocato dall'insufficiente soddisfacimento delle esigenze alimentari essenziali trova espressione tanto in sindromi cliniche e anatomopatologiche [...] elevato tenore di vita in rapporto all'evoluzione tecnologica dell'industria alimentare, potendo determinati metodi di raffinazione anche per ignoranza delle corrette norme di igiene dietetica, da seguire in specie nell'età dello sviluppo. Talvolta ...
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In questi ultimi anni si sono aperte alla chirurgia nuove vie che hanno consentito progressi realmente significativi ed altri ancora più notevoli ne promettono; è stata di importanza fondamentale l'evoluzione [...] ricorrere ad accorgimenti che circoscrivano il più possibile l'azione della droga e consentano l'uso di quantità modestissime di essa. che, proposta nel 1942 da Hington, ha trovato, specie tra gli ostetrici, molti entusiasti: attraverso un ago spinto ...
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. Descritta nel 1932, su base anatomo-clinica, da B. B. Crohn, E. Ginzburg e G. D. Oppenheimer, è costituita essenzialmente da un processo infiammatorio granulomatoso, ad andamento torpido, ad evoluzione [...] specie in corrispondenza di cicatrici operatorie per appendicectomia) o perineale. Nelle localizzazioni al colon della . Raro il passaggio alla forma cronica.
Forma cronica. - Ha evoluzione assai lunga, di solito di due o tre anni o anche molto ...
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Malattia e salute
Mirko D. Grmek
I termini che nelle diverse lingue vengono usati per indicare la malattia appartengono, per la loro etimologia, a più campi semantici: essi rinviano sia alla mancanza [...] della vita dal punto di vista dellaspecie, ma che si avvicinano alle malattie per certe caratteristiche (diminuzione della in forme sporadiche.
L'evoluzionedella sintomatologia clinica è evidente nel campo delle malattie mentali dove intervengono ...
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Immunologia clinica e immunopatologia
FFernando Aiuti e Giuseppe Luzi
sommario: 1. Introduzione: a) generalità; b) i concetti fondamentali dell'immunologia: note storiche. 2. Immunodeficienze primitive: [...] che la diffusione del virus nella specie umana stia avvenendo ai nostri giorni per la prima volta nella storia dell'evoluzione. Probabilmente gli HTLV hanno origine animale e provengono dalla famiglia delle scimmie verdi africane. Il rapporto di ...
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Droga
AAmedeo Limentani
di Amedeo Limentani
Droga
sommario: 1. Introduzione e note storiche. 2. Definizioni preliminari. 3. Epidemiologia della dipendenza dalla droga. 4. Eziologia. a) Fattori psicologici. [...] evoluzione. Dopo tutto, la depressione è parte dello sviluppo umano e invero la storia dell'umanità offre molti esempi della altri stadi di sviluppo e a una varietà di condizioni, specie l'omosessualità e la psicosi maniaco-depressiva (v. Abraham, ...
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Emozioni e sentimenti
Nico H. Frjida
Introduzione storica
L'analisi psicologica dell'emozione trova le sue radici nella discussione filosofica che si svolse inizialmente nel contesto della retorica [...] espressione facciale, può essersi sviluppato nel corso dell'evoluzione solo in virtù del suo valore funzionale per nell'uomo, e fornisce dati a favore dell'ipotesi che le principali espressioni dellaspecie umana siano universali. Questa ipotesi è ...
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Eugenica
GGarland E. Allen
di Garland E. Allen
Eugenica
sommario: 1. Introduzione. 2. Evoluzione storica. 3. Le teorie genetiche contemporanee e le loro basi scientifiche: a) genetica medica; b) genetica [...] dei 'più adatti', così da accrescere il vigore complessivo dellaspecie umana. Tuttavia, l'eugenica è stata sempre una dell'evoluzione e del significato adattivo del comportamento in molte specie animali non umane.
La tesi di fondo della genetica ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...