Arte
Nella terminologia architettonica classica, l’organismo a un tempo struttivo e formale che è costituito da una serie di colonne con la sovrastante trabeazione e, talora, il sottostante piedistallo [...] principi di o. pubblico, essendo frutto dell’evoluzione giurisprudenziale, sono principi relativi, mutevoli nel laici che vogliono, per quanto permette il loro stato, partecipare alla vita e agli scopi dell’o.: per es., terz’o. di s. Domenico, terz ...
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Agraria
Entità comprese in una specie (dette anche spesso razze). Per la nomenclatura delle piante coltivate il Congresso internazionale di orticoltura del 1952 stabilì alcune norme e propose il termine [...] che le coordinate di P′ sono funzioni di classe Ci delle coordinate di P. L’applicazione si dice un isomorfismo tra v. algebrica ha subito una evoluzione passando da un insieme di punti cercò d’infondergli nuova vita arricchendone il contenuto: dall ...
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Stato insulare situato nell’Oceano Indiano, a SE del continente africano, da cui lo separa il Canale di Mozambico.
Il basamento dell’isola è costituito da rocce cristalline molto antiche, sovrastate da [...] mantiene di poco inferiore al 40‰. Le condizioni di vitadella popolazione non sono soddisfacenti, come attesta il 118° posto gruppo di foresta dell’Est (gli Zafimaniry), ha indagato in chiave diacronica l’evoluzionedelle istituzioni rituali merina, ...
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Medico e naturalista svedese (Råshult 1707 - Uppsala 1778), riformatore della nomenclatura e fondatore della moderna sistematica, ideò il metodo di classificazione che adotta la nomenclatura binomia, assegnando [...] per il genere e uno per la specie.
Vita e attività
Figlio di un parroco di campagna, evoluzione, le cui tappe sono testimoniate, anche quantitativamente, dalle varie edizioni del suo celeberrimo Systema naturae, che passò dalle undici pagine della ...
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Nome comune degli Insetti Imenotteri Apocriti Aculeati Vespoidei appartenenti alla famiglia Formicidi. Conducono vita sociale, con un complesso differenziamento in caste ( eusocialità).
Anatomia e morfologia
Gli [...] specie di f. autoctone e causando grossi danni alle attività umane (per es. f. argentina).
Sistematica ed evoluzione
La famiglia delle f. ha una distribuzione cosmopolita e costituisce il gruppo di insetti sociali più abbondante; oltre 12.000 specie ...
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comunicazióne animale Scambio di informazioni, presente in tutti gli organismi animali, da quelli unicellulari a quelli più complessi e organizzati, che avviene sia tra specie diverse sia tra individui [...] della sua propagazione, come anche l'anatomia e la fisiologia della produzione e della ricezione, impongono limiti precisi alla possibile evoluzione es., l'habitat in cui vive, le abitudini di vita, il sistema sociale, la sua storia filogenetica. Sarà ...
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Botanica e zoologia
Nella sistematica botanica e zoologica, definizione di una categoria sistematica o taxon (classe, genere, specie ecc.). Dalla d. devono risultare i caratteri differenziali rispetto [...] o che consente di seguire l’evoluzione di un programma in maniera da individuarne ; a parte la pericolosità intrinseca nell’utilizzazione delle radiazioni X, γ, o, in altri valutati quattro principi fondamentali: la vita del feto, anche in caso di ...
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Nome comune degli Insetti appartenenti all’ordine degli Isotteri. Sono insetti sociali polimorfi, rappresentati da caste feconde, alate e attere e da caste sterili, attere, rappresentate da operai e da [...] dello una delle due della nido e delle spedizioni fondatori delladella quelli della t. parassiti delle t. delldelle mute, i morti, i moribondi e gli individui inutili alla società.
Sistematica ed evoluzionedell’Inghilterra e nel Miocene delladella ...
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(o Cnidari) Phylum di animali affini agli Ctenofori, suddiviso in 4 classi: Antozoi, Scifozoi, Idrozoi e Cubozoi. Sono Metazoi con simmetria raggiata. L’asse principale del corpo corrisponde all’asse primario [...] vita dei polipi è di lunga durata (se si considera quella delle colonie di Antozoi, essa è virtualmente infinita), mentre quella delle meduse è relativamente breve; il sesso della animali, ovvero che rappresentino un ‘vicolo cieco’ dell’evoluzione. ...
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Zoologo tedesco (Potsdam 1834 - Jena 1919). Sostenitore del darwinismo, cui si era avvicinato nel 1860, e di un materialismo scientifico a cui diede il nome di monismo, è noto soprattutto per le pubblicazioni [...] 'evoluzione e di cui la teoria della gastrea è un corollario. Tra le sue opere più note va citata Generelle Morphologie der Organismen (1866).
Vita
Formatosi a Würzburg e Berlino, fu prof. nell'università di Jena (1865-1908), dove fondò un "museo ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...