BISI, Giuseppe
Angela Ottino Della Chiesa
Figlio di Tommaso, nacque a Genova il 10 apr. 1787. Del padre, pittore e plasticatore, sappiamo solo che nacque nel 1760 e che fu detto Bizzarri. Volontario [...] si dedicò alla pittura di paesaggio seguendone brillantemente nei modi espressivi e nei gusti la complessa evoluzione lungo l'arco della sua lunghissima vita: lavorò sino a tardissima età e partecipò a moltissime esposizioni locali. Morì a Milano il ...
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BACCIN, Giovanni Maria (Gian Maria)
Gino Barioli
Personaggio di primaria importanza per la storia della ceramica veneta del sec. XVIII e, in particolare, di quella delle Nove. Nacque alle Nove (Vicenza) [...] per il vivo ed efficace apporto al processo di necessaria evoluzione che s'imponeva sia per quanto riguardava i materiali sia le aperture acquisite durante la prima avventurosa parte della sua vita, quando, entrato nella diaspora degli artisti locali ...
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BUCCELLATI, Mario
Valerio Terraroli
Nacque ad Ancona il 29 apr. 1891 da Lorenzo e da Maria Colombani, ambedue originari dell'Oltrepò pavese. A causa della precoce scomparsa del padre, con la madre e [...] nel 1915, ferito sul Carso e insignito della croce di guerra, nel 1918 fece ritorno eredi.
Un evento fondamentale nella vita del B. fu l'amicizia con si adattavano pietre particolari, subì un'evoluzione sotto l'egida dannunziana secondo modi che ...
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DANIELE, Arturo
Ernesto Borelli
Figlio di Luigi e di Maria Angiola Ciomei, nacque a Lucca l'8 agosto 1878. Dopo gli studi classici, si laureò in farmacia presso l'università di Pisa nel 1900. L'attività [...] pittura e gli ideali di una vita impegnata fino all'ultimo nell'approfondimento ulteriori svolgimenti quando l'evoluzione verso le incerte ), nel 1954 e nel 1968.
Fonti e Bibl.: Mostra postuma delle opere di A. D. (catal.), Lucca 1945 (recens. di ...
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CANE, Ottaviano
Giovanni Romano
Figlio di Antonio, nacque a Trino Vercellese prima del 1495. È personalità ampiamente documentata nelle carte trinesi e casalesi (cfr. Vesme, 1929), ma il suo corpus [...] dorati da parte della Confraternita degli Angeli a Trino). Nello stesso anno il C. prende parte alla vita pubblica della sua città in corpus del C. e costituisce un segno della sua evoluzione verso modi altamente formalistici per interferenze di ...
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ARMENINI, Giovan Battista
Giovanni Previtali
Figlio di Pier Paolo, nacque a Faenza nel 1530 e fu pittore e letterato. In gioventù viaggiò molto per l'Italia; fu a lungo a Roma (1555-1556) - dove pare [...] l'opera dell'A. è importante anche per altri aspetti: per esempio è interessante, per l'evoluzione del gusto , pronto per la stampa; manca la Vitadell'Autore);G. Ballardini, Per la biografia di tre pittori faentini dello scorcio del 1500, in Riv. d' ...
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DANEO, Romeo
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio di Antonio, artigiano del legno, e di Edvige Koncnik, fratello del pittore Renato, nacque a Trieste il 5 giugno 1900.
Dopo aver compiuto gli studi presso [...] categoria che della nostra vita sembra rappresentare, al di là di ogni puntuale riferimento, il senso della fragilità . Negli ultimi anni della sua produzione il D. approdò, ancora una volta più per una "naturale" evoluzione che per la suggestione ...
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DE RINALDIS, Rinaldo (Aldo)
Gabriella Bernardini
Figlio di Bartolomeo - scrittore e polemista politico - e di Violante Baldizzani, nacque a Napoli il 18 febbr. 1881. Dopo un iniziale indirizzo di studi [...] vita alla rivista Prose (1907-08), di cui il D. fu redattore responsabile. In questo stesso periodo scrisse le sue prime opere di critica storico-artistica e di filosofia dell meccanica e materialistica dell'arte come evoluzione di forme e ...
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CAMPORA, Francesco
Paola Costa Calcagno
Nacque a Rivarolo (Genova) il 19 genn. 1693. Dopo un periodo di apprendistato presso G. Palmieri e successivamente presso D. Parodi, si reca a Napoli "poco più [...] evoluzione pittorica posteriore, pur fondendo gli insegnamenti napoletani a quelli locali di Paolo Gerolamo Piola, di Lorenzo De Ferrari e di G. A. Ratti.
Non si hanno notizie delle debitamente. Nell'ultimo periodo della sua vita si ammala; ancora due ...
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CARMIGNANI, Guido
Caterina Schulderer
Nacque a Parma il 14 sett. 1813 da Pietro e Giuseppina Tomasi; rimasto orfano, fu posto dal tutore nel collegio Lalatta. Continuando la tradizione familiare, tenne [...] un vivace quadro d'ambiente.
Notevole importanza per l'evoluzione stilistica del C. ebbe il viaggio a Parigi del dell'Enza nell'ora del tramonto.Negli ultimi anni della sua vita il pittore, colpito da una paralisi che gli impediva l'uso delle ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...