CONTARINI, Pietro
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 27 nov. 1578 da Marco (1541-1613) di Paolo e Comelia di Giorgio Corner.
Senatore d'un certo credito il padre, di casata ricca e politicamente rilevante [...] Dispacci degli amb. ... Indice, Roma 1959, pp. 62 s., 139 s., 230 s., 266, 293; A. Tamborra, Gli Stati ital., l'Europa e il problema turco..., Firenze 1961, pp. 37 ss.; A. Kraus, Das... Staats. Sekretariat unter Urban VIII...., Freiburg-Wien 1964, pp ...
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GIOVANNI XII, papa
Roland Pauler
Ottaviano, figlio del princeps Romanorum Alberico di Roma e probabilmente di Alda, figlia del re d'Italia Ugo di Provenza, nacque presumibilmente verso il 937. Discendeva [...] duxit" (p. 246). Ciononostante, la sua autorità spirituale fu riconosciuta da tutta la Chiesa, e da diverse parti d'Europa gli giungevano domande e richieste di pareri o consigli in materia religiosa. Tuttavia, rispetto a Giovanni XIII, per esempio ...
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GARIBALDI, Menotti
Giuseppe Monsagrati
Nacque il 16 sett. 1840 in un campo militare tra il villaggio di Mustarda e la città di San Simon, nella Repubblica brasiliana di Rio Grande do Sul, da Giuseppe [...] Eroi garibaldini, Milano 1944, ad ind.; P. Pieri, Storia militare del Risorgimento, Torino 1962, ad ind.; A. Tamborra, Garibaldi e l'Europa…, Roma 1983, ad ind.; per l'attività politica ed economica a Roma e nella regione si vedano G.E. Curatulo, Il ...
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CORNER, Andrea
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 19 marzo 1686, quarto dei sette figli di Francesco di Nicolò e di Lucrezia Dolfin di Daniele.
La famiglia, che costituiva il ramo di S. Maurizio della [...] giugno 1725 sino al maggio 1728, la missione del C. coincise con l'intero svolgimento della crisi che allora divise pericolosamente l'Europa, con l'Impero, la Spagna, la Russia schierate da una parte, e l'Inghilterra, la Francia e gli altri alleati ...
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D'AMBROSIO, Angelo
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Reggio Calabria il 22 sett. 1774 da Bernardo, giureconsulto di antica e nobile famiglia calabrese e da Vincenza Ricci.
Trasferitasi la famiglia a Napoli, [...] , trascorse lì quattro anni di prigionia, dedicandosi allo studio dell'arte militare e della storia politica e diplomatica dell'Europa. Frattanto, nel 1794, per meriti sul campo, aveva ricevuto dal re il brevetto di alfiere, primo grado di ufficiale ...
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LAGO, Mario
Giovanni Edoardo Visone
Nacque a Savona il 27 apr. 1878 da Eugenio, magistrato, ed Enrichetta Castellacci. Completò gli studi giuridici all'Università di Genova, laureandosi nel dicembre [...] , alla fine del 1920 fu incaricato delle funzioni di direttore generale per gli Affari politici, commerciali e privati di Europa e Levante.
Ma la svolta decisiva della sua carriera si ebbe nel 1922, quando partecipò, come delegato aggiunto, alla ...
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DELLA VOLPE, Giovambattista
Laura Ronchi De Michelis
Nato a Vicenza in data imprecisata da famiglia cittadina che aveva dato "huomini eccellenti nella scientia della ragion civile et nella disciplina [...] giovane principessa bizantina con il principe di Mosca va situato nel quadro più generale del periodo costituito per l'Europa centrale e la Cristianità dall'espansione turca nel bacino del Danubio. Presa Costantinopoli nel 1453, Maometto Il aveva ...
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MANCI, Filippo
Fabio Zavalloni
Primo di quattro fratelli, nacque a Trento il 3 ag. 1836, da Vincenzo e da Lucilla Figarolli.
Apparteneva a una famiglia nobile, e fu legato da rapporti di parentela con [...] Garibaldi, propenso, d'intesa con Vittorio Emanuele II, ad assumere il comando dell'insurrezione nelle province asburgiche dell'Europa orientale, disorientò non poco i patrioti trentini. Nell'agosto 1864, grazie alla delazione del trentino G.B. Rossi ...
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GRADI (Gradič), Stefano
Tomaso Montanari
Nacque a Ragusa in Dalmazia il 6 marzo 1613 da Michele e Maria Benessa, in una famiglia patrizia. Trasferitosi a Roma sotto la protezione dello zio Pietro Benessa [...] serrata campagna di acquisti di opere a stampa contemporanee, segnalate spesso al G. dai suoi corrispondenti eruditi di tutta Europa: per sua iniziativa, per esempio, furono acquistati i libri degli Altemps. Il G. ricevette con liberalità più tardi ...
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FINATI (Finatti), Giovanni
Francesco Surdich
Primo di quattro figli, nacque a Ferrara nel 1786 da Giovanni e Anna, di cui non si conosce il cognome, "non ricchi ma rispettabili", come scrive nelle sue [...] spingendosi poi fino a 150 miglia al di là della seconda cateratta del Nilo.
Alla fine del 1819 il Bankes decise di rientrare in Europa e affidò al F. l'incarico di curare il trasporto della base di un obelisco da Assuan. Il F. poi tornò a prestare ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...