GIOVANNI XV, papa
Wolfgang Huschner
Di origine romana, nacque, presumibilmente nella prima metà del X secolo, dal presbitero Leone, della sesta regio detta di Gallina alba. Fu cardinal prete del titolo [...] Spoleto 1967, pp. 615, 620-625; C. Warnke, Ursachen und Voraussetzungen der Schenkung Polens an den Heiligen Petrus, in Europa Slavica-Europa orientalis. Festschrift für H. Ludat zum 70. Geburtstag, a cura di K.D. Grothusen - K. Zernack, Berlin 1980 ...
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GUALDO PRIORATO, Galeazzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Vicenza il 23 luglio 1606 da Niccolò, conte di Comazzo, e Antonia Roma. Il mestiere delle armi era tradizionale in famiglia, per cui, appena quindicenne, [...] inanità, il G. fu conosciuto nelle corti di tutta Europa non meno che sui campi di battaglia e nelle il 15 marzo 1662 Cristina lo nominò suo inviato speciale presso le corti d'Europa, incarico che gli rinnovò dopo il ritorno a Roma, il 30 ag. 1662 ...
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CAFFARO
Giovanna Petti Balbi
Nacque intorno al 1080-81 da Rustico signore di Caschifellone, una piccola località della Val Polcevera nella pieve di San Cipriano. Appartenne quindi ad un antica famiglia [...] nell'ottobre 1101.
L'esperienza di crociato e il soggiorno in Terrasanta, ove convergevano uomini da ogni paese d'Europa e dove cresceva di giorno in giorno il prestigio dei Genovesi, se incisero indubbiamente sulla formazione morale e civile del ...
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PANNOCCHIESCHI d'ELCI, Orso Niccolo
Francesco Bigazzi
PANNOCCHIESCHI d’ELCI, Orso Niccolò. – Nacque a Siena il 15 settembre 1569 dal terzo matrimonio del padre Ranieri di Agnolo con la senese Francesca [...] , figlia dell’arciduca d’Austria Carlo II, e Cosimo de’ Medici. A causa delle notizie su epidemie pestilenziali nel Nord Europa, la missione fu rinviata fino a progettare di dirottarla verso la corte di Spagna, dove la regina Margherita, sorella di ...
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BALDASSERONI, Giovanni
Renato Mori
Nato a Livorno il 27 nov. 1795, da Ascamo e da Anna Margherita Bertolli, abbandonò nel 1812 gli studi giuridici, ai quali lo aveva indirizzato il padre, ed entrò nella [...] di autorità, rimanendo estraneo ai nuovi indirizzi ideologici e culturali che andavano sviluppandosi in Italia e in Europa.
La sua forma mentis rimase quella del solerte amministratore leopoldino, volto a migliorare le condizioni della regione ...
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PEPOLI, Alessandro Ercole
Sabrina Minuzzi
PEPOLI, Alessandro Ercole. – Nacque a Venezia, in contrà San Vidal, il 1° ottobre 1757 dal conte e senatore bolognese Cornelio e dalla nobile veneziana Marina [...] curò di espletare le formalità per accedere al Maggior Consiglio, preferendo concedersi frequenti viaggi in Italia e in Europa, sensibile alle inquietudini rivoluzionarie dell’epoca. A Ginevra pubblicò un Saggio di libertà (1783) in sé poco originale ...
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BETTIOL, Giuseppe
Luciano Pettoello Mantovani
Nacque a Cervignano del Friuli (Udine) il 26 sett. 1907 da Rodolfo, ispettore scolastico dell'amministrazione asburgica, e da Leontina Pacco (Pacher). Compi [...] 1952) relatore sull'attività del gruppo.
Fu membro dei Consiglio esecutivo dell'Unione latina, deputato al Consiglio d'Europa, vicepresidente dell'assemblea dell'Unione europea occidentale (UEO).
Fuori ruolo dall'università dal 1977, il B. morì a ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Giovanni Battista
Massimo Firpo
Di famiglia mantovana o, più probabilmente, piemontese, si trasferì in giovane età in Inghilterra durante il regno di Enrico VIII, che servì [...] Castiglioni" (P. Bizzarri, Historia della guerra fatta in Ungheria... con la narratione di tutte quelle cose che sono avvenute in Europa dall'anno 1564 insino all'anno 1568, Lione 1568, p. 206). Si spiegano quindi le ragioni del difficile momento che ...
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GRANDI, Terenzio
Augusto Comba
Nacque il 13 ott. 1884 a Valenza, presso Alessandria, da Tranquillo e da Antonietta Ceriana.
Conseguito il diploma della scuola tecnica, entrò come apprendista nella tipografia [...] a lui dedicato in Roma.
Pacifista convinto, accettò come fatto ineluttabile, per l'affermazione della democrazia e della pace in tutta Europa, l'entrata in guerra dell'Italia nel 1915, e si impose subito di agire, nei limiti delle sue possibilità ...
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PISANI, Alvise
Giuseppe Gullino
PISANI, Alvise. – Terzogenito di sei maschi, nacque a Venezia il 1° gennaio 1664 da Giovanni Francesco, del procuratore Almorò, e da Paolina Contarini, del procuratore [...] cariche e, infatti, il 28 maggio 1698 Pisani risulta eletto ambasciatore in Francia. Si trattava della corte più prestigiosa d’Europa, ma anche la più dispendiosa, e per questo prima di lui ben sette patrizi avevano rinunciato alla nomina. Lasciò ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...