FOSCARINI, Antonio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 27 ag. 1570, terzogenito di Nicolò di Alvise del ramo di S. Polo, e di Maria Barbarigo di Antonio, sposatisi nel 1556. Dall'unione nacquero altri [...] si reinserì così a pieno titolo nel cursus honorum.
Uomini come lui tornavano utili in momenti difficili e drammatici per l'Europa, come la guerra dei Trent'anni, e per Venezia (è di quell'anno la scoperta della "congiura" del legato spagnolo Alonso ...
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COLOMBO, Giovanni
Renzo Derosas
Mancano purtroppo per i Colombo, una famiglia modenese trasferitasi a Venezia nel Seicento, notizie precise. Del padre del C. si conosce solo il nome, Matteo, mentre [...] , "anche per il torpido aspetto delle cose presenti, e per il nuovo sistema in cui trovasi in ora costituita l'Europa per l'unione delle due più potenti monarchie che vi signoreggiano".
Né furono solo queste le difficoltà che egli dovette affrontare ...
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BON, Ottaviano
Margherita Pasdera
Nacque a Venezia il 7 febbr. 1552, da Alessandro di Alvise e da Cecilia Mocenigo, secondogenito di quattordici figli. La sua famiglia, quella dei Bon di S. Barnaba, [...] e politico nella sua confessione di fede nella Chiesa di Roma. In un periodo di piena crisi religiosa in Europa, forse aveva voluto additare nell'attaccamento agli istituti tradizionali l'unico mezzo per salvaguardare le strutture e gli ordinamenti ...
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CASTIGLIONI, Luigi
Carlo Capra
Nacque a Milano il 3 ott. 1757,secondogenito del conte Ottavio e di Teresa Verri (figlia di Gabriele e sorella di Pietro e Alessandro). Studiò con i barnabiti nel collegio [...] , furono colti dal C. nel campo scientifico. Dal nuovo mondo aveva riportato semi e piante prima sconosciute in Europa, tra cui la robinia che ebbe presto larghissima diffusione. Nominato nel 1789 membro della Società patriottica istituita da Maria ...
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LUDOLF, Giuseppe Costantino
Marco Meriggi
Nacque a Istanbul il 24 giugno 1787, da Guglielmo, ambasciatore di Napoli presso la Porta ottomana, e dalla tedesca Eleonore Weyröther.
La famiglia Ludolf, [...] avesse concesso un'amnistia, liberalizzando nel contempo almeno in parte la vita politica.
Il L. era cosciente che "nell'opinione d'Europa" il Regno delle Due Sicilie "era caduto troppo in basso". "Il Regno che dovrebbe essere il primo tra gli Stati ...
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GAZZOLA, Gian Angelo
Dario Busolini
Nacque il 16 genn. 1664 a Piacenza, primogenito di 16 figli, da Felice senior, mercante elevato alla nobiltà da Ranuccio II Farnese, e da Angela Leoni.
Ebbe un'ottima [...] , il 3 apr. 1719, di sacrificare la persona del cardinale per salvare il duca Francesco, sul quale si addensavano da tutta Europa le accuse di aver indotto la Spagna alla guerra. Il G. non poté rifiutare il tradimento dell'amico e nell'ottobre 1719 ...
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CASSUTO, Nathan
Amedeo Tagliacozzo
Nato a Firenze l'11 ott. 1909 da Umberto e da Bice Corcos, si laureò nel 1933 presso la facoltà di medicina e nel 1937 prese la specializzazione in oculistica diventando [...] divenuta, per la posizione geografica, un centro di smistamento importante per i profughi di tutte le nazionalità che dall'Europa e dall'Italia settentrionale cercavano di passare al Sud per attraversare le linee alleate. Il Comitato di assistenza ai ...
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PIETRO LEOPOLDO d'Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II
Renato Pasta
PIETRO LEOPOLDO d’Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del [...] troncò tali progetti, l’opera di Leopoldo II rimane a testimonianza di conquiste e limiti dell’assolutismo riformatore in Europa.
Fonti e Bibl.: Materiali riguardanti l’attività di governo si conservano in Archivio di Stato di Firenze, Segreteria di ...
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BUOZZI, Bruno
Gastone Manacorda
Nacque a Pontelagoscuro (Ferrara) il 31 genn. 1881 da Orlando e Maddalena Gusti. Nel primi anni del 1900 si trasferì a Milano, dove divenne operaio meccanico, si iscrisse [...] collettivo, che prevedeva, fra l'altro, la riduzione di tre ore dell'orario settimanale di lavoro.
Scoppiata la guerra in Europa, il B. prese posizione a favore della neutralità "assoluta", pur dichiarando la sua simpatia per le potenze dell'intesa ...
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D'ANDREA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Ravello (presso Amalfi), dove la madre si era ritirata in seguito a difficoltà economiche, il 24 febbr. 1625 da Diego, avvocato in Napoli, di buoni natali [...] diritto del Regno e dei suoi svolgimenti. Risalgono inoltre allo stesso periodo alcune scritture e lettere sullo stato politico d'Europa e d'Italia (cfr. l'ediz. Mazzacane).
Le opere dell'ultimo biennio valsero a confermare il suo ruolo eminente tra ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...