servi della gleba
Sandro Carocci
Vincolati alla terra e alla volontà di un padrone
Nel Medioevo molti contadini vivevano in uno stato di pesante soggezione. Avevano un signore al quale dovevano dare [...] le loro terre ricorrendo, invece che al lavoro dei servi della gleba, a quello di affittuari e salariati.
Nell’Europaorientale si verificò un’evoluzione opposta. Qui l’economia agricola si basava sui grandi campi di grano dei signori, che era ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] dedicata alla emendazione del Decreto di Graziano; la stampa di catechismi nelle lingue dell'Europaorientale e dell'Oriente cristiano; il sostegno dato alla Tipografia Orientale fondata dal cardinale F. de' Medici nel 1584, il cui primo lavoro fu l ...
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BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] ibid., XXIV (1932-33), pp. 124-149 (tutti ripubblicati in F. Baethgen, Mediaevalia, Stuttgart 1960); G.Soranzo, Il papato,l'Europaorientale e i Tartari, Milano 1930, pp. 326-340; R. Morghen, Una legazione di Benedetto Caetani nell'Umbria e la guerra ...
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Distensione
WWalt W. Rostow
di Walt W. Rostow
Distensione
sommario: 1. Introduzione. 2. La Russia e l'Occidente prima del 22 giugno 1941. 3. L'inizio della guerra fredda (1941-1946). 4. Il duello Truman-Stalin [...] 1959. La rottura avvenne soltanto una settimana dopo il rientro in patria, da una lunga visita in Unione Sovietica e nell'Europaorientale, di una missione militare cinese capeggiata da P'eng Te-huai, che fu destituito dalla sua carica alla fine del ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] solo dai duri provvedimenti di Clemente VIII e dalle nuove possibilità di impiego emerse con l'insorgere della guerra nell'Europaorientale. Per proteggere le coste dagli attacchi dei corsari, S. decise la costruzione di una flotta di dieci navi con ...
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La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] con la rottura determinata dal piano Marshall, la nascita del Cominform, la definitiva affermazione dei regimi comunisti in Europaorientale –, quando prese corpo uno ‘scontro di civiltà’ tra comunismo e anticomunismo destinato a durare a lungo. Le ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] in Polonia, abbia influito sulla svolta del 1989, con la caduta del muro di Berlino, la fine dei regimi comunisti nell'Europaorientale, il crollo dell'URSS. L'eco dei grandi avvenimenti del 1989 è evidente nel discorso al corpo diplomatico presso la ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] scenario mondiale. La catastrofe bellica fu poi seguita dalle tensioni minacciose della guerra fredda, mentre nei Paesi dell'Europaorientale e centrale caduti sotto l'egemonia sovietica s'apriva un lungo e difficile periodo anche per la Chiesa ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] una varietà di applicazioni, dai socialdemocratici scandinavi o inglesi al cosiddetto ‛blocco socialista' dell'odierna Europaorientale, al Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori di Adolf Hitler. Echi di tutte queste formazioni politiche ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] un tema ricorrente nei giornali e nelle riviste russe, così come nelle conversazioni quotidiane in tutta l'Europaorientale post-sovietica. Nell'Europa centrale questo fenomeno non si presenta in forma così acuta, ma è possibile osservare una certa ...
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orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...