Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] , indipendenti e sovrani, è provenuto dal crollo dell'impero sovietico e dalla fine dei regimi comunisti nell'Europaorientale, cui hanno fatto seguito la dissoluzione dell'URSS (dicembre 1991), la disgregazione della Iugoslavia (1991-92), la ...
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Genocidio
Mauro Raspanti
(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)
Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante [...] in oltre 500.000 gli Zingari uccisi nel corso della Seconda guerra mondiale, in gran parte provenienti dall'Europaorientale occupata dalle truppe naziste.
Tutsi. - Presentato dai mezzi di comunicazione occidentali come se fosse la conseguenza di ...
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SOCIALDEMOCRAZIA
Leonardo Rapone
(XXXI, p. 987)
Esistono due diversi usi del termine s., che designa sia determinati movimenti o partiti politici, sia una specifica teoria e prassi politica. Nell'accezione [...] gestione del potere, a socialist clientelism, senza solidi riferimenti ideali e coerenze programmatiche.
Gli avvenimenti del 1989 nell'Europaorientale hanno segnato un nuovo sviluppo nella crisi della s. che non è riuscita a trarre benefici politici ...
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RAZZA (XXVIII, p. 910)
Virginio GAYDA
La politica fascista della razza. - La politica demografica del Regime fascista, definita da Mussolini fin dai primi anni di governo come uno dei compiti elementari [...] immigrazioni in Italia di elementi stranieri, soprattutto ebraici, fuggiti dopo il 1919 e sempre più numerosi dai paesi dell'Europaorientale e poi dopo il 1933 dalla Germania e infine dall'Austria, e le rivelazioni del fondo ebraico delle più ...
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VARIAGHI
Fritz Epstein
. Sotto la cosiddetta questione dei Variaghi nella storia russa s'intendono tutti i problemi connessi con la comparsa, nel sec. VIII, dei Germani settentrionali (Vikingi, Normanni [...] vikinge considerate come tracce della colonizzazione normanna nell'Europaorientale. Ma la tesi variaga è stata particolarmente promossa dagli studî toponomastici nell'Europaorientale che consentono di seguire le tappe della colonizzazione ...
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KOHL, Helmut (App. V, iii, p. 114)
Francesca Socrate
Cancelliere dal 1982, nei primi anni Novanta K. dimostrò una notevole capacità nel guidare il riassetto geopolitico del paese dopo l'unificazione [...] , sul piano internazionale, maggiori consensi ottenevano le altre sue iniziative, volte a rafforzare i legami con i paesi dell'Europaorientale, e della Federazione Russa in particolare, da un lato, e, dall'altro, a mantenere una stretta alleanza con ...
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SINDACALISMO (XXXI, p. 830; App. II, 11, p. 831)
Alfredo GRADILONE
Il quadro che presenta il movimento sindacale negli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale è, per molti aspetti, [...] dirsi più o meno del Belgio e dell'Olanda, nel nord d'Europa, e della Svizzera e dell'Austria, al centro del continente, dove : F.D.G.B.), subito modellatasi, nella zona orientale, sul tipo dell'organizzazione sindacale sovietica; e con la ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] da sola per far fronte al pericolo. Chiusasi malamente quella dolorosa esperienza, ora l'offensiva ottomana premeva, temibile, sull'Europaorientale. L'unico modo di reagire, per il papa, era quello di organizzare una crociata: riunire in lega le ...
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Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] Negli anni cinquanta la demografia del giudaismo era cambiata radicalmente rispetto all'inizio del secolo. La vita ebraica dell'Europaorientale, così piena di fervore, aveva ormai concluso il suo ciclo. Circa mezzo milione di Ebrei erano emigrati in ...
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Guerriglia
Werner Hahlweg
di Werner Hahlweg
Guerriglia
sommario: 1. Definizione della guerriglia. 2. Fondamenti storici. 3. Forme, strutture e moventi della guerriglia contemporanea. 4. Teoria e prassi [...] .
È possibile infine distinguere un tipo di guerriglia ‛orientale' da un altro ‛occidentale'. Nel primo (guerriglia e che si è diffusa anche negli Stati Uniti e nell'Europa occidentale. Un'altra forma è quella della cosiddetta ‛guerriglia di ...
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orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...