Casa di abitazione.- Immediatamente prima della seconda Guerra mondiale si era avuto un breve periodo di notevole fervore costruttivo, esauritosi all'inizio delle ostilità, particolarmente dedicato alle [...] per vano.
Molto peggiore, sotto questo aspetto, è la situazione in Germania; assai seria quella nei paesi dell'Europaorientale toccati dalla guerra, nella Francia e nell'Inghilterra.
Ovunque, naturalmente, il problema della ricostruzione è in primo ...
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Per secoli l'ostilità antiebraica non ebbe bisogno di etichette. In una società come quella cristiana, in cui le minoranze ebraiche vivevano nettamente separate dalla maggioranza e in cui le formulazioni [...] diventate parte integrante del nuovo pensiero antisemita, non ultima l'accusa di omicidio rituale, che si ripropose nell'Europaorientale generando pogrom e processi contro gli ebrei. È in questo contesto che la Chiesa cattolica, che pur nel ...
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Il problema dell'a. è oggetto di universale interesse e preoccupazione da quando, nel 1960, l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite (la F.A.O., Food and Agricolture Organization) [...] necessari incentivi economici e la possibilità di accedere agl'indispensabili sussidi produttivi.
Negli anni Trenta l'America latina, l'Europaorientale, l'Unione Sovietica, l'Africa e l'Asia esportavano cereali più di quanto ne importassero: le loro ...
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Capitale della vecchia Serbia e dell'attuale Iugoslavia, situata a circa 44°48′ di latitudine boreale e a 20°27′ di longitudine est alla confluenza della Sava nel Danubio, in una delle tante anse che questo [...] La Péninsule balkanique. Géographie humaine, Parigi 1918; O. Randi, La Jugoslavia, pubbl. dell'Istit. per l'EuropaOrientale, Napoli 1922; Mallat, La Serbie contemporaine, Parigi 1902; Neugebaur, Die Südslaven und ihre Länder, Lipsia 1851.
Monumenti ...
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LANA (XX, p. 454; App. II, 11, p. 151)
Basilio DESMIREANU
Dato che le statistiche della l. contemplano solo la l. di pecora e agnello, l'evoluzione degli effettivi ovini nell'ultimo decennio costituisce [...] in costante sostenuto aumento mettono in evidenza l'esistenza di un piano di sviluppo, mentre negli altri paesi dell'Europaorientale (Bulgaria, Polonia e Romania) la produzione si sviluppa senza forti sbalzi. Effettivamente, per l'URSS c'è un piano ...
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TATARI (la forma comunemente usata Tartari non è consigliabile, perché meno buona)
Ettore ROSSI
Walter HIRSCHBERG
Popolazioni turche della Russia. La denominazione viene dal vocabolo Tatār, che nelle [...] Tatari di levante. I Qïpciāq o Cumani costituirono la massa più importante ed ebbero relazioni molto strette con l'Europaorientale (Bulgaria e Ungheria) dove molti loro fratelli si erano rifugiati al tempo dell'invasione mongola. La conquista russa ...
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Irlanda
Luigi Stanzione
Francesco Bartolini
'
geografia umana ed economica
di Luigi Stanzione
Stato dell'Europa nord-occidentale. Al censimento del 2002 la popolazione irlandese risultava di 3.917.203 [...] flussi in uscita, è infatti diventato una meta per lavoratori provenienti dall'Asia, dall'Africa e dai Paesi dell'Europaorientale. I dati demografici e insediativi, soprattutto quelli relativi all'irrobustimento delle trame urbane, sono in parte da ...
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MARCHE (XXII, p. 219; App. II, 11, p. 262)
Annie LUCHETTI
Popolazione.- La popolazione residente delle M., che secondo il censimento del 1951 ammontava a 1.364.030 ab., da una valutazione del 31 dicembre [...] fabbricazione delle fisarmoniche, a causa soprattutto della diminuzione di richiesta e della concorrenza da parte dei paesi dell'EuropaOrientale. Anche l'industria estrattiva tende a scomparire, mentre è del tutto cessata quella della seta, un tempo ...
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SANGUE (lat. sanguis; gr. αἷμα; fr. sang; sp. sangre; ted. Blut; ingl. blood)
Ettore REMOTTI
Adolfo FERRATA
Leone LATTES
Rodolfo MARGARIA
Agostino PALMERINI
Mario DONATI
Nino BABONI
Il sangue dei [...] derivate. In esse si trova circa 40-45% di A e 10-15% di B. La differenza va attenuandosi se ci si sposta verso l'Europaorientale e sud-Orientale (Slavi, Balcanici; A 30-35% B 20-30%; fig. a pag. 670 in alto) e più ancora in Africa e in Asia, ove le ...
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LAZIO (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARDINALI
Roberto ALMAGIA
Giulio BERTONI
Raffaele CORSO
Sebastiano Arturo LUCIANI
Ugo ANTONIELLI
Bruno PARADISI
Pietro TOESCA
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E uno dei compartimenti in cui [...] paesaggio e per condizioni naturali in genere. Con l'estrema appendice nord-orientale della provincia di Rieti, il Lazio si spinge, come si è le costumanze e i riti riscontrati in altri paesi d'Europa per la medesima età, in complesso si può dire ...
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orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...