Milano
"Com'è bella la città, com'è grande
la città, com'è viva la città"
(Giorgio Gaber)
Milano: città anseatica e città infinita
di Aldo Bonomi
31 marzo
Si inaugura nell'area dell'ex raffineria Agip [...] ostacolato dalla subordinazione alla Francia e dal blocco continentale. Per il fervore culturale Milano attrasse dalla Lombardia duplice vocazione di ponte verso il centro e nord Europa e di metropoli economico-produttiva secondo modelli via via ...
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Nazionalizzazioni
Pier Angelo Toninelli
Introduzione
Nella letteratura politica ed economica degli ultimi anni il fenomeno delle nazionalizzazioni viene sottoposto a una profonda - talvolta devastante [...] diversi modelli di intervento della mano pubblica: quello continentale, nel quale la presenza dello Stato nell' aviazione) e in alcuni istituti di credito. Anche al di fuori dell'Europa, poi, in Giappone, nell'America Latina e, in misura minore, ...
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Liberismo
Riccardo Faucci
Definizioni
Il termine 'liberismo' ha una pluralità di significati che, ove non segnalata, può essere fonte di equivoci. Con esso ci si può riferire sia a una visione del processo [...] anche se coerenti - sono liberisti (per esempio l''Europa del libero scambio' prevede controlli e interventi pubblici in che "fu il tentativo di Buonaparte [attraverso il blocco continentale] di impedire l'esportazione di prodotto grezzo dalla Russia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Piero Sraffa
Alessandro Roncaglia
Piero Sraffa non è solo uno dei maggiori economisti del 20° sec., ma è anche un importante protagonista della cultura filosofica e politica. I suoi contributi teorici [...] dalla tradizione marginalista più rigorosa, quella continentale e in particolar modo austriaca.
L’ attuale situazione delle banche italiane, «Manchester Guardian Commercial. La ricostruzione dell’Europa», 7 dicembre 1922, 11, pp. 694-95 (rist. in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Luca Cagnazzi de Samuele
Francesco Di Battista
Questo economista pone un problema storico rilevante: in che senso possiamo considerarlo un economista di transizione? E dunque più in generale: con quali [...] in materia di commercio estero volte a fronteggiare il blocco continentale, che implicarono anche lo scontro grave con Parigi, in per mezzo della istruzione i buoni principii che già fiorivano in Europa, dopo le teoriche dello Smith» (Al sig. d. ...
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ZOLFO (fr. soufre; sp. azufre; ted. Schwefel; ingl. sulphur)
Alfredo QUARTAROLI
Carlo RODANO
Federico MILLOSEVICH
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento metalloidico, simbolo S, peso atomico [...] In quello stesso anno spedì il primo carico di zolfo in Europa. Nel 1912, scaduti ormai i brevetti fondamentali del Frasch, una 145 in Sicilia. È da notare però che nell'Italia continentale la massima parte della produzione è data da due sole miniere ...
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MIGRATORIE, CORRENTI
Anna Maria Ratti
Migrazioni internazionali (XXIII, p. 250; App. I, p. 848; II, 11, p. 312). - La distinzione tra migrazioni politiche ed economiche risponde a una fondamentale dualità [...] e dell'IRO: in totale circa 60.000) l'immigrazione netta dall'Europa (per tre quinti dall'Italia) è stata di 185.000 unità; ma ,2% contro 51,7%) e inoltre più accentuata nella corrente continentale (56,8%) e meno in quella transoceanica (55,8%). ...
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PIANIFICAZIONE
Gennaro CARFORA
Florio GRADI
. A cominciare dalla fine del secondo conflitto mondiale, l'attività di pianificazione politico-economica è andata estendendosi dai paesi a regime collettivistico [...] altresì di essere menzionato il programma di collaborazione continentale sottoscritto dai paesi dell'America latina alla Conferenza di - Serie L). Si veda inoltre: E. C. E., Economic survey of Europe in 1954, Ginevra 1955; J. L. Fyot e J. Y. Calvez, ...
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TELEFONO (XXXIII, p. 405; App. II, 11, p. 959)
Mauro NARDELLI
Giuseppe PALEOLOCO
Telefonia urbana. - Il settore urbano della telefonia ha avuto nell'ultimo decennio un notevolissimo sviluppo relativamente [...] è infatti passati dall'ambito nazionale all'ambito continentale e intercontinentale. Questo sviluppo si è svolto parallelamente dallo stato, salvo pochi casi di gestione mista (in Europa, oltre che in Italia, in Danimarca, Finlandia, Norvegia e ...
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SETA (XXXI, p. 506; App. I, p. 1000; II, 11, p. 813)
Basilio DESMIREANU
Negli ultimi anni lo sviluppo vertiginoso della produzione delle fibre tessili artificiali ha ridotto allo zero la percentuale [...] i continenti hanno contribuito a questo notevole aumento, eccetto l'Europa, che tra la media 1948-52 e l'anno 1959 dall'URSS e dall'India; notevoli fornitori sono anche la Cina continentale e la Turchia. L'esportazione italiana di cascame di s. in ...
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europeo-continentale
(europeo continentale), agg. Dell’Europa continentale. ◆ Proprio il libro di [Paul] Kennedy sull’ascesa e la caduta delle grandi potenze, scritto dieci anni fa, può essere considerato come il capostipite di un dibattito...
mediterraneo
mediterràneo agg. [dal lat. mediterraneus (con i sign. 1 e 2), comp. di medius «medio» e terra «terra»]. – 1. ant. Di regione lontana dal mare, tutta compresa entro terra (sinon. quindi di continentale e contrapp. a marittimo):...