L'archeologia delle pratiche cultuali. Europa tra preistoria e protostoria
Daniela Cocchi Genick
Gli aspetti archeologici del culto dal neolitico all'età del bronzo
L'interpretazione del significato [...] che si affacciano su un corridoio o su un cortile centrale in cui si trovano altari ed altri elementi ricollegabili Islands, London 1971; M. Gimbutas, The Gods and Goddesses of Old Europe, 7000-3500 B.C., London 1974; H. Müller-Karpe, Handbuch ...
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Xenofobia
Simonetta Tabboni
Definizione del concetto
Xenofobia (da ξένοϚ, straniero, e ϕόβοϚ, paura) significa paura dello straniero, paura che si manifesta attraverso comportamenti e atteggiamenti [...] storico fra i tanti: ogni volta che, nel corso del XVIII e del XIX secolo, una società rurale dell'Europa orientale o centrale si trova in crisi di fronte a cambiamenti sociali che preannunciano la modernità e che spaventano, in particolare lo ...
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Notabili
Giorgio Sola
Il termine 'notabili': storia e applicazioni
Per quanto il termine 'notabili' sia comunemente adoperato, persino nelle inchieste giornalistiche e televisive, in riferimento a persone [...] d'oltreoceano che assumono un rilievo particolare rispetto all'Europa: la presenza di grandi partiti politici e il ricoperto un'alta carica in un ufficio pubblico a livello sia centrale che locale o municipale. La constatazione per cui i notabili ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. L'inventario delle forme viventi
Jean-Marc Drouin
L'inventario delle forme viventi
Si narra che un tempo i Sette Saggi avessero ottenuto da Giove il permesso [...] lavoro in un campo in cui sono stati compiuti grandi progressi in Europa. Ciò che scopro qui, i Lacépède, i Bloch, l'hanno godevo a Parigi" (lettera manoscritta; Parigi, Bibliothèque Centrale du Muséum National d'Histoire Naturelle).
Eppure, all' ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Le collezioni e lo studio dei vegetali e degli animali
Jean-Marc Drouin
Le collezioni e lo studio dei vegetali e degli animali
La monumentale Histoire naturelle, [...] delle strutture universitarie. Per sottolineare il ruolo centrale delle collezioni nella conoscenza dei vegetali e uno dei medici del re.
Alla fine del XVII sec. in Europa esistevano in totale circa venti orti botanici. Il loro principale scopo era ...
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Genocidio
Marco Cesa
Introduzione
La definizione del termine 'genocidio' è oltremodo problematica. Oltre a indicare un fenomeno che è oggetto di studio da parte di svariate discipline, prime tra tutte [...] oggetto di genocidio? Questo è probabilmente il problema centrale della definizione. Infatti il limite maggiore rimproverato all' dei nazisti (v. Porter, 1982), la caccia alle streghe in Europa tra il XVI e il XVIII secolo e, via via, lo sterminio ...
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Maurizio Viroli
Patria
Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta
La rinascita del concetto di patria
di Maurizio Viroli
1° marzo
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si reca a Cefalonia per [...] di orgoglio è nella media. Come l'identificazione nell'Italia" (Tra Europa e localismi. Italia in cerca d'una difficile identità, in Il dai partiti democratici di escludere il PCI dal governo centrale, non ha dissolto il patto unitario fra tutte le ...
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Diritto ed economia
Robert D. Cooter
Introduzione
Quando negli anni sessanta il rapporto ormai logorato tra diritto ed economia ha prodotto all'improvviso qualcosa di nuovo e di vitale, tutti si sono [...] Trimarchi non creò comunque una propria scuola, e così l'Europa perse l'occasione di svolgere un ruolo di avanguardia negli serie di esempi che verranno adesso richiamati. Un concetto centrale della microeconomia è che il libero scambio tende a ...
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Il cielo
Lara Albanese
Il mondo è una sfera*
La Terra è immensa se paragonata alle nostre dimensioni. Per questo non fu tanto facile sapere quali fossero la sua forma e il suo volume. Però, già più [...] , per esempio, ha ben quattro lune: Callisto, Ganimede, Europa e Io. Ganimede è il satellite più grande di tutto ) e le onde radio. Il radiotelescopio di Arecibo, nell'America Centrale, ha dimensioni gigantesche (305 m di diametro) e cattura le onde ...
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Megalopoli
AAgostino Petrillo
di Agostino Petrillo
Megalopoli
sommario: 1. Introduzione. 2. Nascita del concetto. 3. Gli anni settanta-ottanta: discussione e crisi del modello. 4. Mega-città, città [...] e di dispersione dell'abitato, e alla ricomposizione di nuove configurazioni spaziali, legate a centralità unicamente virtuali (v. Fishman, 1995). In Europa si è invece messo l'accento su una più generica 'metropolizzazione', individuando con questo ...
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centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...