La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] primo a teorizzare una multicentricità, cioè a smentire il centralismo dell'automa cartesiano. L'esperienza dell'organo isolato suo primo apparire aveva provocato grande scalpore in tutta Europa, in Italia suscitò massima discordia di opinioni e ...
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L'organizzazione dello sport nel mondo e in Italia nella società moderna
Gianfranco Colasante
L'Olimpismo
Quando perseguiva l'ardito sogno di riportare in vita il mito di Olimpia, il giovane e caparbio [...] ); per l'Asia l'OCA (Olympic council of Asia); per l'Europa l'EOC (European olympic committees) e per l'Oceania l'ONOC ( atleti e dei gravi attentati all'etica sportiva. Ha sede centrale a Montreal.
La WOA (World olympians association) è un' ...
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Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...] locali e per trasformarle in strumenti dell'autorità centrale. Colbert in Francia fu uno dei primi a pp. 123-158 (tr. it. in: L'organizzazione degli interessi nell'Europa occidentale, Bologna 1984).
Olson, M., The rise and decline of nations ...
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Società postindustriale
Alain Touraine
Introduzione
Il concetto di società postindustriale appare al termine del periodo di ricostruzione e di crescita economica nazionale del dopoguerra, allorché entrarono [...] influenza negli Stati Uniti ma anche in Europa, la società postindustriale era innanzitutto una libere (si pensi anche alle città anseatiche) hanno avuto un ruolo centrale nella modernizzazione, laddove in Gran Bretagna e in Francia, e quindi ...
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Giacomo Vaciago
Risparmio
La Repubblica incoraggia
e tutela il risparmio in tutte
le sue forme"
(art. 47 Costituzione)
La tutela del risparmio
di Giacomo Vaciago
27 gennaio
Riferendo alla Commissione [...] di vigilanza anche molto diversi fra loro.
In Europa si distinguono quattro modelli di vigilanza sui mercati finanziari Dini a Carlo Azeglio Ciampi: i vertici della nostra banca centrale e i vertici del paese hanno più volte coinciso. In altre ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Ambientalismo
Mario Diani
Introduzione
Il termine ambientalismo può essere utilizzato per denotare varie correnti intellettuali e scientifiche impegnate nello studio della relazione uomo-natura e, in [...] Nel primo caso, si assegna un ruolo centrale a varie forme di pressione politica, e ., Support for new social movements in five Western European countries, in A new Europe? Social change and political transformation (a cura di C. Rootes e H. Davis ...
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Luigi Accattoli
Giubileo
Annus centenus Romae semper est iubileus
Il Giubileo di Giovanni Paolo II
di Luigi Accattoli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
II Giubileo ha dominato, come fatto religioso, l'anno [...] del 1995).
La Giornata del perdono ha il momento centrale in una preghiera universale, sul modello di quella del secolo per motivi legati alla 'testimonianza' religiosa: oltre 8000 in Europa, quasi 2000 in Asia, più di 1000 nell'ex Unione Sovietica ...
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Francesco Rutelli
Giubileo e Roma
Che da l'un lato tutti hanno la fronte…
e vanno a Santo Pietro
Roma e il Grande Giubileo del 2000
di Francesco Rutelli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
Come è avvenuto [...] tema formale per l'edificazione di una delle più singolari piazze d'Europa), alla vita civile e culturale, in cui ogni novità non ha delle ricorrenze giubilari. In particolare, il Comitato centrale costituito per l'assistenza ai pellegrini dell'Anno ...
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Federalismo fiscale
PPiero Giarda
di Piero Giarda
Federalismo fiscale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'assegnazione dei compiti pubblici. a) Area dei benefici ed effetti di traboccamento (spillover). [...] , esso afferma che, data un'economia con un governo centrale e più comunità locali in cui viene fornito un solo bene I principî dottrinari della perequazione e la loro applicazione in Europa e in Italia, in "Problemi di amministrazione pubblica", 1992 ...
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Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] tolleranza liberale
Un decennio dopo il Quarantotto che aveva scosso l'Europa, John Stuart Mill scriveva in On liberty che "l'intolleranza nazionale, nel quale l'unità territoriale, la centralità amministrativa e l'uniformità legislativa erano i fini ...
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centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...