Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Geminiano Montanari
Marco Bianchini
Geminiano Montanari appartiene al novero dei matematici che nell’Europa del Seicento acquisirono vasta fama nel campo dell’astronomia, ma si occuparono, con competenza, [...] anche di questioni monetarie. È uno dei protagonisti di quella cultura tecnica e scientifica che, maturata in ambienti mercantili, artistici e religiosi, approda gradualmente, tra 15° e 18° sec., nelle ...
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Uomo politico turco (Il Cairo 1863 - Roma 1921), nipote di Muḥammad ῾Alī. Studiò in Europa e visse a lungo a Costantinopoli ove (1913-17) fu gran visir. Morì assassinato da rivoluzionarî armeni. ...
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Scultore e medaglista statunitense (Newark, New Jersey, 1865 - ivi 1952). Visse a lungo in Europa (1890-1902). Fra le sue opere più note: il bassorilievo dell'Educazione antica (biblioteca di Newark); [...] il Pensiero (Smithsonian Institution di Wash ington) ...
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Avventuriero e archeologo (Bricherasio 1712 - Verona 1781). Canonico di Tournai, viaggiò quasi tutta l'Europa. Il Montesquieu l'ebbe amico, finché non corse la voce che egli fosse spia delle corti di Torino [...] e Vienna. Lasciò in francese dissertazioni storiche, politiche e letterarie ...
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Scultore (Barcellona 1864 - ivi 1934). Studiò in patria e a Roma; viaggiò poi in Europa dove conobbe l'opera di Rodin e di Meunier. Tra le opere più significative: La sconsolata (Barcellona, Museo d'arte [...] moderna) e il Cristo resuscitato, in bronzo (Barcellona, monastero di Monserrat) ...
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Scrittore persiano (m. Harāt 1505). La sua opera più nota, che fu tradotta in Europa, è Anwār-i Suhailī ("Luci di Canopo"), rielaborazione in artificiosa prosa persiana della raccolta favolistica Kalīla [...] e Dimna. Si devono anche a lui un commento del Corano e una storia del martirologio alidico, in prosa mista a versi, divenuta più tardi popolarissima in Iran ...
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Pittore (Deerfield, Massachusetts, 1822 - Boston 1884). Studiò a Bos ton, fece un viaggio in Europa nel 1859; visse quindi appartato in patria, e solo dal 1875 prese a esporre in pubblico. Dipinse per [...] lo più figure femminili ideali o fanciulli nel paesaggio (Winifred Dysart, museo di Worcester, Mass.; The Fuller boy, museo di St. Louis) ...
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Storico messicano (n. Puebla 1718 - m. 1779), sacerdote. Visitò (dal 1737 al 1747) l'Europa e la Palestina. La sua Historia antigua (post., 3 voll., 1836), assai erudita, va dall'apparizione dei Nahua [...] nel Messico (sec. 11º) fino alla metà del sec. 15º. L'opera, rimasta incompiuta, fu completata dal suo editore, G. F. Orteaga ...
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Figlio (m. 1100) di Rupen, tenne per primo a instaurare stretti rapporti con l'Europa. Continuando l'opera del padre, combatté contro i Bizantini, togliendo loro varie fortezze e si alleò con i crociati [...] che, in cambio degli aiuti da lui prestati, specialmente durante l'assedio di Antiochia, gli conferirono il titolo di marchese ...
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Poeta spagnolo (Lisbona 1582 - Madrid 1622); autore di Fábulas de Apolo y Dafne, Fénix, Europa, Venus y Adonis, sensibili all'influenza del gongorismo. Una favola drammatica, La gloria de Niquea, è tratta [...] dal nono libro dell'Amadigi di Gaula. I suoi versi furono pubblicati postumi (Obras, 1629-34). Morì ucciso da mano ignota ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...