omogeneità La condizione di ciò che è omogeneo, sia rispetto ad altri enti, sia rispetto alle sue parti, in quanto vi sia identità, similitudine o quanto meno armonia tra gli oggetti o le parti in questione.
economia [...] se la precedente relazione è valida limitatamente ai soli valori positivi di t. Per le funzioni omogenee vale il teorema di Eulero, secondo cui
Talvolta si parla di funzione omogenea rispetto al punto β1, β2, β3, … se essa è omogenea rispetto ...
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Nacque a Milano il 16 maggio 1718, morì il 9 gennaio 1799. Matematica, è autrice d'un trattato d'analisi algebrica e infinitesimale. In un primo tempo la sua vita è particolarmente legata alle frequenti [...] in inglese, e studiate come le migliori del loro genere finché, a loro volta, vennero sostituite dalle opere di Eulero.
Le Instituzioni analitiche dell'Agnesi furono stampate nella casa di lei nel 1748. Qualche mese prima della pubblicazione del suo ...
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È molto difficile definire con precisione cos’è l’analisi matematica. Se si pensa all’algebra come al ramo della matematica consacrata al calcolo letterale e alle strutture nell’ambito delle quali tale [...] altro esempio di soluzioni di un sistema di EDP (introdotto da Eulero nel 1755) per le quali la definizione usuale è insufficiente. dei lavori virtuali, risalente a Johann Bernoulli, d’Alembert, Eulero e Joseph-L. Lagrange, e che è alla base della ...
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È una singolarità che può presentare una curva, piana o sghemba; per curve piane essa può avere l'una o l'altra delle forme indicate nelle figure 1 e 2. Mentre un punto P descrive la curva, in un senso [...] nel 1695; la cuspide di 2ª specie fu scoperta da G.-F. de l'Hôpital nel 1696; ne parla pure P.-L. de Maupertuis nel 1729; Eulero nel 1749 ne dà varî esempî, contro l'opinione del De Gua che nel 1740 ne negava a priori l'esistenza.
Se f (x, y) = 0 ...
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BOSCOVICH (Bošković), Ruggero Giuseppe (Ruder Josip)
Paolo Casini
Nacque a Ragusa (Dubrovnik) il 18 maggio 1711 dall'agiato mercante serbo Nikola e da Pavica Betere (Bettera), di origine bergamasca. [...] ' lett. del 1748; del 1749 sono infine De determinanda orbita planetae ope catoptricae (Romae), Dimostrazione di un metodo dato dall'Eulero per dividere una frazione razionale in più frazioni semplici (in Giorn. de' lett., pp. 78-96), e la relazione ...
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trigonometria
trigonometria branca della matematica che studia le relazioni tra misure lineari e misure angolari; essa studia quindi le → funzioni goniometriche (dette anche funzioni circolari) e, tramite [...] delle funzioni goniometriche, il loro sviluppo in serie e i relativi simboli ancora oggi in uso, si deve infine a Eulero con il suo Introductio in analysin infinitorum (1748). In esso egli stabilisce anche il sorprendente e fecondo collegamento tra ...
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GUGINO, Eduardo
Pietro Nastasi
Nacque a Vallelunga (Caltanissetta) il 15 giugno 1895, da Gaetano e da Vincenza Sinatra, proprietari terrieri. Nonostante una invalidante poliomielite infantile, riuscì [...] della R. Acc. naz. dei Lincei, cl. di scienze fisiche, s. 6, XXIII [1936], pp. 413-421; Una generalizzazione del teorema di Eulero sulle funzioni omogenee, in Rend. del Circolo mat. di Palermo, s. 1, LX [1936], pp. 124-128). S'è detto del suo teorema ...
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Fourier, trasformazione di
Fourier, trasformazione di relazione corrispondente allo sviluppo in serie di Fourier nel caso di funzione non periodica definita su tutto R. Si supponga innanzitutto che la [...] volta in
è esplicitamente calcolabile, e risulta:
Il primo addendo, trasformando il coseno in (eictξ + e−ictξ)/2 mediante le formule di Eulero e utilizzando la b), risulta la trasformata di [φ(x − ct) + φ(x + ct)]/2. Per il secondo addendo si può ...
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Nella matematica elementare, e. di una potenza è il numero di fattori uguali tra loro, il cui prodotto esprime il valore della potenza. È scritto accanto alla base della potenza in alto a destra: 53; [...] )=ex; ex1‧ex2=ex1+x2). Nel campo complesso, la funzione esponenziale è intimamente legata alle funzioni circolari dalla relazione di Eulero: eix = cos x+i sen x, che si stabilisce confrontando gli sviluppi in serie di Maclaurin delle tre funzioni. La ...
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LUNA
Giorgio ABETTI
Gastone DEGLI ALBERTI
Raffaele CORSO
Umberto FRACASSINI
. La Luna, che è il solo satellite della Terra, è un corpo opaco che risplende per luce riflessa del Sole. Essa è per noi [...] all'attrazione del Sole. A.-C. Clairaut, 60 anni più tardi, sviluppò la sua teoria analitica, e a lui seguirono D'Alembert, Eulero e Laplace, col quale s'inizia una nuova era per la teoria della Luna. P. A. Hansen nella sua opera Fundamenta Nova ...
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euleriano
agg. – Relativo al matematico svizzero L. Euler 〈òülër〉 (1707-1783), cognome di solito italianizzato in Eulèro: triangolo sferico e. (o ordinario), ogni triangolo sferico i cui lati sono tutti minori di una semicirconferenza massima;...
indicatore
indicatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. tardo indicator -oris]. – 1. Chi indica; più spesso, dispositivo, apparecchio, scritta o altro elemento che indica o segnala qualche cosa: indicatori di direzione, negli autoveicoli, i lampeggiatori...