Significa spiegazione d'un concetto (termine o parola con cui si designa) per mezzo di altri concetti (termini o parole) che si presumono noti. La definizione perfetta deve ridurre il definito ai termini [...] nelle matematiche e quindi, a poco a poco, si viene a scoprire il loro significato. Candalla (nel commento all'Euclide del 1566) considera già tutte le definizioni come arbitrarie e Pascal - assumendo il criterio dei geometri come norma logica della ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. La comunicazione scientifica ed erudita
Michael J. Gorman
La comunicazione scientifica ed erudita
Nei tre libri del De occulta philosophia, [...] che uscivano dalla sua stamperia, con un'ampia lista di volumi di prossima pubblicazione. Tra questi comparivano le opere di Euclide e Archimede, le Coniche di Apollonio, l'Almagesto e la Geografia di Tolomeo, l'Idraulica di Erone di Alessandria, gli ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Socrate
Carlotta Capuccino
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Socrate è il primo – e forse l’unico – uomo ad avere dedicato l’intera vita [...] da Delo, prima del quale non era permesso eseguire una condanna capitale. Un mese importante per la filosofia, perché offre a Euclide di Mègara l’occasione di ascoltare da Socrate i racconti che daranno luogo al Teeteto di Platone, oltre a rendere il ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica. Introduzione
Daniel Garber
La Rivoluzione scientifica
All'inizio del XVII sec. quella che oggi comunemente chiamiamo 'scienza' non era identificabile con una singola area [...] fisica. In questa incisione sono raffigurate due cerchie di mura, una più alta dell'altra. All'ingresso della cinta inferiore, Euclide monta la guardia per vietare l'accesso a chiunque non conosca la geometria. Al suo interno, si scorge lo stesso ...
Leggi Tutto
BENEDETTI, Giovanni Battista
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Venezia il 14 ag. 1530; "patrizio veneto" si qualificò in alcuni scritti. Secondo il Bordiga (pp. 587 s.), non sarebbe, tuttavia, possibile [...] ; più abile nell'introdurre il metodo della geometria nella meccanica, che disposto a enucleare i motivi logici del magistero di Euclide e dello stesso Archimede. Entro questi limiti, e per la tensione polemica della sua opera, il B. dev'essere ...
Leggi Tutto
araba, filosofia
Si può parlare di filosofia araba a proposito di fenomeni storici avvenuti in ambiti culturali e religiosi diversi, che presentarono differenze anche a seconda del periodo storico e [...] greca (soprattutto le opere di Aristotele e dei suoi commentatori, ma anche scritti di Ippocrate e Galeno, Tolomeo ed Euclide, e almeno alcune opere di Platone e dei principali autori della scuola neoplatonica: Plotino, Porfirio e Proclo), tradotti ...
Leggi Tutto
castello [plur. anche castella]
Angelo Adami
Domenico Consoli
Il termine, nel suo significato proprio, ricorre una sola volta in prosa (CV III X 8 è simigliante a l'opera di quello savio guerrero che [...] Anassagora, Talete, Empedocle, Eraclito, Zenone, Averroè, Dioscoride, Orfeo, Cicerone, Seneca, Lino, Tolomeo, Ippocrate, Avicenna, Galeno, Euclide).
Già Virgilio, nel VI dell'Eneide, aveva collocato gli eroi, i vati, i benemeriti della patria, in una ...
Leggi Tutto
D'OVIDIO, Enrico
Antonella Bastai Prat
Nacque a Campobasso l'11 ag. 1843 da Pasquale e da Francesca Scaroina. La famiglia, di idee liberali e antiborboniche, si preoccupò di offrirgli le migliori condizioni [...] dimostrazione di una formula di Abel, ibid., VI [ 1868], pp. 37-45) e alla storia della matematica (Sul libro XII di Euclide, e sul Trattato di Archimede riguardante la misura del circolo e dei corpi rotondi, ibid., IX [1871], pp. 122 ss.).
Nel 1871 ...
Leggi Tutto
SITTIGNANI, Maria (Giovanna)
Ana Millán Gasca
– Nacque a Ravenna il 10 ottobre 1879, unica figlia di Pietro e di Teresa Mazzotti.
Ottenuta nel 1897 l’abilitazione all’insegnamento elementare, dal 1° [...] sul Giornale di matematiche di Giuseppe Battaglini (1908, vol. 46, pp. 247-261), e Sull’indimostrabilità del postulato di Euclide, sul Periodico di matematica (XXIII (1907), 3, pp. 121-130), la commissione del concorso a cattedra delle scuole normali ...
Leggi Tutto
IBN WĀṢIL
BBruna Soravia
Storico, studioso di logica e giudice (qāḍī) siriano, ambasciatore per conto del sultano mamelucco Baybars presso Manfredi, re di Sicilia, al quale avrebbe dedicato un trattato [...] persona, che egli trova sapiente e amante delle scienze speculative (Manfredi avrebbe conosciuto a memoria i dieci trattati di Euclide sulla geometria). A Lucera, I.W. viene a conoscenza della presenza di una grande comunità di musulmani, deportati ...
Leggi Tutto
euclideo
euclidèo (ant. euclìdico) agg. – Relativo al matematico greco Euclide, vissuto intorno al 300 a. C.; in partic., di ente geometrico, o meglio di un sistema ipotetico-deduttivo, soddisfacente i postulati di Euclide: geometria e., v....
geometria
geometrìa s. f. [dal lat. geometrĭa, gr. γεωμετρία, comp. di γῆ «terra» (v. geo-) e -μετρία «misurazione» (v. -metria)]. – 1. In senso ampio e generico, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, originariamente sviluppatosi...