LUCE (lat. lux; fr. lumière; sp. luz; ted. Licht; ingl. light)
Giovanni POLVANI
Giulio Carlo ARGAN
Lo studio delle modalità dei fenomeni luminosi e le ipotesi sulla natura della luce costituiscono [...] . Le idee sulla luce prospettate da Alhazen e dagli Arabi suoi continuatori, diffuse, insieme con quelle di Tolomeo ed Euclide, da Witelo, sostenute da R. Bacone, non furono dimenticate attraverso il Medioevo, nonostante che le vedute euclidee e ...
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FISICA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Antonio GARBASSO
Il termine greco di ϕυσικός (cioè "concernente la ϕύσις, la "natura") entrò nell'uso propriamente con Arisiotele, che con l'espressione τὸ [...] " a "morale".
Storia della fisica. - La geometria moderna procede legittimamente dalla geometria degli antichi, e gli Elementi di Euclide e le Coniche di Apollonio possono considerarsi anche oggi come modelli non superati. Il caso della fisica è del ...
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RATDOLT, Erhard
Tammaro De Marinis
Tipografo fra i più esperti del sec. XV. Nato ad Augusta nel 1447, si sposò nel 1477 a Venezia dove lavorò prima associato con Bernardo "Maler" (pittore) e Pietro [...] ".
Fra le opere stampate dal R. a Venezia, anch'esse in gran parte di astronomia e liturgia, va menzionata la prima edizione di Euclide (25 maggio 1482), di cui esistono tiraggi varî, uno con la lettera di dedica al doge Mocenigo impressa in oro. Un ...
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Scienza indiana. La scienza nella cultura indiana
Frits Staal
La scienza nella cultura indiana
Il concetto di scienza e la classificazione delle scienze
Per designare le conoscenze sistematiche indiane [...] 'punto' come 'ciò che non ha parti' e la linea come 'ciò che si estende nel senso della sola lunghezza', Euclide era consapevole di non riferirsi al mondo concreto, ma di elaborare una 'idealizzazione' astratta che gli avrebbe consentito di afferrare ...
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GRIMALDI, Costantino
Franco Aurelio Meschini
Nacque a Napoli il 30 genn. 1667 da Francesco Antonio e Antonia Cacace. Ebbe come maestro per le belle lettere e l'oratoria Matteo Taurini. Spinto dallo [...] . Non trascurò i classici, Cicerone e Quintiliano sopra tutti, studiò lo spagnolo e il francese, i rudimenti della geometria su Euclide e la medicina sotto la guida di Tommaso Donzelli. Di lì a poco prese a frequentare il circolo di Giuseppe Valletta ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'eta ellenistica: divorzio tra scienza e filosofia
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo la morte di Alessandro [...] e dei meccanici – per esempio il commento di Erone a Ctesibio, di Pappo a Erone, di Proclo e Eutocio a Euclide, Archimede e Apollonio.
La Biblioteca sarà distrutta parzialmente più volte, ma la leggenda consistente nell’immaginare la sua apocalittica ...
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SEREGNI, Vincenzo
Cristiano Marchegiani
SEREGNI (da Seregno), Vincenzo. – Nacque fra il 1519 e il 1520 da Bernardino di Luigi da Seregno, probabilmente nel paese di origine del padre scalpellino; non [...] 1880, p. 266), era capomastro quando nel 1539 «Constantio Bolognese» tradusse il primo libro della Geometria di Euclide su istanza di «Vincentio Seregno architettore nela fabrica del Domo», come dichiara l’aulico frontespizio del manoscritto (Milano ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La matematica del tardo ellenismo
Paolo Del Santo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Diofanto, generalmente considerato il massimo algebrista [...] dalle rette secondo angoli dati. Dal terzo libro delle Coniche di Apollonio apprendiamo che il problema era già noto a Euclide, che ne avrebbe dato solo una soluzione parziale. Nello stesso passo, Apollonio si attribuisce poi il merito di aver reso ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La rinascita delle scienze
Antonio Clericuzio
Saverio Ricci
Tra Medioevo e inizi dell’età moderna, luoghi e personalità della penisola svolsero una funzione centrale nella trasmissione all’Occidente [...] o riscoperta nella cultura dell’Occidente, in latino e più tardi nelle principali lingue volgari – testi di Euclide, Tolomeo, Archimede, dei matematici e dei naturalisti ellenisti, di Teofrasto, Dioscoride, Plinio, Galeno, e dell’Aristotele e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Talete e la questione delle origini
Luca Simeoni
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I primi documenti matematici risalgono alle più antiche civiltà della Mesopotamia [...] conosciuto con il suo nome. Lo stesso Proclo del resto, a proposito del teorema sugli angoli opposti, precisa che è Euclide a darne la dimostrazione. È evidente poi l’inferenza secondo cui Eudemo conclude che Talete conosca già un principio che solo ...
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euclideo
euclidèo (ant. euclìdico) agg. – Relativo al matematico greco Euclide, vissuto intorno al 300 a. C.; in partic., di ente geometrico, o meglio di un sistema ipotetico-deduttivo, soddisfacente i postulati di Euclide: geometria e., v....
geometria
geometrìa s. f. [dal lat. geometrĭa, gr. γεωμετρία, comp. di γῆ «terra» (v. geo-) e -μετρία «misurazione» (v. -metria)]. – 1. In senso ampio e generico, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, originariamente sviluppatosi...