Il Rinascimento. Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Paolo Galluzzi
Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Nell'immagine convenzionale del Rinascimento [...] per la scienza della meccanica (Archimede e la scientia de ponderibus) e per i capolavori della geometria greca (Euclide e Archimede), elementi che furono presto sentiti entrambi come fondamentali per trasformare il lavoro dei tecnici da un'attività ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] rapporto tra l'ordine di geometria e le dottrine apodittiche e metodologiche aristoteliche fosse ormai divenuto attuale; e come Euclide e Aristotele tendessero ad assumere la figura di maestri di due diverse 'vie' che non era molto agevole ricondurre ...
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CORRIDI, Filippo
Simonetta Soldani
Nato a Livorno il 12 giugno 1806 da Giuseppe e Giovanna Bianconi, primo di quattro figli, frequentò le scuole barnabite di S. Sebastiano, ove allora si concentravano [...] "nel rigore dei principi, nell'ordinamento logico delle proposizioni, e nella forma... delle dimostrazioni" (Il primo libro di Euclide, Firenze-Roma 1877, p. XXIII). Attento alla necessità di migliorare la conoscenza di quanto si veniva facendo in ...
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TROTTI, Giovanni Battista detto il Malosso
Raffaella Poltronieri
– Nacque a Cremona probabilmente nel 1555, anno desunto dalla firma presente su un dipinto in cui il pittore si dice venticinquenne nel [...] (1576), Irene Partenia (1578), Eustorgio (1579), Scolastica (1581), Clemente (1583), Properzia Dorotea (1584), Apollonio (1589) ed Euclide (1591; Miller, 1985, p. 478).
La formazione artistica del Malosso non si limitò all’apprendistato presso il suo ...
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MAJORANO, Niccolò
Massimo Ceresa
Nacque a Melpignano, presso Otranto, intorno al 1491-92 da famiglia nobile originaria di Reggio Calabria.
È probabile che abbia appreso presto la lingua greca seguendo [...] vita greca del Damasceno scritta da Giovanni patriarca di Gerusalemme.
Il 1 febbr. 1553 il M. donò alla Vaticana un manoscritto da Euclide (Vat. gr., 1043). Alla fine dell'anno, il 15 dicembre, la nomina a vescovo di Molfetta concluse il suo servizio ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Platone e l'Accademia
Luca Simeoni
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Agli occhi degli antichi, Platone appare come l’architetto che organizza e dirige il lavoro [...] all’acqua, l’ottaedro all’aria, il tetraedro al fuoco, mentre con il dodecaedro il Demiurgo decora l’universo. Euclide ne tratta nel XIII libro, basandosi sulla classificazione degli irrazionali e questo fa pensare che la sua fonte sia anche qui ...
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RAMBALDONI, Vittorino de'
Maria Accame
RAMBALDONI, Vittorino de’. – Nacque a Feltre, probabilmente intorno al 1378 (secondo Sabbadini, 1928, nel 1373), da Bruto e da Monda Enselmini.
Nel 1396 si recò [...] Parma (a cui avrebbe offerto servigi personali pur di essere seguito come allievo). Dovette però applicarsi da solo agli Elementi di Euclide e divenne così esperto in quella disciplina da destare la stima e l’ammirazione di molti dotti tra i quali lo ...
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GAIDON, Antonio
Calogero Farinella
Nacque nell'agosto o nel settembre 1738 da Salvatore e da Barbara Burna a Castione di Brentonico, nel Trentino, ove i genitori si trovavano di passaggio: infatti, [...] con letture effettuate durante le pause dal lavoro presso i maestri marmorari di Pove: lesse così gli Elementi di Euclide e, molto probabilmente, i Librid'architettura di Sebastiano Serlio, la Regola delli cinque ordini d'architettura di Iacopo ...
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CASSETTA (Casseta, Caseta), Salvo
Anna Foa
Nato a Palermo nel 1413. entrò nell'Ordine domenicano intorno al 1430, ricevendo l'abito dalle mani del priore del locale convento di S. Domenico. Secondo [...] così grande, che il C. era costretto a leggere nella piazza. Fu anche illustre matematico, dedicandosi non solo allo studio di Euclide, ma anche a quello di Archimede, e sembra che lasciasse un abbozzo di Elementa mathesis e volesse fare istituire un ...
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socratiche, scuole
Il processo e la tragica morte di Socrate nel 399 a.C. segnarono profondamente gli ambienti culturali e politici ateniesi, suscitando un’intensa eco, destinata a mantenersi viva nel [...] platonismo. Fondatore della cosiddetta scuola megarica (➔ megarica, scuola), fiorita nel 4° sec. a.C. a Megara, è considerato Euclide, presso il quale alcuni dei discepoli di Socrate, tra cui Platone, si rifugiarono alla morte del maestro; tra gli ...
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euclideo
euclidèo (ant. euclìdico) agg. – Relativo al matematico greco Euclide, vissuto intorno al 300 a. C.; in partic., di ente geometrico, o meglio di un sistema ipotetico-deduttivo, soddisfacente i postulati di Euclide: geometria e., v....
geometria
geometrìa s. f. [dal lat. geometrĭa, gr. γεωμετρία, comp. di γῆ «terra» (v. geo-) e -μετρία «misurazione» (v. -metria)]. – 1. In senso ampio e generico, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, originariamente sviluppatosi...