Patrizia Caraveo
Misurare le stelle al tempo di Gaia
La nuova missione ci farà conoscere meglio la Via Lattea, il disco formato da più di 200 miliardi di stelle, fra le quali il nostro Sole. Sapremo di [...] solo dall’effetto che la sua gravità produce sulle galassie e sugli agglomerati di galassie. Ma non è tutto. Euclide racconterà anche i tre quarti della storia del nostro Universo osservando l’influenza e l’evoluzione dell’energia oscura negli ...
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TEOFILO da Verona
Luca Ciancio
TEOFILO da Verona. – Secondo una testimonianza autobiografica, nacque a Verona il 13 aprile 1572 e fu battezzato alla presenza di Martino dal Peron e della contessa Isabella [...] dalle opere. Da esse risulta che perfezionò le sue conoscenze di astronomia e gnomonica studiando sia i matematici antichi (Euclide e Archimede in particolare), sia le opere di confratelli, come Cherubino Sandolini da Udine, e quelle di altri ...
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Nato a Patrasso circa l'anno 850 da agiata famiglia, proseguì gli studî a Costantinopoli, ove fiorivano esimî maestri, come il matematico Leone e Fozio. Diacono già nell'895, divenne metropolita di Cesarea [...] Di questa sono pervenuti a noi ben otto manoscritti copiati a sue spese e da lui accuratamente riveduti e postillati, come un Euclide dell'a. 888 (Bodleiano d'Orville X, 2), un Platone dell'anno 896 (Bodleiano Clarkiano 39, già del monastero di Patmo ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] Francesco Negro e Johannes Santritter, che collabora alle sue edizioni.
Nella dedica al doge Giovanni Mocenigo degli Elementa di Euclide, usciti nel marzo 1489, il Ratdolt rileva che non vi era un'adeguata produzione di opere matematiche: ciò per ...
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Scienza greco-romana. Archimede
Reviel Netz
Archimede
Archimede è l’unico dei matematici greci di cui abbiamo notizie storiche; questa eccezionalità è dovuta in parte ai risultati da lui ottenuti, [...] e del cilindro, che è una vera e propria opera d’arte: mentre Archimede cammina come in sogno verso la sfera, Euclide maltratta il cono finché non riesce a misurarlo. Un altro aspetto dell’arte di Archimede, ancora più difficile da definire, riguarda ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. L'infinito e l'eternita del mondo
Johannes M.M.H. Thijssen
L'infinito e l'eternità del mondo
La questione dell'infinito si è imposta [...] parti da A era possibile raggiungere a un certo punto una grandezza minore di B. Nel suo commento agli Elementi di Euclide, Campano aveva infatti inserito figure di angoli formati da linee rette e dalla circonferenza di un cerchio al quale erano ...
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frazione continua
frazione continua in aritmetica, espressione della forma
usualmente scritta, per motivi tipografici, in linea (ma si noti la posizione dei segni +) come
o, ancor più semplicemente, [...] è finita; in tal caso lo sviluppo di x in frazione corrisponde all’algoritmo di Euclide. Per esempio dati i due numeri 840 e 611, in base all’algoritmo di Euclide, poiché si hanno le uguaglianze
si ha che
In questo caso il numero razionale 840 ...
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aritmetica modulare
aritmetica modulare aritmetica che opera su un insieme finito di numeri, contrapposta all’aritmetica ordinaria che opera sull’insieme infinito N dei numeri naturali. Rappresenta un [...] 1 = 1. Più in generale, ogni numero intero m può essere scritto modulo n attraverso l’algoritmo della divisione con resto (→ Euclide, algoritmo di): se infatti q e r sono rispettivamente il quoziente e il resto della divisione di m per n, vale allora ...
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Filosofia
Processo logico-discorsivo (dal gr. apodissi) in virtù del quale si arriva a garantire la validità di un enunciato.
La nozione di d. venne introdotta da Aristotele che la definì come quella forma [...] proposizioni di per sé evidenti, relative a concetti primitivi pur essi di significato evidente (le ‘nozioni comuni’ di Euclide); ma da un punto di vista logicamente più rigoroso le proposizioni primitive (postulati, assiomi) devono invece essere ...
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1. Si designano con questo nome comune tre specie di curve, ellisse, parabola e iperbole, di aspetto nettamente diverso (fig. 1). Mentre l'ellisse, che come caso particolare comprende il cerchio, è chiusa [...] coppia di rette (caso particolare del celebre teorema del Pascal; n. 13), la definizione delle coniche (verosimilmente già prima nota a Euclide) come luoghi dei punti, di cui è costante il rapporto delle distanze da un punto e da una retta fissi (n ...
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euclideo
euclidèo (ant. euclìdico) agg. – Relativo al matematico greco Euclide, vissuto intorno al 300 a. C.; in partic., di ente geometrico, o meglio di un sistema ipotetico-deduttivo, soddisfacente i postulati di Euclide: geometria e., v....
geometria
geometrìa s. f. [dal lat. geometrĭa, gr. γεωμετρία, comp. di γῆ «terra» (v. geo-) e -μετρία «misurazione» (v. -metria)]. – 1. In senso ampio e generico, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, originariamente sviluppatosi...