FANINI, Fanino (Fannio Camillo)
Lucia Felici
Nacque a Faenza (od. provincia di Ravenna) intorno al 1520 da Melchiorre e Chiara Brini. Un suo biografo, Giulio da Milano, lo dice "giovine" nel 1550.
La [...] della loro vita claustrale, tuttavia insistono su alcuni punti omogenei: il F. e i suoi complici avevano insegnato loro che l'eucaristia non ha fondamento nelle Scritture e che la messa era un'invenzione a scopo di lucro; che l'ordine sacro non è ...
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CASCIOLA, Brizio
Pietro Scoppola
Nacque a Montefalco (Perugia) il 31 luglio 1871 da Pio e Clara Morici. Il padre, garibaldino, nel nome stesso imposto al figlio (come questi, amava ricordare, Brizio [...] a seguito di questi attacchi fu vietato al C. dalla curia di Milano di celebrare la messa e di ricevere pubblicamente l'eucaristia. Alcuni mesi più tardi egli si rifugiava in Francia ospite di Paul Sabatier.
Una sua lettera della fine di maggio 1914 ...
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ALESSANDRO Sauli, santo
G. M. Boffito
Da antica e nobile famiglia, originaria di Lucca e trapiantatasi a Genova (1316), nacque a Milano il 15 febbr. 1534. Tuttavia, egli ritenne sempre come sua patria [...] sciences historiques et naturelles de la Corse, VI [1886], fasc. 66, pp. 1-120); sermoni vari, fra cui alcuni sull'Eucaristia (pubblicati in sunto da R. Maiocchi in Riv. di scienze storiche, II [1905], pp. 10-22), commenti scritturali e lezioni di ...
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GUADAGNI, Carlo
Anna Rita Capoccia
Nacque a Cimitile, presso Napoli, probabilmente il 6 nov. 1614 (Manzi, 1960, p. 18).
L'ipotesi di Toscano, che pospone la data al 1618, risulta meno attendibile e [...] quaresimale, punto d'arrivo della predicazione svolta a Napoli, Caserta, Roma, Amelia e Genova. Nel 1651 pubblicò la Stachilogia eucaristica e nel 1658 uscì la sua terza opera di oratoria sacra, la Scelta de' concetti quadragesimali (tutte e tre le ...
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LAPINA da Firenze
Emilio Panella
Fiorentina del "popolo" di S. Lorenzo, fu moglie di Lapo, deceduto prima del 1327. Non si hanno notizie di L. prima della sua condanna per eresia, avvenuta nel 1327.
Nel [...] e predicazione; confessarsi, per il resto della vita, almeno due volte l'anno e ricevere il sacramento dell'eucaristia; recitare quotidianamente per cinque anni venticinque Pater noster e altrettante Ave Maria; tempi e luogo della carcerazione a ...
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Paolo di Tarso, san
Raffaele Savigni
L’apostolo delle genti
Cittadino romano di nome Saulo, di famiglia ebraica, perseguitò duramente i cristiani fino a quando, dopo aver avuto una visione, si convertì [...] (i diversi «ministeri», che corrispondono ai diversi doni dello Spirito Santo, detti anche carismi); il significato dell’Eucaristia come memoriale della morte e resurrezione di Gesù; il primato della carità, che si manifesta anche nell’aiuto ...
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Atto rituale attraverso il quale si dedica un oggetto o un animale o un essere umano a un’entità sovrumana o divina, sottraendolo alla sfera quotidiana, come segno di devozione oppure per ottenere qualche [...] mentre la consumazione della vittima equivale a un’identificazione del sacrificante con la vittima divina: nel concetto dell’eucaristia cristiana, secondo cui si consuma realmente il corpo del Cristo, è presente, in una formulazione e con significato ...
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I santuari e i pellegrinaggi
Giovanna Rech
I santuari e i pellegrinaggi sono fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario è principalmente un luogo sacro, il pellegrinaggio [...] , annunziando con diligenza la parola di Dio, incrementando opportunamente la vita liturgica soprattutto con la celebrazione dell’Eucaristia e della penitenza, come pure coltivando le sane forme della pietà popolare. §2. Le testimonianze votive dell ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi, da Troiano, intorno al 1580; forse fu battezzato con il nome di Alberico.
Seguendo le orme dello zio Benedetto, vescovo di Caserta fratello del padre, [...] las Torres, e fu scritta per invito di un "personaggio grande". Si compone di 42 capitoli di commento ai passi evangelici sull'eucaristia, da cui traspare una moderata vena mistica condita di citazioni da Platone, M. Ficino, J. de Gerson e B. Arias ...
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Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana.
Le Chiese ortodosse
[...] di sangue, non da quello di desiderio; la cresima non è amministrata dal vescovo ma dal sacerdote; per l’eucaristia è affermata chiaramente, come per i cattolici, la dottrina della presenza reale e della transustanziazione e la comunione avviene ...
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eucaristia
eucaristìa (o eucarestìa) s. f. [dal lat. tardo eucharistĭa, gr. eccles. εὐχαριστία, propr. «riconoscenza, rendimento di grazie», der. di χάρις «grazia»]. – 1. Sacramento centrale del cristianesimo, definito come prolungamento dell’incarnazione...
eucaristico
eucarìstico agg. [dal gr. εὐχαριστικός «di gratitudine, che serve a ringraziare»] (pl. m. -ci). – Dell’eucaristia: sacramento e.; le specie e.; sacrificio e., offerta e., la messa; pane e., l’ostia consacrata; convito e., la comunione;...